<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735</id><updated>2011-09-12T04:37:34.073-07:00</updated><category term='cronaca rosa'/><category term='metti una sera a cena'/><category term='reportage'/><category term='padre pio amico di noi giovani'/><category term='diritto canonico'/><category term='cronaca borsistica'/><category term='classifica'/><category term='storie di plagi di storie'/><category term='cronaca nera'/><category term='via Neroguscio 81 - Collerio'/><category term='lo sperma puzza di kiwi'/><category term='governo di crisi'/><category term='rubrica della posta'/><category term='vi presento KidR'/><category 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in ballo il Bestia allora'/><category term='marchetta implicita per uno dei pochi gruppi decenti italiani'/><category term='cronaca di costume'/><category term='editoriale'/><category term='calzedonia'/><category term='meltin&apos;pot cerebrotico'/><category term='crisi di governo'/><category term='cronaca alcolica'/><category term='invadiamoci'/><category term='habeas corpus'/><category term='gravina'/><category term='ma buster keaton non fa tanto ridere?'/><category term='chiaramente innamorato delle polpette'/><category term='niente da dire tranne sesso e cisterna'/><category term='manifesto del cronacafalsismo'/><category term='cronaca bianca'/><category term='i grandi strumenti dei falsisti'/><category term='santi subito'/><category term='libri libri libri e ancora oreste lionello'/><category term='recensione musicale'/><category term='governo di governo'/><category term='dichiarazione di guerra'/><category term='da napoli con furore'/><category term='recensione'/><category term='brodo di antonio lubrano'/><category term='romania autunno riprendere in possesso la vita leggere nick hornby'/><category term='racconto metamoderno'/><category term='interpretazione dei sogni'/><category term='intermezzo'/><category term='Mira el lado Coca-Cola de Chile'/><category term='editoriale con mostarda'/><category term='esegesi filmica'/><category term='una tavolata di cazzi miei'/><category term='i fatti'/><category term='COTONEZZA'/><category term='ancora con questa fettina?'/><category term='gli strani casi di don pazzia'/><category term='erin mcnish'/><category term='monografia eterodossa'/><category term='deviazione sperimentale'/><category term='Autunno vestaglie sesso sesso matto'/><category term='assunzione'/><category term='adoro gli uomini-sedia'/><category term='emergenza democratica'/><category term='è mai possibe chiavare con un cinquenne?'/><category term='monica roccaforte'/><category term='consigli per gli acquisti'/><category term='politica 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href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>224</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-5445879310952992505</id><published>2009-02-15T08:40:00.000-08:00</published><updated>2009-02-15T10:52:41.018-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esegesi filmica'/><title type='text'>Storie delle terre del sud</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ovvero &lt;span style="font-family: times new roman;font-size:180%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Ma&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chi &lt;/span&gt;è &lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(102, 0, 204);"&gt;Richard Kelly&lt;/span&gt;?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Donnie Darko è diventato un film cult dopi tre anni dalla prima proiezione ufficiale, per Southland Tales si dovrà aspettare ancora di più. Tempo. Richard Kelly, il regista e sceneggiatore dei due film summezionati, al tempo deve le sue intuizioni e la sua sorte professionale come pochi altri. Ho appena finito di sorbirmi Southland tales, sì ho usato il verbo giusto. Sorbmirmi. Perché è inutile nasconderlo che ha una sceneggiatura barocca, che ha dei dialoghi volgari e scontati, che ha degli attori che era meglio che si davano alla zappa. Il tutto farcito da una pioggia di citazioni. Kelly &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cita&lt;/span&gt; pure la scena celeberrima del Cafè Silencio ideata e girata dal grande vecchio del "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;cinema incomprensibile, ma bello&lt;/span&gt;" d'alto bordo David Lynch. E qualcosa ce l'hanno in comune. Se la lince ha l'occhio allenato a scandagliare i più segreti meandri della psiche, Richard Kelly possiede altresì un talento smisurato nel rappresentare l'esistenza moderna, conducendoci per iati paradossali. Non solo paradossi spazio-temporali però. Questi, si sa, nella loro immanenza filmica (e questo è già un disastro logico) sono delle chiavi per trascendere il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;presente&lt;/span&gt;. Il qui e ora. L'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hic et nunc&lt;/span&gt;. Donnie Darko e Southland Tales sono soprattutto, e sono anche, delle critiche sociali. Vabbè - dice - l'hai detto proprio tu, Chardonnay, che ognuno nei simboli ci vede solo quello che già sa. Sì, giovine mio amico, è vero... ma ne sono certo a sufficienza, che le due opere siano delle critiche sociali. Cosa vorrà dirci Richard Kelly che fa così fatica a usare parole semplici? Che scomoda il kitsch di John Waters, la ferocia di Chuck Palahniuk, il surrealismo di Gilliam, il simbolismo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;à la&lt;/span&gt; Lynch per annoiare a morte noi, gente della prima decade del 2000?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2008, dopo due attentati a base di uranio nei polverosi altipiani del Texas, la crisi energetica che incombe e la missione di pace in Medio Oriente, l'America se la passa male, ma ha un asso nella manica: energia ricavata dal deflusso delle maree, energia pulita che verrà distribuita nell'etere&lt;br /&gt;con il nome di Karma Fluid. Che è anche una droga (?). Nel frattempo, per scongiurare altri attacchi terroristici, la Commissione promuove un nuovo sistema di controllo capillare, la USIdent, per intercettare qualsiasi tipo di comunicazione che intercorre sul suolo nazionale. Nemmeno Internet ne è esente, eccetto una rete anarchica sfuggevole mantenuta da un gruppo sovversivo ideologicamente piazzato all'estrema sinistra conosciuti come neo-marxisti. L'obiettivo principe dell'organizzazione terroristica è di screditare il candidato repubblicano alla presidenza degli States non facendo passare al referendum la proposta di legge 69, che finanzierebbe la USIdent rendendola ancora più potente. La corruzione dei mass-media è oltraggiosa alla decenza: il programma televisivo più &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a la page &lt;/span&gt;è un talk show condotto da delle pornostar stese su dei divani in riva all'oceano Pacifico californiano. Una di queste è Krista Ora. Occorre aggiungere dei particolari non noti, il film inizia dal capitolo 4, gli altri tre sono stati raccontati da un fumetto.&lt;br /&gt;Krista Ora ha il potere paranormale della preveggenza palesatosi dopo aver attraversato in aereo un varco temporale, infatti era l'unico passeggero a non presentare amnesia. Novella profetessa scrive una sceneggiatura di un film che narra degli eventi che si susseguiranno durante gli ultimi giorni della Terra prima della fine del mondo. Il titolo è "Il potere", una versione moderna dell'Apocalisse biblica. Ergo, quando la sceneggiatura sarà recitata il mondo finirà. Southland tales si discosta dal fumetto, in cui i protagonisti devono proteggere il nuovo messia, ma rimane il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fil rouge&lt;/span&gt; religioso con i simboli delle credenze spirituali che Jericho Cane (che pronunciato suona come Gervaso Cocaina, lol), il protagonista de "Il potere", si tatua sul corpo per capire quale sia la vera fede, in quanto il simbolo sanguinerà. Da qui in poi doppelgänger a palate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-5445879310952992505?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/5445879310952992505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=5445879310952992505&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/5445879310952992505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/5445879310952992505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2009/02/storie-delle-terre-del-sud.html' title='Storie delle terre del sud'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-8012002792489524329</id><published>2009-01-09T04:41:00.000-08:00</published><updated>2009-02-13T09:04:59.260-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lynch'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='inland empire'/><title type='text'>L'impero dell'entroterra PARTE I</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ovvero &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 51, 0);font-family:times new roman;" &gt;Perché &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);"&gt;Gaza &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 0);font-family:trebuchet ms;" &gt;può essere &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 102, 0);font-family:lucida grande;" &gt;divertente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dell'impero non c'è un fuori. No. E per di più è una storia già stata scritta, anzi più che altro è sempre stata così. Non è da confondere con il destino, nel senso di storia già scritta e compiuta, come un treno sui binari, ma di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;trama &lt;/span&gt;e di forze agenti archetipiche, che, come un fiume che esonda e allaga la città: si sa già che qualcuno non vivrà più come prima. Certi perderanno tutto, altri potrebbero perdere il domani. Trama come sinonimo delle cause e delle conseguenze.&lt;br /&gt;Non è un punto di vista deterministico, in quanto il destino, come esistenza già preparata, pronta per l'uso, è un sofismo bell'e buono. Non è altrettanto semplice dire che, dal futuro guardando al passato, la tua vita non potrebbe essere andata che così?&lt;br /&gt;Dopo che una luce solida squarcia il buio illuminando il titolo, lo speaker, registrato su un vinile antico, annuncia: «Axxon N.: la trasmissione radiofonica più longeva della storia, in onda dalle regioni del Baltico. Un giorno d'inverno in un vecchio hotel», che non può significare altro che ciò che si andrà a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sentire &lt;/span&gt;è qualcosa che si protrae dalla notte dei rapporti umani e che si ripete, come un disco appunto, ogni volta che tale situazione prende forma attivata da un particolare tipo di rapporto umano. Che si ripete come nel film, dopo tutto. La diegesi è incentrata sul ribadire lo stesso concetto e lo stesso evento, ma in contesti diversi, comunque sempre con esiti catastrofici. È trasversale, laddove può accadere  all'attrice di succeso Nikki, che abita in una villa di una lussuosa straordinarietà, quasi regale, sposata con un uomo potente e misterioso, come può accadere anche alla misera donna bionda senza nome, che convive in un prefrabbricato con un uomo sterile. Dunque, chi è il protagonista? Forse è il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tradimento &lt;/span&gt;stesso e chi lo interpreta ha il volto offuscato e parla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;qualsiasi&lt;/span&gt; lingua, ad esempio il polacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le scale sono buie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, dopo il titolo e il primissimo piano sul disco e la puntina (entrambi, titolo e gira-dischi, illuminati da un fascio di luce simile), la scena è sempre in bianco e nero ed una coppia di persone con il volto offuscato cammina attraverso un corridoio. La ragazza appare spaesata: non sa dove sia, non sa dove sono le chiavi dell'appartamento, non riconosce l'appartamento. L'uomo con lei la invita a spogliarsi, le chiede se sa cosa fanno le puttane e iniziano ad amoreggiare, ma lei ha paura. Alla fine lei guarda giù dalla finestra ed i rumori di fondo lasciano spazio ad una canzone: Polish poem di Chrysta Bell.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sing this poem to you...&lt;br /&gt;On the other side, I see…&lt;br /&gt;Shall you wait, glowing?&lt;br /&gt;It’s far away, far away from me,&lt;br /&gt;I can see that -&lt;br /&gt;I can see that -&lt;br /&gt;the wind blows outside and I have no breath,&lt;br /&gt;I breathe again and know I’ll have to live&lt;br /&gt;To forget my world is ending.&lt;br /&gt;I have to live…&lt;br /&gt;I hear my heart beat,&lt;br /&gt;Fluttering in pain, saying something,&lt;br /&gt;Tears are coming to my eyes -&lt;br /&gt;I cry…I cry…&lt;br /&gt;I cannot feel the warmth of the sun&lt;br /&gt;I cannot hear the laughter&lt;br /&gt;Choking with every thought,&lt;br /&gt;I see the faces,&lt;br /&gt;My hands are tied as I wish -&lt;br /&gt;But no one comes,&lt;br /&gt;No one comes,&lt;br /&gt;Where are you?&lt;br /&gt;Where are you?&lt;br /&gt;What will make me want to live?&lt;br /&gt;What will make me want to love?&lt;br /&gt;Tell me…tell me…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sing this poem to you…to you…&lt;br /&gt;Is this mystery unfolding&lt;br /&gt;As a wind floating?&lt;br /&gt;Something is coming true -&lt;br /&gt;The dream of an innocent child…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Something is happening -&lt;br /&gt;Something is happening…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto un lens-flare dell'obiettivo della macchina da presa, appena percettibile, segna il fade con la nuova scena, dove una donna mora seduta su un letto piange muta guardando alla televisione delle scene del film, scene che devono ancora essere mostrate. Anzi sembra che stia riavvolgendo il nastro stesso del film in cui lei partecipa. Una metafora per dire che sta ripensando alla sua vita? Dallo scorcio alla finestra sembra di capire che l'ambientazione sia la stessa della sequenza che precede quest'ultima, altrettanto importante è il riflesso della lampada sul monitor della TV. Infatti per il regista la lampada è un simbolo importante, cruciale per intendere la verità sul suo girato. Non è banale iniziare a creare realtà ricorsive, scatole che contengono  se stesse, destrutturare il tempo, la narrazione con un unica, semplicissima scena dopo due minuti dall'inizio. Tutto ciò non può che rendere ancora più profondo il vasto impero che si creerà con lo scorrere della pellicola. Ora, dalla distorsione delle immagini televisive, che sono pur sempre immagini, sono introdotti i conigli come per riassestare la frattura prodotta dall'apofania appena conclusasi.&lt;br /&gt;La presenza e la funzione simbolica che ricoprono i conigli, che per alcune culture rappresentano l'essere teriomorfo che svolge il ruolo di portare le anime nell'aldilà, è essenziale; i conigli sono animali psicopompi, i quali svolgono il ruolo di "portare" il pensiero degli spettatori, non per niente intrattengono uno spettacolo simile ad una sit-com con tanto di risate registrate, verso una soluzione dell'enigma di INLAND EMPIRE.&lt;br /&gt;La scena è all'incirca così: telecamera fissa con inquadratura leggermente plongée; salotto, le ombre dei personaggi si proiettano sui muri verdi, accanto al divano una lampada particolare che verrà impiegate in altre scene; una coppia di conigli, marito e moglie, e un terzo coniglio in vestaglia che stira, suocera o inserviente.&lt;br /&gt;Forse l'interpretazione sarà portata all'eccesso, ma tra di loro non vige l'accordo implicito di ogni dialogo, il griceiano principio di cooperazione. Sembra che ogni battuta sia l'inizio di un nuovo scambio, ma si conclude misteriosamente in se stessa.&lt;br /&gt;Il coniglio-marito (C1), in completo elegante, entra dalla porta e una fragorosa standing ovation fuori-campo lo accoglie, come si fa per i protagonisti delle serie sit-com americane. Si siede accanto al coniglio-moglie (C2) ed inizia il dialogo con voci dannatamente impostate, intervallato da pause altrettanto inverosimili. Ogni tanto un primo piano della donna mora attenta, ma con le lacrime agli occhi.&lt;br /&gt;C2 ― Tanto lo scoprirò un giorno, quand'è che lo dirai?&lt;br /&gt;C1 ― Chi vuoi che lo sappia?&lt;br /&gt;C2 ― Che ore sono? (Risate fuori-campo)&lt;br /&gt;C1, si alza ― Nascondo un segreto!&lt;br /&gt;C2 ― Non ci sono state telefonate oggi. (Risate fuori-campo)&lt;br /&gt;Bussano alla porta&lt;br /&gt;C1, si siede ― Sento qualcuno...&lt;br /&gt;C3, si avvicina e ride&lt;br /&gt;C2 ― Non credo che manchi ancora molto&lt;br /&gt;A questo punto avviene un fatto inaspettato. Il coniglio-marito si alza, esce dalla porta da cui è entrato e lo si ritrova nel set lussoso di un'altra storia, viene illuminato e sparisce.&lt;br /&gt;Di nuovo una sequenza che ha a che fare con dei polacchi, questa volta sono perfettamente visibili in volto e si trovano nella stanza lussuosa dove è scomparso il coniglio-marito. Uno chiede all'altro un ingresso, ma non ottiene niente in tutto, anche se il suo interlocutore sembra saperla lunga...&lt;br /&gt;Noi che guardiamo, invece, scopriamo che l'ingresso (della storia) è attraverso la porta da cui il coniglio è entrato. Quindi l'elegante leporide riappare davanti alla porta, si illumina e in seguito tutto diventa buio. Solo per il momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;CONTINUA&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-8012002792489524329?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/8012002792489524329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=8012002792489524329&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/8012002792489524329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/8012002792489524329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2009/01/limpero-dellentroterra-parte-i.html' title='L&apos;impero dell&apos;entroterra PARTE I'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-4825259070513897888</id><published>2008-12-23T11:54:00.001-08:00</published><updated>2008-12-23T13:34:16.528-08:00</updated><title type='text'>La situazione filosofica</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ovvero&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;Hegel &lt;/span&gt;è &lt;span style="color: rgb(204, 102, 204); font-style: italic;"&gt;morto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 153, 153);font-family:trebuchet ms;" &gt; e anch'io sto poco bene&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio ancora Germano per il suo imponente commento che è assorto agli onori di essere un vero e proprio articolo, mentre questo vuole essere solo la continuazione.&lt;br /&gt;Perché combattere le mafie? Ci sono milioni di ottimi motivi, non capisco perché no. Perché la lotta contro le mafie è destinata a fallire?, è la vera domanda.&lt;br /&gt;La prima causa, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tout court&lt;/span&gt;, è l'asimmetria delle forze, e non nel senso che chi protesta è la minoranza. Fidatevi di me se vi dico che chi è dalla parte dei contro è nella maggioranza. È il potere ad essere asimmetrico, e con potere stavolta ci metto dentro anche la conoscenza e la filosofia.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SVFW3DVBVJI/AAAAAAAAAjQ/j8Cqa3JC1pI/s1600-h/anya1.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 266px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SVFW3DVBVJI/AAAAAAAAAjQ/j8Cqa3JC1pI/s400/anya1.jpg" alt="buon natale mafia" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283099341668570258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tutte le Napoli della terra devono esistere perché funzioni il sistema&lt;/span&gt;, mi ricorda un concetto in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;1984 &lt;/span&gt;di Orwell che è più o meno questo: ci sono gli alti, i medi e i bassi. La manodopera del sistema è tratta dai bassi, i medi e gli alti si fanno la guerra, gli uni per mantere il loro posti di alti, gli altri, i medi, per soffiarglielo. Nell'impianto economico generale del romanzo, le tre super-potenze lottano tra di loro senza alcun motivo: la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;casus belli&lt;/span&gt; è imbastita al momento riscrivendo il passato (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;bispensiero&lt;/span&gt;) per far risultare al popolo, tramite i mass media, il consolidato antagonismo del nemico, magari anche se il giorno prima le due super-potenze entrate in conflitto erano alleate. Tutto ciò è ideato per mantenere lo stato di guerra continuo, che, appunto, crea delle sacche di territori devastati dove far lavorare degli sfigati. Il colonialismo iniziò ancora prima si fosse inventato un nome per designarlo, e attualmente, chiamalo neo-colonialismo o post-colonialismo, è sempre lui. Un senso c'è, ed è intrinseco nella natura dell'Uomo nei rapporti delle risorse limitate. Che ci siano modi migliori per gestire le risorse limitate, mi pare ovvio.&lt;br /&gt;Saprai certamente che un uomo senza nome è solo un pezzo, una risorsa limitata...&lt;br /&gt;Caro Germano, per fare del mondo un Risiko bastano pochissime persone, tutte le altre giocano, ma pensano di vivere. Ti consoli che il nostro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;1984 &lt;/span&gt;è decisamente più all'acqua di rose.&lt;br /&gt;Falcone, sì mi sembra fosse stato lui, disse che quando la verità sulla mafia verrà a galla tutti noi rimarremo come delle statue di merda. Ovviamente, non ha detto così, l'ho colorito quel tanto che basta per farlo sembrare meno serio. Quello che non ha potuto dire, prima ancora del fatto che l'hanno fatto esplodere, l'ha deliberatamente taciuto, appunto perché avrebbe svelato che quello che la maggior parte della gente chiama realtà è solo un gioco. E per testare la portata di questa affermazione, ti invito, se ti senti scettico, di provare a descrivere la realtà. Non ci riuscirai mai: mi dirai che fuori è notte, che tua morosa è bona... ma della realtà nè tu, nè io, nè Einstein potremmo mai darne una definizione, se non negativa.&lt;br /&gt;La realtà è al di fuori del linguaggio, ci sarà un motivo se una volta ho scritto che &lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/02/la-schermatura.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'universo ci domina; l'universo è nella mente&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, il che, con una metafora, sta a significare che la realtà, dal nostro punto di vista, è in quello che crediamo, e non nella sua essenza, anzi, guai a scrutarvi dentro. Lo so di non avere reso le cose più chiare, ma ai pochi che hanno ricostruito il puzzle sento il dovere di congratularmi sinceramente. Per gli altri continuo a sfumare post-modernamente.&lt;br /&gt;Perché ho tirato in ballo Hegel? Correggetemi se sbaglio, ma il filosofo credeva che il futuro sia, per la razza umana, tanto migliore tanto quanto si fosse più guardato avanti. Asseriva che la Storia porta in sè la medicina. La Storia, in verità, porta in sè la realtà e se Hegel avesse avuto ragione, lui stesso invecchiando, paradossalmente, sarebbe ringiovanito. Invece è morto.&lt;br /&gt;Come trovare una prova del miglioramento per far contento Hegel? Gli mostriamo l'iPhone? L'ultima collezione di Cavalli? I tortellini a basso costo prodotti industrialmente? Retorico, ma no.&lt;br /&gt;La Storia non ha una direzione precisa, ma va avanti alla cazzo di cane, come le capita.&lt;br /&gt;La mafia si nutre di questa improvvisa mancanza di valori generale e si nutre anche di scaldapoltrone che infervorano il pubblico ai comizi spacciandosi per leader di partito, che siano di destra o di sinistra, ma che si siano fotocopiati il programma a vicenda! Sono dei brand, cazzo! La politica, che potrebbe salvarci, ha rinunciato non appena le ideologie, per sineddoche, si sono trasformate in sinonimo di totalitarismo.&lt;br /&gt;Ma oggi, chiedo, non viviamo in un totalitarismo, mascherato da libertà?&lt;br /&gt;Protestare contro le mafie ha lo stesso valore che protestare contro Babbo Natale: se Babbo ti sta tanto su marroni ti consiglio vivamente di farlo esplodere sulla sua slitta... il resto sono solo parole.&lt;br /&gt;La mafia è l'ulimo dei nostri problemi, mentre Babbo Natale è il leader dello stallo in cui il business della mafia trova il suo target.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-4825259070513897888?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/4825259070513897888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=4825259070513897888&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/4825259070513897888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/4825259070513897888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/12/la-situazione-filosofica_23.html' title='La situazione filosofica'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SVFW3DVBVJI/AAAAAAAAAjQ/j8Cqa3JC1pI/s72-c/anya1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-5819602376963527769</id><published>2008-12-23T04:36:00.000-08:00</published><updated>2008-12-23T04:37:24.765-08:00</updated><title type='text'>La situazione filosofica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao a tutti, io ho partecipato alla manifestazione dei ragazzi di “iosonoSaviano” e nel mio piccolo ho contribuito affinché questa manifestazione si realizzasse. Non vi nego i forti dubbi e le perplessità, che penso assalgano qualunque spirito pensante, circa l'utilità di simili movimenti e la possibilità reale di un cambiamento. Alcuni amici mi dicevano "io non partecipo perché questa che si vuole affrontare non è una lotta ad armi pari, ma c'è una sproporzione enorme, in termini di forza, tra noi e coloro che vogliamo combattere: insomma qualsiasi lotta contro le mafie è destinata a fallire". Questo tipo di riflessioni le ho fatte anch'io e voglio continuare a farle in questa sede. Continuo a pormi domande "scomode" perché ho bisogno di andare a fondo persino in me stesso per comprendere se davvero c'è un senso nelle nostre battaglie. In questo mio pormi domande scomode sono arrivato alla domanda estrema "perché bisognerebbe combattere le mafie?", vuoi vedere che hanno ragione quelli che la sera del 20 dicembre, invece di venire alla manifestazione di iosonoSaviano si sono rilassati passeggiando tra i negozi e facendo acquisti? Se questa è la forma del potere dei nostri tempi, quale senso ha combatterla se poi, com'è sempre avvenuto nella storia, tutto si risolve in una trasformazione che restaura sotto altre forme gli stessi meccanismi? Insomma, vuoi vedere che il Criminale sia necessario alla sussistenza stessa della società umana? Proprio Saviano si chiedeva "possono i Paesi europei rinunciare alle economie mafiose?" io mi chiedo, riducendo il campo, "possono le industrie del nord rinunciare alla mafia?". Tra i commenti a un post del blog http://cronacafalsa.blogspot.com qualcuno diceva: "tutte le Napoli della terra devono esistere perché funzionali al sistema, perché creare sacche di povertà ed ignoranza, malessere sociale e connivenze mafiose serve al sistema per attingere la mano d'opera": insomma siamo di fronte alla schiavitù del terzo millennio, siamo di fronte al neocolonialismo europeo, e questa tesi mi sembra la più convincente. Questo però significa che secoli di civiltà umana sono stati fallimentari, che qualsiasi dichiarazione dei diritti è carta utile per pulirsi il cosiddetto? Sostanzialmente il nocciolo di tutta la questione per quanto mi riguarda sembra questo: non credo sia possibile risolvere il problema che è provocato dal potere e dalla sopraffazione dell'uomo sull'uomo: si succederanno sovrani migliori e sovrani peggiori, dei sovrani occulti e dei sovrani alla luce del sole, ma avremo sempre dei Sovrani; e la lotta per la sopravvivenza e l'espansione di ognuno continuerà in eterno, e in questo quadro non c'è "dichiarazione dei diritti dell'uomo" che tenga: il più forte continuerà ad imporsi e il più debole continuerà a soccombere. Ma dunque se così stanno le cose le nostre battaglie perdono davvero qualsiasi senso? Perché lottare allora, per che cosa?&lt;br /&gt;Dunque, se vogliamo circoscrivere la questione all'Italia del sud credo siano possibili due soluzioni, ma prima di scegliere tra le due i meridionali dovrebbero innanzitutto diventare coscienti, tutti, del loro stato di "neocolonia", che dura ormai da circa un secolo e mezzo. Del resto è sotto gli occhi di tutti, solo che uno dei tratti caratteristici del nuovo colonialismo è quello di lasciarti credere che in realtà gli occupanti siano fratelli e siano lì a portarti la libertà e la democrazia. I nuovi colonizzatori distruggono la tua cultura, ti convincono che essa sia inferiore, che il tuo popolo sia inferiore e si pongono come liberatori: redentori, in qualche modo. La storia del sud, dall'Unità d'Italia ad oggi, mi dispiace dirlo, ma è la storia di un popolo sconfitto, colonizzato e quindi sfruttato, e l'andazzo, a decenni di distanza, continua ad essere lo stesso. Quindi, dicevo, come primo passo fondamentale il sud deve rendersi conto del suo stato di neocolonia. Dopodiché credo che abbia, come accennavo, due alternative: la prima sarebbe quella di rassegnarsi consapevolmente a questo suo stato di vittima sacrificale, ma attraverso le sue menti migliori diventare la spina nel fianco della società europea contemporanea e del suo sistema economico sperando in un cambiamento: Saviano forse è un simbolo di questo possibile atteggiamento (il suo girovagare per l'Occidente chiedendo provocatoriamente ai paesi "evoluti" se possano mai loro rinunciare all'economie mafiose ne è un esempio); la seconda invece consisterebbe nel ribellarsi violentemente a questo stato di cose, e riprendendo in mano le redini della propria storia, entrare a pieno titolo nel club dei "colonizzatori" uscendo da quello dei "colonizzati". Sia nel primo che nel secondo caso forse il mondo non cambierebbe di una virgola, ma nell'ultimo caso Napoli ed il sud probabilmente tornerebbero ad essere centro e non periferia, ad essere terra d'immigrazione e non più di emigrazione. Questo eticamente non risolverebbe nulla, cambierebbero solo i rapporti di forza, e al più ne guadagnerebbe soltanto la vivibilità delle nostre città medio grandi che potrebbe raggiungere i livelli delle altre città dell'occidente europeo; forse la stessa qualità dei servizi ne gioverebbe, forse nascerebbe finalmente un nostro mercato, crescerebbero delle nostre imprese, ma questo poi a scapito di cosa e di chi? Questo non lo so, ma di sicuro entrando nel club dei colonizzatori non gioveremmo agli altri colonizzati, che necessariamente dovranno esistere come mercato per i nostri prodotti e come manodopera a basso costo. Insomma il problema si sposterebbe ma le iniquità rimarrebbero le stesse.&lt;br /&gt;Dunque, infine, sembra questo proprio un quadro sconfortante, e la domanda rimane:"che senso ha manifestare contro le mafie a questo punto, quando la mafia appare non come un semplice fenomeno locale, ma assume gli aspetti di un sistema economico globale?" Nonostante tutto, credo che rimanga ancora un'altra possibilità, ed è la possibilità propria delle donne e degli uomini che serbano in loro la visione della giustizia e della bellezza, che vedono ancora l'uomo "come un fine e non come un mezzo"(I.Kant), che vogliono contrapporsi alle logiche del potere con la forza della conoscenza e delle idee, che non piegherebbero mai la loro testa di fronte al potente di turno e sentono di dover affermare sempre e in ogni caso la propria libertà in qualsiasi forma, attraverso la scrittura, attraverso l'arte, attraverso il pensiero e anche, perché no, attraverso movimenti come "iosonoSaviano", nato sul web da persone che si riconoscono in degli ideali. Ecco quindi la risposta alla cruciale domanda: le manifestazioni come quella del 20 dicembre servono prima di tutto a "riconoscersi", a ritrovarsi, servono per poter dire "noi ci siamo, siamo pochi, forse una minoranza schiacciante, ma ci siamo, e siamo noi"; del resto se fossimo stati una maggioranza non avrei sentito nemmeno il bisogno di partecipare e di contribuire in qualche modo all'organizzazione di questa manifestazione; manifestazioni del genere acquistano un valore maggiore proprio per essere il privilegio o la condanna di poche persone, proprio per essere un sogno ridicolizzato o guardato con scetticismo, proprio per non essere funzionali e per non "servire" (:da "servo") a nulla, qui inteso come "a nessun potere". Che poi un giorno saremo visti come pionieri o più probabilmente come idealisti sconfitti questo poco importa (nel frattempo siamo visti da qualcuno come persone in cerca di notorietà che trovano utile ai loro fini cavalcare il fenomeno Saviano, o pecoroni che si accodano acriticamente a fenomeni mass-mediatici opportunamente costruiti), in ogni caso avremo affermato e dimostrato che noi rappresentiamo una possibilità del genere umano, che il genere umano è anche ciò che noi siamo, ciò che noi con tutti i nostri limiti ci sforziamo di essere, e non solo storia di conquistati e conquistatori, storia di carnefici e di vittime, ma anche storia di sogni e della forza di realizzarli, storia fatta di bellezza e di entusiasmo, di scoperte eccitanti e di cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://germanocarotenutofil.blogspot.com/"&gt;Germano&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-5819602376963527769?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/5819602376963527769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=5819602376963527769&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/5819602376963527769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/5819602376963527769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/12/la-situazione-filosofica.html' title='La situazione filosofica'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-8782431210147339767</id><published>2008-12-21T06:09:00.000-08:00</published><updated>2008-12-21T10:29:03.422-08:00</updated><title type='text'>io sono Saviano..</title><content type='html'>Ieri sono stata una delle poche persone (eravamo davvero 4 gatti) che hanno assistito ad uno dei dibattiti organizzati per la  giornata nazionale di approfondimento e discussione sulle mafie, organizzata dal sito &lt;a href="http://iosonosaviano.it/"&gt; Io sono Saviano &lt;/a&gt;, a Napoli, ma ci sono stati interventi in varie città di Italia contemporaneamente.&lt;br /&gt;Purtroppo l'ho saputo tardi verso le 3 di pomeriggio e mi ci sono fiondata appena in tempo per ascoltare il dibattito moderato da una donna in gamba, di cui non ricordo il nome, che faceva delle domande agli  ospiti Marcello Ravveduto e Gigi Fiore.&lt;br /&gt;Il Dibattito era incentrato sul rapporto tra camorra e cultura. Hanno detto molte cose interessanti, ma io aspettavo con ansia che si dicesse una cosa, una cosa soltanto.&lt;br /&gt;Alla domanda di una persona tra il pubblico, ossia cosa possano fare i comuni mortali di concreto per combattere questo fenomeno,  Marcello Ravveduto ha risposto proponendo e ribadendo l'importanza di coalizzarsi tutti in associazioni, per riuscire ad organizzare incontri reali come quello di ieri in cui le persone che lavorano a questa causa sul web, si materializzano per rendere concreto un progetto in cui si fà informazione e si organizzano manifestazioni. Tante belle cose, ma io aspettavo che si dicesse una cosa soltanto. I comuni mortali per combattere davvero questo fenomeno devono boicottare il consumismo, e imporre ai loro figli o a chi possono, nuovi modelli culturali, che lo stato non ha interesse a cambiare poichè lui stesso trae profitto dall'ignoranza delle persone che poi si danno alla camorra, per far fronte e soddisfare questi bisogni superflui che vengono imposti subdolamente attraverso i media e non solo a Napoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;esempio concreto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tv..oltre all'istigazione della violenza (non solo esplicita ma sopratutto psicologica) data dai programmi quali Uomini e donne e simili, c'è lo sfoggiare, perennemente di uno stile di vita alla moda, glamour e invitante, a cui i giovani d'oggi aspirano.&lt;br /&gt;I giovani partenopei, diciamocelo, hanno tutti le pezze al culo, e per questo motivo si sentono già abbastanza frustrati di loro, in più non avendo voglie e interessi verso libri o qualsiasi sfogo artistico/culturale, quando spengono la playstation guardano la tv, e cosa si ritrovano davanti? un modello di vita a cui vorrebbero fortemente appartenere, poi si voltano, e vedono la sedia vuota del padre che sta in carcere per essersi guadagnato dei soldi per farlo mangiare, e la madre che è costretta a fare i capelli in casa a una signora tutta ingioiellata, che non fà parte del popolino ma lo sfrutta così paga meno la messa in piega. O mille altre ipotesi peggiori. Poi quando il giovane cerca lavoro per guadagnare qualcosa per raggiungere quello status sociale, che è l'unico esempio che si ritrova, non ne trova neanche e quindi quale cosa migliore per guadagnare molto lavorando poco della camorra?&lt;br /&gt;E da qui poi una fervida carriera, incoraggiata e leggittimata dalle canzoni neomelodiche (da leggere "serenata calibro 9" di Marcello Ravveduto).&lt;br /&gt;Ora, più che combattere le mafie, la gente che già ne fà parte, e informare su questo, bisogna informare sulle CAUSE REALI che rendono possibile questo! e non bisogna cercare riparo e aiuto dallo stato, che è COMPLETAMENTE SORDO, ed è il primo a cui non gli e ne può fregar di meno!ma bisogna anzi, AUTOTUTELARSI dallo stato!autotutelarsi verso l'ignoranza in cui vuole che noi cadiamo per controllarci meglio!&lt;br /&gt;Se lo stato avesse davvero interesse a cambiare qualcosa, attraverso dei facili seppur drastici ragionamenti, sarebbe stato portato a vietare la visione di alcuni canali quali mediaset sul territorio campano. Se si facessero delle ricerche sociologiche si arriverebbe a questa conclusione.&lt;br /&gt;Ma siccome il palinsensto di mediaset e altro, fà parte di un disegno molto più grosso, si potrebbe almeno diminuire l'uso della tv alle nuove generazioni napoletane.&lt;br /&gt;Ecco queste cose avrei voluto che si dicessero.. e non solo combattiamo la camorra di qua e di là, e informiamo gente che è completamente cieca, e lo vuole essere perchè lo stato gli ha insegnato così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;regna il silenzio-assenso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando ad una certa ora ho deciso di ritirarmi dalla manifestazione, salendo per chiaia...sono incappata in una fila chilometrica da Lousi Vuitton...  mi son venuti i conati di vomito. &lt;a href="http://www.qik.com/video/722227"&gt; VIDEO &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno questo non l'ho notato solo io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;è il primo sulla sinistra&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=9,0,0,0" id="qik_player" width="425" align="middle" height="319"&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="sameDomain"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="false"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.qik.com/swfs/qik_player.swf"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#333333"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="userlock=true&amp;amp;streamname=a75e89142e704a019e9c917fedb696bc&amp;amp;vid=658920&amp;amp;safelink=fabioa"&gt;&lt;embed src="http://www.qik.com/swfs/qik_player.swf" flashvars="userlock=true&amp;amp;streamname=a75e89142e704a019e9c917fedb696bc&amp;amp;vid=658920&amp;amp;safelink=fabioa" quality="high" wmode="transparent" bgcolor="#333333" name="qik_player" allowscriptaccess="sameDomain" allowfullscreen="false" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" width="425" align="middle" height="319"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-8782431210147339767?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/8782431210147339767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=8782431210147339767&amp;isPopup=true' title='25 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/8782431210147339767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/8782431210147339767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/12/io-sono-saviano.html' title='io sono Saviano..'/><author><name>Cristina</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_UgZ99c58KqE/R3vaP3DkkYI/AAAAAAAAADQ/t54DnTvoHfI/S220/avatar.jpg'/></author><thr:total>25</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-4220104839890412169</id><published>2008-12-14T01:29:00.000-08:00</published><updated>2008-12-15T10:52:26.085-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifesta per protestare contro le manifestazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='a'/><title type='text'>AAA cercasi Filosofia del lavoro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.homolaicus.com/teorici/nietzsche/kierkegaard_nietzsche.htm"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 235px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SUTszDey9BI/AAAAAAAAAjI/QI5I88YrH8s/s320/%2111.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279605025037022226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    Ma esiste una filosofia del lavoro? L'Occidente ha prodotto una filosofia del lavoro?&lt;br /&gt;Il lavoro, considerato come valore &lt;span style="font-style: italic;"&gt;apriori&lt;/span&gt; moderno, è il retaggio culturale di una lunga tradizione occidentale di disimpegno, di volontà di potenza sul controllo del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;continuum&lt;/span&gt; dell'esistenza, quindi alienazione della stessa nella propria perseità perduta. Una saracca &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sui generis&lt;/span&gt; la vedo bene ne &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'anticristo&lt;/span&gt;, dunque se Nietzsche l'avesse cogitato e scritto a suo tempo, agli albori della modernità (ma giustamente che ne poteva sapere, anche se...), il discorso avrebbe fatto eco nelle altre discipline, con un probabile effetto valanga.&lt;br /&gt;Da uno scambio epistolare tra Freud e Farenczi: &lt;span style="font-size:100%;"&gt; «Caro Sandor, stando a quanto ho potuto osservare, il lavoro molto spesso è un sistema di difesa. Una rimozione»; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; «Ciao Schlomo, adesso che mi ci fai pensare Nietzsche se ne era già accorto più di vent'anni fa»; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; «Nietzsche, chi? L'amico di Jung? Quello è un coglione!»; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; «No Sigmund, deve essere amico di Adler, parla di volontà di potenza».&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Adorno e Fromm avrebbero discusso di come Weber avesse intravisto nelle basi del protestantesimo il prototipo del capitalismo moderno. Disquisirebbero di come si fosse deciso di far migrare la prassi escatologica dalla morale al materialismo concreto, che, tradotto usando una metafora, è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;la colpa di non avere&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Una citazione di Federico sarebbe stata inevitabile in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La fuga dalla libertà&lt;/span&gt; di Fromm: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; «Il lavoro, stando alle premesse calviniste, come metodo in terra per la salvezza nei Cieli, diventa a grandi passi come una vita nella vita. Come un grande Altro, un estraneo, un Dio secolarizzato in cui si crede. Perciò una vera e propria fede, nella quale si versa ogni giorno il bene più prezioso. Il tempo. Ma come grande Altro, appunto, vive di vita propria, dissociata dal benessere».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Perché un Filosofia del lavoro? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ogni giorno miliardi di persone si svegliano e come un corpo solo iniziano a produrre e a consumare, ma la crisi è sempre lì ad osservarli. Inevitabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La promessa  di emancipare le condizioni dell'esistenza viene tradita ogni volta che un individuo muore nel lavoro, ogni volta che viene richiesto di lavorare di più e più a lungo e sempre più individui varcano la soglia della povertà, lo stesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La promessa viene meno quando il lavoro legifera e gli individui obbediscono, quando i governi mondiali non hanno più un punto di riferimento se non quello di mantenere l'entropia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ogni qual volta viene creato il prototipo del lavoratore adatto al tipo di mansione e un individuo si identifica con il modello: egli cessa di esistere come soggetto, dandosi come oggetto delle relazioni sociali taylorizzate.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-4220104839890412169?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/4220104839890412169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=4220104839890412169&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/4220104839890412169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/4220104839890412169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/12/aaa-cercasi-filosofia-del-lavoro.html' title='AAA cercasi Filosofia del lavoro'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SUTszDey9BI/AAAAAAAAAjI/QI5I88YrH8s/s72-c/%2111.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-2692613789656977717</id><published>2008-11-28T03:00:00.000-08:00</published><updated>2008-12-04T00:34:35.373-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='un&apos;altra storia chirorazionale'/><title type='text'>Aiment également, dans leur mûre saison</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;― Ci sono molti motivi per non darmi retta ― ci apostrofa joey  ―, ma tenetevi bene fissa questa cosa in mente, non ― prende fiato e scandisce con maggior enfasi  inalando dal naso aria che poi gli si comprime sul diaframma ― NON portate a casa altre puttane morte.  Le puttane morte NON &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sono buon&lt;/span&gt;. E se poi vi ci si piglia il vizio? Metti che poi ti stufi... ― senza volerlo un anacoluto  ― che fate?&lt;br /&gt;― Ma joey, non è un vizio. È di più... è di più un passatempo. Un passatempo, ecco!&lt;br /&gt;― Ma joey un cazzo, allora. Che cazzo ci fate? Adesso le domande ve le faccio, no?, perché ho pensato che magari poi è un fatto transitorio. Guarda, passa e non ti curar di loro: come dicono dalle mie parti ― brandendo un Miracle Blade illuminato di luce propria.&lt;br /&gt;― Finiscila joey. Così le fai paura&lt;br /&gt;― Paura? Ma è morta! Cristosanto. È secca!&lt;br /&gt;La scena è più o meno così. Ci sono io vicino all'entrata e telly  appoggiato con i gomiti sul divano Poltrone&amp;amp;Sofà su cui è stesa sandra. sandra ha il polso sopra gli occhi come chi si vuol riparare dai raggi solari che filtrano dalla finestra quando è mattina ed ha lasciato la tapparella con qualche buco, e sogna sé stesso che bestemmia in un pascolo montano mentre guida il gregge in transumanza. Portando le pecore in spalla. Una per una. E il cane paralitico che per spostarsi ti morde il sacchettino scrotale e deambula su delle rotelle.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/STEd5-ym-LI/AAAAAAAAAjA/OLbTmSIQe9A/s1600-h/tette_stanche.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 243px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/STEd5-ym-LI/AAAAAAAAAjA/OLbTmSIQe9A/s320/tette_stanche.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274029520572577970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;― L'ho fatto anch'io quel sogno frank ― sammy in cucina mentre si versa una tazza di Lavazza fatto la settimana scorsa, leggendo i miei pensieri.&lt;br /&gt;Per dare un assetto leggibile all'intera vicenda occorre che narri cosa è successo giovedì a dean. Erano le 18, 18 e mezza. dean ripensava alle parole del suo capo: «Senti dean, ora che sei uno dei nostri da un pezzo, e sei uno fidato, ti chiedo: hai capito in cosa consiste il nostro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;business&lt;/span&gt;? ― non smise un secondo di guardarlo fisso nelle pupille ― Molta, moltissima gente prende il martello in mano ed accetta, senza nessuna obiezione, di smartellare dove gli diciamo e come gli diciamo. Sì, è difficile pensare mentre si smartella. Il mondo va così... comunque una categoria di pensatori insedabili che apprezziamo c'è ed in top menagement li chiamiamo gli  "ingegneri": smartellando si chiedono se con un martello più grande possano rompere più pietra. Sai, li apprezziamo perché senza che nessuno glielo chieda, tornando a casa pensano a come creare un martello più grande, la sera lo costruiscono e il giorno dopo lo provano. Li lasciamo fare, ovviamente. ― il capo si china su una candida polvere molto costosa ― Sì. Il business è questo». dean non riusciva a capire in cosa consistesse il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;business&lt;/span&gt;, perciò si infilò le cuffie  dell'iPod, mise Busse Woods a palla e si recò al bar, ordinò un Campari  con oliva ed iniziò a scrutare attraverso la scollatura dell'avvenente avventrice in cerca di verità ben più rotonde.&lt;br /&gt;Mentre succedeva questo ero ad una seduta e stavo raccontando del mio sogno allo psicologo. Ne approfitto e lo scrivo anche qui, magari rileggendo un domani ci trovo un senso. Allora, sono da solo nella casa in cui viveva mia nonna e sto guardando MTV su un LG da 47" HD, brillantissimo. C'è una replica di una monografia su Totò. Propongono una scena di un film inedito degli anni 60 in cui Totò è un astronauta e cerca di truffare i marziani: lo speaker spiegava di come la scenografia fosse la causa della censura. Anche se il film era in bianco e nero, il paesaggio era a colori perché, parole dello speaker, erano un tentativo espressionista di Picasso; e per di più la pellicola era a colori, ma erano i protagonisti ad essere in bianco e nero. L'aria era d'un verdino pallido e le piante marziane viola, Cristo d'un dio, alte e contorte. Poi Totò, nella sequenza esaminata dice una frase che mi fa venire i brividi ancora adesso: «I marziani sono i veri terroni dello spazio, i negri della galassia. Mi vogliono fregare. Mi vogliono fregare vi dico... voglio tornare sulla Terra». Durante la visione, senza un motivo, ho un'erezione ed eccitato cambio canale in cerca di qualche passerina che fa ginnastica, che cucina un saitan con la provola, mi andava bene anche il mezzobusto di una annunciatrice, ma su ogni canale ora davano Totò Marte 62. La censura non aveva più effetto al giorno d'oggi, credo di aver formulato questa spiegazione. Per forza di cose fui costretto a masturbarmi su quel film e una volta sveglio mi prese un irrefrenabile impulso di falciarmi il boschetto.&lt;br /&gt;― Dunque lei al risveglio si è rasato l'inguine? ― sbottò lo psicologo&lt;br /&gt;― Sì guardi, non riuscivo a resistere. Dovevo farlo. DOVEVO. Mi sento un cretino&lt;br /&gt;― Non si preoccupi. Lei sta molto bene senza pelo pubico ― sentenzò a sua volta&lt;br /&gt;dean nel frattempo ruppe il ghiaccio con la sdraiona, sandra appunto. Le offrì una quantità di shot che avrebbero steso Bukowski, ma lei non sembra dare segni di coma etilico. A quota venti (praticamente una bottiglia di rum e almeno una cassa di pere ben mature) lei gli fece: «Sei simpatico dean. Sento che potrei dirti tutto, è come se ti conoscessi da una vita... posso svelarti un segreto?». dean annuisce.&lt;br /&gt;― All'anagrafe ho un altro nome, ho deciso io come farmi chiamare. Il mio vero nome non si addattava alla persona che sono ora. Più o meno era come chiamare Cane un gatto&lt;br /&gt;― uhm... sandra imperciocché sarebbe un soprannome, bello&lt;br /&gt;― Sono completissima... l'assicella sopismuota nell'aria, diciamo così&lt;br /&gt;― Non capisco. Non capisco&lt;br /&gt;― Ah... hai cenato?&lt;br /&gt;― Beh, ho fatto aperitivo&lt;br /&gt;― Ti andrebbe un piatto di pasta e acciughe? A casa mia?&lt;br /&gt;― Perché no... &lt;!-- ― farfugliò con in testa un'&lt;a href="http://www.lmaonade.org /4chan4alroc.jpg"&gt;idea&lt;/a&gt; sola.--&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTINUA&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-2692613789656977717?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/2692613789656977717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=2692613789656977717&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2692613789656977717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2692613789656977717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/11/aiment-galement-dans-leur-mre-saison.html' title='Aiment également, dans leur mûre saison'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/STEd5-ym-LI/AAAAAAAAAjA/OLbTmSIQe9A/s72-c/tette_stanche.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-2230631078872470863</id><published>2008-11-23T05:32:00.000-08:00</published><updated>2008-11-23T05:36:01.534-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifesta per protestare contro le manifestazioni'/><title type='text'>Cossiga ha ragione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://orgoglioitaliano.files.wordpress.com/2008/07/fannulloni.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 496px; height: 351px;" src="http://orgoglioitaliano.files.wordpress.com/2008/07/fannulloni.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I professori non fanno un cazzo, c'hanno 3 mesi di ferie pagate, fanno il cazzo che vogliono, escono prima, si assentano, leggono il giornale, si lamentano, sono frustrati, ignoranti come capre e parzialmente colpevoli di aver ridotto le generazioni attuali ad un cumulo di cerebrolesi incapaci di pensare/comunicare/esprimersi/vivere. E si beccano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1.800 euro&lt;/span&gt; in media, che sono tantissimi. Le generazioni precedenti sono venute su col maestro unico e a quelle venute successivamente pisciano in testa con le mani legate e l'occhio di vetro.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://blufiles.storage.live.com/y1pltFOHOuwYWLQ9r7qKBEGiRYEiVvZf9D8RKrcXztuaRPD2mGfqLo3T9wB71jyu0K-wRyKnn9fgwU"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 400px;" src="http://blufiles.storage.live.com/y1pltFOHOuwYWLQ9r7qKBEGiRYEiVvZf9D8RKrcXztuaRPD2mGfqLo3T9wB71jyu0K-wRyKnn9fgwU" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Eliminare la feccia, meno stipendi, meno sprechi, maggiore concretezza, più calci nel culo. A che cazzo serve alle elementari pagare 90 persone per una classe, quando puoi avere tutto questo con un solo stipendio? Velo pietoso sulla scuola superiore, che è la più infima d'Europa. Le nostre università sono penose. La migliore (intesa come fucina di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;professionisti affermati&lt;/span&gt; ad alto livello, non mi "azzardo" a parlar di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;geni&lt;/span&gt;) è quella di Bologna che è al 192esimo posto nel mondo (dietro pure a quelle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;indiane&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;messicane&lt;/span&gt;). Gente che fa il liceo scive in documenti ufficiali &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"sn andato ha casa ha prendere le chiavi dla machina di my sia"&lt;/span&gt;, che non sa chi fosse Marx, Togliatti, Pellico, Mussolini (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;duke!&lt;/span&gt;), Hitler, Gramsci, la p2, Gelli, Pinochet (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;kuello ke ha ukkiso i negri e a fato bene!&lt;/span&gt;), "Che" Guevara (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;kuello pakifista dle maglie arkbaleno!&lt;/span&gt;), Badoglio, Giolitti, Sonnino, Cossiga, Andreotti, Nietzsche, non sa in che regione sia bologna, non conosce i problemi dell'Ilva, non sa cosa sia la diossina, non conosce la propria lingua madre (parlato e soprattutto scritta), il nucleare, l'amianto, le radiazioni e checazzoneso, ma conoscono le mode, gli styles (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;bll style fratelo!&lt;/span&gt; *___*), tutti i modelli di cellulare del mondo, paris hilton, i negri palestrarti e tutte le puttane/i mongoloidi del pianeta. Quanti di quelli che contestano sanno perché si va "in piazza"?&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/M/manifestazione_studenti_milano--200x150.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/M/manifestazione_studenti_milano--200x150.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dirò di più: quanti sanno chi sia la tizia (Gelmini) che nei cori apostrofano come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;puttana&lt;/span&gt;? Ma ora tutti a contestare perché i professori, che si sentono sulla graticola (ed era ora, razza di invertebrati), dicono che va bene e si può fare (ora, però, non negli ultimi 15 anni abbondanti, quando gradualmente l'istruzione italiana è diventata la barzelletta d'Europa che produceva fenomeni da grande fratello e capre handicappate che nei paesi civili al massimo puliscono i cessi dei centri scommesse; mentre loro rubavano soldi senza fare un cazzo gongolando come puttane rumene in serata buona). Ma che contestazione? Ma di che stiamo a parlare? Ora accettate pure&lt;span style="font-style: italic;"&gt; la riforma della sveltina sul furgone del cugino&lt;/span&gt; e vi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;state muti&lt;/span&gt;, ci date sotto e fate vedere chi cazzo siete, se ne siete capaci. TUTTI. Ma ormai è troppo tardi. Distruggi/ricrea. Olocausto nucleare. Hail Satan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img389.imageshack.us/img389/6827/nuclearexplosionos4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 472px; height: 590px;" src="http://img389.imageshack.us/img389/6827/nuclearexplosionos4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-2230631078872470863?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/2230631078872470863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=2230631078872470863&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2230631078872470863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2230631078872470863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/11/cossiga-ha-ragione.html' title='Cossiga ha ragione'/><author><name>vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00017925500795876425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_hckejhb-8d8/SuJH4zmZWBI/AAAAAAAAAn8/uLesq7jRAwI/s1600-R/tette-vere-blog.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-5635209713567965964</id><published>2008-11-15T00:22:00.000-08:00</published><updated>2008-11-23T05:36:56.383-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='l&apos;insostenibile coma dell&apos;essere'/><title type='text'>il (mio) pollice verde</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;è stato deliberato, dopo estenuant&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i&lt;/span&gt; assemble&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;e&lt;/span&gt; familiari volte a decidere come stracazzo riempire 3000 metri di terra, che il mese di settembre è il prescelto per piantare:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://image.gardening.eu/image//giardino/Alberi/Aesculus/aeship05.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(255, 0, 0); margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://image.gardening.eu/image//giardino/Alberi/Aesculus/aeship05.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;numero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ippocastani&lt;/span&gt;: &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;2&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;pianta ornamentale uso &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic;"&gt;hunted babe war!&lt;/span&gt; per via delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;armi &lt;/span&gt;che usa partorire continuamente. in primavera giocheremo ad &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;abbattere &lt;/span&gt;tutti gli 0-4enni di famiglia mediante l'uso delle pesanterrime castagne ricoperte da aculei.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fitomedicina.it/images/ippocastano.GIF"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(255, 0, 0); margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.fitomedicina.it/images/ippocastano.GIF" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;io con la mira che mi ritrovo arriverò ultima, già lo so.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;numero&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; salici piangenti&lt;/span&gt;: &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;4&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cancelloedarnonenews.com/wp-content/uploads/2008/05/slice-piangente.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(255, 0, 0); margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.cancelloedarnonenews.com/wp-content/uploads/2008/05/slice-piangente.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;da porre di fianco al torrente (che fa da confine coi vicini). l'uso è personale e dalla foto si capisce anche perché. ma tante volte siete parenti di&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt; forrest gump&lt;/span&gt;, ve lo scrivo: a me piacciono&lt;span style="font-style: italic;"&gt; le pere&lt;/span&gt;. mi piace da matti toccare le pere sotto ai salici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img192.imageshack.us/img192/86/gocciayc7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img192.imageshack.us/img192/86/gocciayc7.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;numero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;peri&lt;/span&gt;: &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;10&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.piante-e-arbusti.it/foto/pero_fru.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(255, 0, 0); margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.piante-e-arbusti.it/foto/pero_fru.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;eh oh l'ho detto che mi piacciono le pere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;numero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ulivi&lt;/span&gt;: &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;10&lt;/span&gt; &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.agritourpuglia.com/public/fotopuglia%20ulivi.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(255, 0, 0); margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.agritourpuglia.com/public/fotopuglia%20ulivi.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;la diatriba vertiva sulle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;piante ornamentali&lt;/span&gt; (piacciono a me) e gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;alberi da frutto&lt;/span&gt; (piaccino ai parents). gli ulivi sono il giusto compromesso perché dopo le mie mirabolanti potature saranno bellissime piante ornamentali dalle forme più disparate (che non daranno oliva alcuna, obviously).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wwuh.org/program/culturedogs/Images/edward16.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(255, 0, 0); margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.wwuh.org/program/culturedogs/Images/edward16.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;e poi, sempre perché a me piacciono un sacco le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;piante ornamentali&lt;/span&gt;, ho pensato anche a questa:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img88.imageshack.us/img88/9179/eluanaenglarorv6.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(255, 0, 0); margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img88.imageshack.us/img88/9179/eluanaenglarorv6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;pensavo di piantarla vicino ad una finestra, accanto un famoso ospedale lecchese. mia nonna m'ha detto che le piante devono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"prendere luce"&lt;/span&gt; altrimenti avvizziscono, quindi ho pensato bene di trovarle posto accanto la finestra. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cazzo!&lt;/span&gt;, tutto il pomeriggio ci batte un sole della madonna in quel punto, secondo me quel posto lì è proprio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;la morte sua&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-5635209713567965964?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/5635209713567965964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=5635209713567965964&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/5635209713567965964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/5635209713567965964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/11/il-mio-pollice-verde.html' title='il (mio) pollice verde'/><author><name>vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00017925500795876425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_hckejhb-8d8/SuJH4zmZWBI/AAAAAAAAAn8/uLesq7jRAwI/s1600-R/tette-vere-blog.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-3034674135103576327</id><published>2008-10-26T02:17:00.000-07:00</published><updated>2008-10-26T02:21:39.305-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='niente da dire tranne sesso e cisterna'/><title type='text'>arteriosclerosi</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Q7WvLwmgqn4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Q7WvLwmgqn4&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito... Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì... questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio".&lt;br /&gt;Intervista a Francesco Cossiga. Presidente emerito della Repubblica Italiana e senatore a vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-3034674135103576327?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/3034674135103576327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=3034674135103576327&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/3034674135103576327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/3034674135103576327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/10/arteriosclerosi.html' title='arteriosclerosi'/><author><name>ryoga82</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04361172242731554583</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://www.crawl-forever.com/images/silly.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-8969455474899611223</id><published>2008-10-23T01:26:00.000-07:00</published><updated>2008-10-23T02:23:48.479-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vi presento KidR'/><title type='text'>KidR ti corco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SQBCKs8NpkI/AAAAAAAAAi0/HWQewiPbN9A/s1600-h/miss_muretto_031.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SQBCKs8NpkI/AAAAAAAAAi0/HWQewiPbN9A/s320/miss_muretto_031.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5260277116398577218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Avete presente il Darfur? Neanch'io.&lt;br /&gt;Comunque KidR ha postato una sua foto mentre dà fuoco ad un villaggio a Shattaya ed ha scritto: «Ero a Sharm el Sheik e mi sono kiesto se avessi avuto la possibilità di inciendiare un quartiere un'altra volta nella vita... scemo se non ne avessi approfittato». Pochi giorni dopo Prodi annuncia un misterioso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tesoretto&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il ragazzo aveva bisogno di un appartamento in centro a Milano per il suo periodo di studi alla Bocconi «[...] metti ke a San Babila mi senta stanko o, peggio ancora, se mi sentissi stanko in piazza duomo?» e sapete che ha fatto? Vi dice niente crisi finanziaria-immobiliare? Chi ha tutti quei covered warrants put?&lt;br /&gt;In realtà, secondo me, pretendeva bocchini da universitarie più facoltose. Un business, quello di stanze in cambio di servizi in natura, che gli riusciva solo con inquiline della medio-bassa borghesia e ― che ve lo dico a fa'? ― KidR, giovane figlio di un magnate della speculazione edilizia, poteva intingersi nelle salive di diverse mucose orali per più volte al giorno. Lontano dai pasti.&lt;br /&gt;Suo padre gli avrà tirato le orecchie se ora tutti i suoi palazzi di cartongesso e merda secca ora valgono di listino meno di quando li costruì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si sa cosa succede quando il governo è di destra a furor democratico, c'è una crisi economica e si sente odore di "sporco negro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-8969455474899611223?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/8969455474899611223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=8969455474899611223&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/8969455474899611223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/8969455474899611223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/10/avete-presente-il-darfur-neanchio.html' title='KidR ti corco'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SQBCKs8NpkI/AAAAAAAAAi0/HWQewiPbN9A/s72-c/miss_muretto_031.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-5962515462180150679</id><published>2008-10-19T01:00:00.000-07:00</published><updated>2008-10-19T09:45:56.766-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vi presento KidR'/><title type='text'>Un blogger famoso</title><content type='html'>a&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SPtj1z2FulI/AAAAAAAAAis/B84BNF1mZAU/s1600-h/Motor+Show+Bologna+-+Hostess+indossa+i+collant+senza+Mutande_2.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SPtj1z2FulI/AAAAAAAAAis/B84BNF1mZAU/s400/Motor+Show+Bologna+-+Hostess+indossa+i+collant+senza+Mutande_2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258906765986478674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché KidR è diventato famoso nella blogosfera rimane tuttora un mistero. È partito qualche anno fa scrivendo delle sue banalissime vicissitudini, ha attirato una folta schiera di lettori, appunto, per la sua normalissima banalità. «Ieri è stata una giornata bellissima. Sono andato al mare con la Mary e i friendz c'era un sole che spakkava le pietre!», «Ke bello, oggi compio 18 anni e mio padre mi ha regalato un serie 3 nero!». La gente apprezza più di qualsiasi cosa la normalità, la normalità materiale e ancora meglio se è una normalità esagerata.&lt;br /&gt;Centinaia di commenti, e che cazzo ha da dire poi?; ne cito uno stralcio tratto dal post sulla sua festa di compleanno:  «&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 153, 255);"&gt;Pupina&lt;/span&gt;: Ciao bello! Mi sarebbe piaciuto essere al tuo complexxx! Smack ^_^ ― &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(153, 0, 0);"&gt;KidR&lt;/span&gt;: E' stato proprio una figata, se aspetti un anno... magari intanto facciamo amicizia! XD». Sembra un prototipo ricolmo di ideali vomitati da Italia 1, uno che fa girare l'economia, ma KidR l'ho conosciuto e posso affermare che è un grandissimo figlio di puttana ed ha le carte in regola per esserlo anche per molti, molti, molti anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tiranno in erba, un bullo di periferia con la erre moscia. Va tutti i venerdì allo stesso lounge café in cui vado io: lo riconosci dal serie 3 nero con il paraurti che tocca il pavé e sgasa: parcheggia dirimpetto al locale che neanche le autoambulanze possono. Lui sì.&lt;br /&gt;Lo vedi già, vero?, tra qualche anno che dà ordini, magari a te che ci hai messo tutta la vita.&lt;br /&gt;Ha una ragazza ogni settimana più bella, ha sempre le gambe più lunghe ― mi chiedo se tra un mese uscirà con una trampoliera ― e che è la nuova miss &lt;span style="font-style: italic;"&gt;seni-da-urlo &lt;/span&gt;in carica. Sono convinto che un tizio così ha molti buoni amici e un futuro nella finanza assicurato. E tu?&lt;br /&gt;Resto lì a guardarlo anche qualche minuto quando esce dall'abitacolo con gli occhiali scuri, anche di notte, augurandogli le peggiori sciagure tra cancri e cancrene. Non servirà a niente. Farà una vita stupenda. Stiamone certi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno scrisse: «Mi sono visto allo specchio e mi chiedo xkè così tanta fortuna ― un "VAFFANCULO" scandito a maiuscola per maiuscola mi rimbalzò per le sinapsi all'istante ―, semplice... solo IO potevo averla». Naturale il seguito di commenti lecca-culo e interventi di KidR che rasentano il ridicolo per quanto sono un palese atto di vanità infinita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma c'è una morale... Svegli di giorno e la notte si chiude baracca perché non c'è più luce, ma non perché il sole si muove alle esigenze di queste scimmie: la Terra gira, gira e basta. Cazzo!, se era ferma dormivamo, lo stesso. Solo che se la Terra era più grossa del Sole allora stava ferma e  girava tutto il resto. È così. Inevitabilmente. Per ogni stupido atomo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-5962515462180150679?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/5962515462180150679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=5962515462180150679&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/5962515462180150679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/5962515462180150679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/10/un-blogger-famoso.html' title='Un blogger famoso'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SPtj1z2FulI/AAAAAAAAAis/B84BNF1mZAU/s72-c/Motor+Show+Bologna+-+Hostess+indossa+i+collant+senza+Mutande_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-202413796298134452</id><published>2008-10-17T04:20:00.000-07:00</published><updated>2008-10-18T11:03:13.913-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;a href="http://olocaustorandom666.blogspot.com/2008/10/my-focus-on-world-economy.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(102, 51, 102);"&gt;MY FOCUS ON WORLD ECONOMY&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);"&gt;PERCHÈ COMPRARE 10000 SCHEDINE DEL SUPER ENALOTTO*&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"this is UNFAIR! voglio la mamma..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img101.imageshack.us/img101/1476/economiapo9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img101.imageshack.us/img101/1476/economiapo9.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"e mo' chi la sente al-quaeda"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img136.imageshack.us/img136/4552/economia7af6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img136.imageshack.us/img136/4552/economia7af6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"anche i BOT di nonna! anche i BOT di nonna!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img136.imageshack.us/img136/7185/economia5uw7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img136.imageshack.us/img136/7185/economia5uw7.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"facevo meglio a restare a bottega da papà"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img375.imageshack.us/img375/3708/economia03bw4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img375.imageshack.us/img375/3708/economia03bw4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"ho detto che non c'entro niente! scherzavooo!!!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img204.imageshack.us/img204/3997/economia8ou0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img204.imageshack.us/img204/3997/economia8ou0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"chissa' se ho ancora il cel della maitresse dell'agenzia escort"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img208.imageshack.us/img208/9682/economia4yf4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img208.imageshack.us/img208/9682/economia4yf4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;""dai vieni in borsa", "è una stronzata", "farai 10mila euro con 1 click" ...ma li' mortacci vostra"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img513.imageshack.us/img513/9753/economia01us8.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img513.imageshack.us/img513/9753/economia01us8.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"e dove cavolo andremo a vivere???"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img525.imageshack.us/img525/5356/economia9gz9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img525.imageshack.us/img525/5356/economia9gz9.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"allah akbar un par de' palle"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img375.imageshack.us/img375/3695/economia2bw7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img375.imageshack.us/img375/3695/economia2bw7.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"forse se rincaso ora faccio ancora in tempo a far la valigia mentre lei e' a far la spesa..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img208.imageshack.us/img208/9459/economia3zq6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img208.imageshack.us/img208/9459/economia3zq6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"e da domani dovro' pure tornare al polpettone di mamma"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img530.imageshack.us/img530/8417/economia02ru6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img530.imageshack.us/img530/8417/economia02ru6.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;* Sembra più sicuro della borsa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-202413796298134452?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/202413796298134452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=202413796298134452&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/202413796298134452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/202413796298134452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/10/my-focus-on-world-economy-perch.html' title=''/><author><name>vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00017925500795876425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_hckejhb-8d8/SuJH4zmZWBI/AAAAAAAAAn8/uLesq7jRAwI/s1600-R/tette-vere-blog.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-4790860101591866453</id><published>2008-10-14T05:53:00.000-07:00</published><updated>2008-10-16T11:51:34.047-07:00</updated><title type='text'>NO recycling NO vegan NO mosh NO core</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Riduzione/Riutilizzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SPeMpgwZGGI/AAAAAAAAAik/Y1spHDQqVuE/s1600-h/IMG_4517.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SPeMpgwZGGI/AAAAAAAAAik/Y1spHDQqVuE/s400/IMG_4517.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257825734773774434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Da circa un mesetto facciamo regolarmente la spesa presso un negozietto biologico a Palermo. Ovviamente quando andiamo a fare la spesa abbiamo le nostre belle e resistenti buste di tela, tuttavia non possiamo in alcun modo evitare (o meglio un modo c'è ma ci arrivo dopo...) le bustine di plastica per l'ortofrutta. In sostanza, se io compro: patate, cipolle, zucchine, carote, zucchine, mele, arance e magari fermiamoci qui che non mi viene in mente altro, succede che arrivo a casa mettiamo la roba nel frigo e ci ritroviamo con sette bustine di plastica che contenevano l'ortofrutta e di cui in generale non sappiamo che farcene.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(cazzo, questi si' che sono problemi)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono talmente piccole che diventa difficile anche pensare di utilizzarle come sacchetti della spazzatura&lt;/span&gt;. &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(...che abbiamo inventato apposta per mettercele dentro)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dopo un pò di tempo ho pensato che forse sarebbe stato conveniente per tutti se, piuttosto che continuare ad accatastare questi sacchettini a casa non avendo il cuore di buttarli&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(l'altro giorno per sbaglio ho calpestato un'aiuola ma sono andata a confessarmi e poi di corsa a casa in ginocchio sui ceci. biologici, ovviamente)&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;avessi riutilizzato questi sacchettini esattamente per lo scopo per cui sono stati progettati e cioè come "contenitori" temporanei (dal negozio a casa) di ortofrutta. E quindi da allora ogni settimana mi presento al negozietto biologico con questi sacchettini "riciclati" (ma forse in questo caso sarebbe meglio dire "riutilizzati") per fare la mia spesa ortofrutticola settimanale. I gestori del negozio si sono abbastanza stupiti della cosa&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(anche io mi stupirei se la gente uscisse di casa con la merda in testa e mentre aspetta alla fermata del tram sputasse in aria facendosi ricadere in faccia la sputazza solo per ingannare il tempo)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(e ci hanno elogiato, e anche ringraziato, tantissimo)&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(si', infatti se parli male di loro fanno 'orecchie da mercante', pero' noi umano lo chiamiamo "commercio": anche i venditori di auto usate elogiano e ringraziano. tantissimo)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;perchè in tanti anni di attività siamo i primi ad aver avuto un'idea del genere&lt;/span&gt;. &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(NON FACCIO FATICA A CREDERCI)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Invece la cosa che stupisce me è proprio il fatto che noi siamo i primi ad aver avuto una tale ideona del genere!&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(aspetta, ma sei ironico? stai facendo uno sketch?)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma come? Un negozio biologico dovrebbe in teoria avere clienti "attenti" alle tematiche relative all'ambiente e, in tanti anni, noi siamo i primi ad avere avuto una tale illuminazione?&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(piu' che '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;illuminazione&lt;/span&gt;' io parlerei di '&lt;span style="font-style: italic;"&gt;folgorazione&lt;/span&gt;'. ha a che fare con la corrente, ma non c'entrano le lampadine sopra la testa di archimede)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La cosa mi lascia alquanto perplesso&lt;/span&gt;. &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(stubedo e' chi lo stubedo fa? nelle sgadole di gioggoladini non zai mai guello ghe di gabida?)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Forse, in generale, piuttosto che lamentarsi tanto per la costruzione di un inceneritore di rifiuti bisognerebbe interrogarsi sui propri consumi e su quanti rifiuti produciamo giornalmente! Ragionare su quante sono le modalità con cui noi possiamo interferire con questo circolo vizioso, riducendo i rifiuti che produciamo giornalmente e ragionando sui possibili riutilizzi degli stessi prima di considerarli "spazzatura"! Un semplice gesto, come quello di cui vi ho parlato sopra, che non richiede nessuno sforzo (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;se non un minimo di organizzazione&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(e una lobotomia temporale anteriore)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;evita la produzione di tantissimi rifiuti, evita che decine, centinaia, migliaia, milioni di sacchettini di plastica&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(financo triglioni. ora girano il seguito de "gli uccelli", solo con dei sacchettini di plastica al posto dei pennuti)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vengano prodotti, che vadano in discarica, che vengano riciclati, che finiscano bruciati in un inceneritore!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fine della riflessione.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(ah ora dopo aver scagazzato si dice "fine della riflessione" e non "ho tirato lo sciacquone")&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vegan is the evil part 2&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;vedrò di guardare meglio il sito con l'aiuto dell'inglese di Chris ^__^"... a me l'idea affascina molto anche se schizzinosa come sono sarebbe un po' difficile..Magari ci sono modi più soft di fare questa cosa? Fare come food no bombs e farsi dare gli avanzi dai negozi o dai mercati? Io lo faccio già per i miei topotti e funziona molto bene :O) Figuratevi che a volte alcune cose le mangiamo io e Chris.. &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;be' certo e' evidentemente "schizzinosa" per usare 2 volte una busta, pero' non si fa problemi nel mangiare la merda destinata ai topi)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Per esempio:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;frutta: i topi ne possono mangiare poca quindi noi la puliamo togliamo la parte brutta e facciamo frullati&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;pomodori: ai topi non fanno impazzire &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(saranno schizzinosi?)&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quindi spesso ci facciamo noi il sugetto per la pasta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ieri abbiamo rubato dalla cassetta di avanzi per i topi; un peperone praticamnente sano e una zucchina solo un pochino incisa per sbaglio (nei negozi appena la frutta e la verdura non sono più bellessime non riescono più a venderle &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(che strana gente che c'e' in giro eh?)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;) per fare il ripieno della torta salata con l'okara..&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;(okaka gioca nella roma e poi e' negro: mi rimarrebbe sullo stomaco)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;a href="http://panedecrescitaecontorni.blogspot.com/"&gt;http://panedecrescitaecontorni.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-4790860101591866453?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/4790860101591866453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=4790860101591866453&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/4790860101591866453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/4790860101591866453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/10/no-recycling-no-vegan-no-mosh-no-core.html' title='NO recycling NO vegan NO mosh NO core'/><author><name>vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00017925500795876425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_hckejhb-8d8/SuJH4zmZWBI/AAAAAAAAAn8/uLesq7jRAwI/s1600-R/tette-vere-blog.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SPeMpgwZGGI/AAAAAAAAAik/Y1spHDQqVuE/s72-c/IMG_4517.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-2193247833231650739</id><published>2008-09-30T20:12:00.000-07:00</published><updated>2008-09-30T20:36:54.675-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mira el lado Coca-Cola de Chile'/><title type='text'>Rubén che visse in un cartello. (*)</title><content type='html'>&lt;br&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_N90-p0xXA2I/SOLsgMqzWHI/AAAAAAAAAAY/HjYbKq5LMzs/s1600-h/guardiano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_N90-p0xXA2I/SOLsgMqzWHI/AAAAAAAAAAY/HjYbKq5LMzs/s400/guardiano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252020153368139890" /&gt;&lt;/a&gt;Il signore qui a lato si chiama Rubén Araya, ha 42 anni e vive a Santiago del Cile.&lt;br /&gt;E' felice perché da due anni ha un lavoro che, a suo dire, non gli costa nessuna fatica, e che in più è anche ben pagato: circa 280.000 pesos al mese, che equivalgono a più o meno 370 dei nostri euri.&lt;br /&gt;Niente male, se si pensa che in precedenza, lavorando come operaio e spaccandosi la schiena da mattina a sera, metteva insieme appena 300.000 pesos.&lt;br /&gt;Invece adesso è rilassato e ha tanto tempo per riflettere; manda giù lunghe sorsate del suo jote, vino con Coca-Cola, e si dimentica di sua moglie Carmen, alla quale la crescente passione di Rubén per l'alcool non va proprio giù.&lt;br /&gt;Ma il lavoro di Rubén è un lavoro onesto e di grande responsabilità, benché estremamente semplice: non deve fare altro che la guardia ad un cartello pubblicitario della Coca-Cola, gigantesco, che campeggia su una collina ad un lato della Costanera Norte, l'autostrada metropolitana che taglia in due Santiago.&lt;br /&gt;La posizione del cartello è strategica e invidiabile: è praticamente impossibile, per un automobilista che si trovi a passare di là, non vederlo. E perché risplenda anche di notte, soprattutto di notte, quando il consumatore stanco e annoiato è più vulnerabile al richiamo della sirena gassata, ecco che il megacartello è illuminato da cinque potentissimi fari, tipo quelli dello stadio. Ognuna di quelle lampade costa 350.000 pesos, ovvero 5 settimane dello stipendio di Rubén. &lt;br /&gt;Prima che assumessero lui, i furfanti della città facevano la fila con l'eliminacode per cercare di portarsi a casa uno di quei preziosi globi. E i monelli facevano altrettanto, coltivando il sogno di poterne un giorno fracassare uno, provocando esplosioni fluorescenti di magnitudo tale che neanche a Viña del Mar, coi fuochi di Capodanno, se ne sono viste di simili! &lt;br /&gt;Da quando c'è Rubén di guardia, però, la musica è cambiata: lui quel cartello non lo perde di vista neanche la notte, soprattutto la notte, quando i bricconi se ne vanno per le campagne più infoiati che mai, a distruggere e a saccheggiare, e a macchiarsi dell'ignominia sodomita. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_N90-p0xXA2I/SOLtEDxUHUI/AAAAAAAAAAg/-lysIagxw4A/s1600-h/interno+cartello.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_N90-p0xXA2I/SOLtEDxUHUI/AAAAAAAAAAg/-lysIagxw4A/s400/interno+cartello.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252020769454824770" /&gt;&lt;/a&gt;Già, perché Rubén dorme all'interno del cartello, in uno spazio ridotto ma sufficiente a coricarsi su un pagliericcio. C'è anche una piccola TV in bianco e nero, ed un bollitore per il tè. &lt;br /&gt;A Carmen quel buco fa schifo e non ne ha mai voluto sapere, ma per Rubén va bene: anche se all'inizio gli sembrava strano vivere dentro al cartello, adesso gli pare ancor più strano che si possa vivere in una casa. &lt;br /&gt;E insomma, per farla breve, dalla sua finestrella lui di notte ne vede di cotte e di crude, tra gli alberi e le ombre mobili proiettate dai fari delle auto in corsa. Ha assistito ad omicidi, sabba, trenini di culattoni di fino a cinque vagoni, e poi ci sono i dischi volanti, che ormai passano sulla sua testa tutte le sere (forse con la complicità del jote). &lt;br /&gt;Ma un po' di quella feccia ormai ha smesso di insultarlo ed aggredirlo: adesso lo vanno a cercare per fargli compagnia; per conversare e dividere con lui un cartone di vino Gato Negro; per capire come mai quell'uomo non possiede nulla e non ha bisogno di nulla; come mai è così buono con tutti anche se non è amato da nessuno.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_N90-p0xXA2I/SOLuj6XyDWI/AAAAAAAAAAw/o3cV8rRUHqw/s1600-h/posteriore+cartello.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_N90-p0xXA2I/SOLuj6XyDWI/AAAAAAAAAAw/o3cV8rRUHqw/s400/posteriore+cartello.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5252022416199257442" /&gt;&lt;/a&gt;Un filosofo, un mistico, un eremita? Il cartello recita: "Guarda il lato Coca-Cola del Cile"; ma Rubén osserva, divertito, com'è strano che quell'avviso sia proprio lì, dove non c'è assolutamente nulla che assomigli a ciò che vi è raffigurato. &lt;br /&gt;Là c'è solo casa sua, però vi si accede dal lato posteriore del cartello!&lt;br /&gt;&lt;br&gt;(* liberamente ispirato ad un articolo apparso sul quindicinale The Clinic, pubblicato in Cile)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-2193247833231650739?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/2193247833231650739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=2193247833231650739&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2193247833231650739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2193247833231650739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/09/rubn-che-visse-in-un-cartello.html' title='Rubén che visse in un cartello. (*)'/><author><name>Gli Amichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15446446706678053962</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_N90-p0xXA2I/SOLsgMqzWHI/AAAAAAAAAAY/HjYbKq5LMzs/s72-c/guardiano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-3445326101685562108</id><published>2008-09-27T04:27:00.000-07:00</published><updated>2008-09-26T09:12:17.845-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dan peterson mi appare in sogno'/><title type='text'>Désengagement</title><content type='html'>ovvero &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Quando la &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;sicurezz&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;a&lt;/span&gt; diventa &lt;span style="color: rgb(51, 204, 0); font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;insicurezza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SN0IXaD6OqI/AAAAAAAAAiE/VFZBFtVAR3g/s1600-h/1420.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SN0IXaD6OqI/AAAAAAAAAiE/VFZBFtVAR3g/s320/1420.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250361938809600674" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cosa dire del crollo finanziario senonché se non ci sono soldi, non ci sono e basta? Occorre rivedere l'intero sistema economico e ripensare la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;flessibilità&lt;/span&gt; e la convenienza di investire all'estero da parte delle imprese: è molto semplice, se porti capitale all'estero il capitale è all'estero. Se la gente della nazione non ha sicurezza economica non compra o per farlo s'indebita (capitale mancante). Questo anche se le aziende risparmiano sul costo delle risorse umane e delle materie prime. Occorre ricordare che i "dipendenti", le "risorse umane" sono i primi a far girare l'economia, anzi l'economia esiste perché oltre agli imprenditori esistono i dipendenti. E questo è un bene. Cosa succederà adesso? Le produzioni torneranno a casa lentamente o chiuse in quanto i mercati si trasferiranno dove i capitali sono stati portati (Cina, India, Russia, Europa dell'est), le città diminuiranno di densità perché troppo costose da abitare e il sistema finanziario, a dispetto di quello che dicono, crollerà come un castello di carte a cui è stata tolta una carta alla base, perché: i) le aziende hanno capitali investiti le une sulle altre, ii) i capitali verranno disinvestiti perché è troppo rischioso attendere.&lt;br /&gt;La settimana scorsa hanno acceso anche il Large Hadron Collider, me lo aspettavo. Il LHC è un ciambellone magnetico di 27km costruito cento metri sotto terra raffredato da superfluidi vicini allo zero assoluto. Questo mi ha fatto ricordare una cosa che non so se mi sia successa realmente, comunque provo a raccontarla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:trebuchet ms;" &gt;Désengagement&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SN0JXw9lTnI/AAAAAAAAAiU/WdrE0iDHvx0/s1600-h/blow.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SN0JXw9lTnI/AAAAAAAAAiU/WdrE0iDHvx0/s320/blow.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250363044468706930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Stavo passeggiando lungo la mia via con un amico. Devo premettere che la via in questione è quanto di più bucolico possiate immaginare, una lingua d'asfalto fra cigli d'erba. A destra il fiume, più a destra ancora i campi. A sinistra le case, ma così distanti tra loro che i loro abitanti non riescono a chiamarsi vicini per amor di logica. Sarà stato proprio per questo che quella sera, discorrendo continuamente del più e del meno, giungemmo nei pressi di una casa da tempo abbandonata. Almeno così ricordavamo. Sì, a volte in vie così può succedere infatti che i residenti si trasferiscano, muoiano, abbiano figli senza che nessuno se ne accorga fino a quando ci passi davanti e si renda conto del cambiamento.&lt;br /&gt;Rimanemmo inizialmente stupiti della Cordoba viola parcheggiata nel cortile, di fronte al casolare grigio, di cemento senza intonaco, poi, avvicinandoci, scorgemmo il nuovo inquilino, forse, di spalle. Indossava un gilet da pescatore beige, pantaloncini corti mimetici e degli anfibi, stile anti-infortunistica. A rendere il suo look ancora più tracotante erano i baffetti e l'acconciatura. Capelli corti, cortissimi rigorosamenti pettinati in avanti, sulla fronte di un ovale pienotto. Ad incorniciare la sua presenza in qualcosa di ancora più inqiuetante fu quello che stava brigando. Estraeva dei gattini dall'auto, pigliandoli per la collottola, si avvicinava alla rete, tipicamente verde, atta a separare l'aia dall'orto. Con la sinistra stringeva il corpo del micino e con la destra strappava via la testa e gettava il tutto fra le piante di cavolfiori, fra le zucche e i cetrioli. Trattenuti dal ribrezzo e dalla curiosità assistemmo all'esecuzione di altri innocenti. Ad alcuni veniva via la spina dorsale attacata parzialmente al musetto decapitato, ad altri le pelle cedeva sullo stomaco facendo colare come stelle filanti l'intestino. Non so come fece, ma si accorse di noi.&lt;br /&gt;Mi trovai improvvisamente solo. Non so cosa sia intercorso tra quello che vi dirò ora e quello che vi ho appena detto, a parte che l'uomo levò dal sedile posteriore un fucile con un mirino ottico, lo imbracciò è iniziò a correre. Corsi anch'io. Complice la notte che giunse e la sicurezza che non mi potesse vedere perché la sua visuale era coperta dall'edificio scesi giù dalla riva. Giù nel fiume. Il cuore mi batteva in gola. Scivolai molto rapidamente sullo strapiombo erboso e umido, alto almeno cinque metri con un angolo prossimo ai 90 gradi, ripidissimo. L'acqua era poca, ma il letto del fiume, invaso dalle erbacce e dai canneti, reame di insetti vari, invertebrati e rettili, viscido e pericoloso come le sabbie mobili.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SN0JBPd9nmI/AAAAAAAAAiM/LKGuq15XgYY/s1600-h/Real+or+implants.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SN0JBPd9nmI/AAAAAAAAAiM/LKGuq15XgYY/s320/Real+or+implants.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250362657520590434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ci sono degli enti che si occupano di servizi di base, dico quelli che ci spingono l'acqua nei tubi, il gas nei condotti e la corrente nei fili. Roba che abbiamo tutti, servizi che fanno la differenza tra una società moderna ed una pre-industriale. Se i servizi  di base devono appartenere a tutti dovrebbero essere statali, infatti lo erano. Poi sono stati privatizzati. Di statale, in Italia, non riesce a resistere niente perché chi gestisce i servizi sa che i soldi arrivano lo stesso. Paghiamo noi, i soldi arrivano sempre, arrivano anche se per alacciare una conduttura mandano dieci persone e ci impiegano due settimane. L'immagine, il luogo comune, dell'operaio che lavora e nove fra geometri, ingegneri, architetti, ispettori che lo guardano è impressa nella nostra memoria indelebilmente. Anche gli appalti truccati non sono trascurabili, ma è un fattore collaterale, dipendente dal conflitto di interessi e dell'aumma aumma della classe politica, che poi è la dirigenza.&lt;br /&gt;Il sistema rilassato dei servizi italiani poteva continuare se statali fossero state anche le industrie dei cavi, dei tubi, delle condotte etc. Invece le industrie sono private e seguono altre leggi, le leggi del mercato. Alitalia, per esempio, avrebbe potuto continuare la sua gestione fallimentare ancora per secoli se gli aereoplani andassero ad acqua del fosso, o più semplicemente se avessimo una fonte di petrolio nazionale con estrattori e raffinatori statali.&lt;br /&gt;Le aziende non sono enti per il benessere collettivo, anzi, sono proprio il contrario. Nel senso che all'azienda interessa la sua esistenza, il suo profitto; all'azienda interessano soli i suoi interessi particolari. Difficilmente un'azienda ha il monopolio sul suo servizio, il mercato esiste soprattutto per la peculiarità che anche io, se ne avessi le possibilità, potrei far concorrenza a Steve Jobs, Bill Gates o Berlusconi. Ecco che la concorrenza corre in soccorso del consumatore, per spiegarlo provo a fare un esempio. La ditta Shouting Bottoms è l'unica a produrre carta igienica  ed ha il monopolio sul mercato, ma il suo prodotto è ruvidissimo. Subentra una seconda azienda, la  Arses 2000, che fornisce un servizio migliore perché ha trovato il modo di rendere la carta  morbidissima. La prima ora ha un concorrente che toglie una fetta di mercato e che minaccia di farla chiudere: per rimediare deve migliorare il prodotto e farlo costare un po' meno di quello dell'avversario (e quindi farlo sapere). Teoricamente la guerra al ribasso del costo ed al miglioramento del servizio dovrebbe continuare finché c'è concorrenza, a tutto vantaggio dei consumatori. Cosa succede se le due aziende capiscono che continuare a ribassare il prezzo per essere competitivi può essere controproducente? La concorrenza finisce e si instaura un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cartello&lt;/span&gt;, cioè la carta igienica dei due sarà uguale in qualità e in prezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è solo questa la differenza tra statale e privato,  una fra le tante è anche nel poterci rimettere (ovviamente, come si è visto c'è un limite).&lt;br /&gt;Nel mercato vince chi vende meglio e spende meno. Le aziende per tanto vivono in un contesto più articolato e ostico dove non solo il prodotto o il servizio deve essere di qualità, ma anche le relazioni con i clienti,  con i fornitori, con l'opinione pubblica deve essere di qualità. Il servizio migliore dunque dovrebbe essere posto in essere dalle aziende, perché sulla qualità, appunto, trova la base la continuità del loro interesse privato e particolare. Ma non è sempre così, altrimenti starei componendo un inno al liberismo, cosa che ovviamente non voglio fare. Per aumentare l'utile le aziende sono disposte a investire all'estero dove è possibile spendere meno sfruttando i paesi in via di sviluppo e a provocare ondate di consumismo estremo sfruttando opportunamente il fenomeno delgli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;status symbol&lt;/span&gt; in patria, cioè un paese occidentale post-moderno e quindi tecnocratico. Come per ogni cosa esiste un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;break even point&lt;/span&gt;, superato il quale si va incontro al disastro. Le aziende sono state costrette per essere concorrenziali dirigersi praticamente tutte verso soluzione "produzione esterno/consumo interno" e in circa trent'anni di questo trend è facile immaginare a cosa stiamo assistendo oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTINUA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-3445326101685562108?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/3445326101685562108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=3445326101685562108&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/3445326101685562108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/3445326101685562108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/09/dsengagement.html' title='Désengagement'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SN0IXaD6OqI/AAAAAAAAAiE/VFZBFtVAR3g/s72-c/1420.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-543145539949175011</id><published>2008-09-26T08:19:00.000-07:00</published><updated>2008-09-26T08:44:42.329-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romania autunno riprendere in possesso la vita leggere nick hornby'/><title type='text'>Il terrorismo applicato al consumo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SN0Cr78VDpI/AAAAAAAAAh8/4M25FS_fOLY/s1600-h/cinesp.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SN0Cr78VDpI/AAAAAAAAAh8/4M25FS_fOLY/s320/cinesp.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250355694432226962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Latte alla melanina e pelle conciata con prodotti chimici cancerogeni. Prodotti di ampissimo consumo trattati per essere potenzialmente letali, entrambi rinvenuti questa settimana ed entrambi provenienti dalla Cina. Il Paese fulcro della manifattura mondiale e paradiso della delocalizzazione per via della manodopera decisamente meno costosa della stessa nei ricchi paesi occidentali. Ma cosa ci combinano i cinesi? Con tutte le possibilità che ci sono per contraffare il latte, guarda ci potevi mettere l'acqua, no! mi ci metti la melanina, ma perché? Fallo da furbo, se proprio devi copiare da noi, cazzo, copia anche la contraffazione etica, dio bonino. Idem per le pelli, usane meno di qulla roba lì, quello che ci metti per trattare, ma no, Cristo, non metterci delle cose chimiche che sono risaputamente cancerogene.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Infine, caro cinese, sempre che sia tu il responsabile, non è che vuoi demolire il consumismo partendo dal di dentro del liberismo, perché se non è così, lascia che ti spieghi, la pubblicità è l'anima del commercio e in questo momento non è molto dalla tua parte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-543145539949175011?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/543145539949175011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=543145539949175011&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/543145539949175011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/543145539949175011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/09/il-terrorismo-applicato-al-consumo.html' title='Il terrorismo applicato al consumo'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SN0Cr78VDpI/AAAAAAAAAh8/4M25FS_fOLY/s72-c/cinesp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-8086296120205801075</id><published>2008-09-20T03:50:00.000-07:00</published><updated>2008-09-20T03:58:15.283-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='romania autunno riprendere in possesso la vita leggere nick hornby'/><title type='text'>Che si parli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_-wXyqwvjjAE/R2FNMG288mI/AAAAAAAAAJc/FcWNcSDHMLk/s400/tette+biscottate.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://bp3.blogger.com/_-wXyqwvjjAE/R2FNMG288mI/AAAAAAAAAJc/FcWNcSDHMLk/s400/tette+biscottate.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno dalla Romania con una nuova identità: la mia stessa medesima, stessa faccia stesso odore stesso sesso e sesto senso, ma con in più la riscoperta dell'universo dicotomico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora chiedo a questa stessa faccia di guardare non verso l'indaco cielo ma dritto davanti al naso in direzione non subordinata.&lt;br /&gt;Ho perso tempo, oziato, scopato, tropicodelcancrato, ma ritorno sempre al punto di partenza e quindi da qui riparto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabbia ne ho vista poca, ho sgozzato una gallina con un coltellaccio e mi tremava la mano bastarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Romania è un posto stupendo la gente è ospitale e hanno anche gli ascensori qualche volta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-8086296120205801075?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/8086296120205801075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=8086296120205801075&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/8086296120205801075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/8086296120205801075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/09/che-si-parli.html' title='Che si parli'/><author><name>ryoga82</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04361172242731554583</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://www.crawl-forever.com/images/silly.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_-wXyqwvjjAE/R2FNMG288mI/AAAAAAAAAJc/FcWNcSDHMLk/s72-c/tette+biscottate.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-9027521547934779333</id><published>2008-09-02T04:16:00.000-07:00</published><updated>2008-09-05T11:39:15.700-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tutta una filarmonica in un pandoro'/><title type='text'>Come perdere 30 anni senza ringiovanire</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SL_FlLLKkRI/AAAAAAAAAZE/KY19GS7AtPA/s1600-h/gyn_uterine_dilator_Goodells_Lentz.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SL_FlLLKkRI/AAAAAAAAAZE/KY19GS7AtPA/s320/gyn_uterine_dilator_Goodells_Lentz.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242125733727998226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nella vita una persona passa circa un terzo del suo tempo a dormire. Un ottantenne ha, se si guarda indietro, riposato per ben 23 anni, di cui alcuni sono anni di sogni. Non è di poco conto il fatto che i vissuti onirici spesso sono concentrati e, magari, per un minuto di sogno è sembrato di darsi da fare per delle ore. Durante la veglia le cose non cambiano poi tanto. Almeno per un'ora, dopo essersi alzati la mattina, non si è ancora svegli. Si è in stand-by, stato di veglia tra il sonno e l'attenzione che si ripropone quando si percorrono tratti di strada conosciuti, si svolgono lavori routinari e ripetitivi. Altri 13 anni in cui l'ottantenne di poco fa non ricorda assolutamente nulla,  e la demenza senile è ininfluente. Fino a qui 36 anni circa, il 32%. La fase di veglia può essere destinata a &lt;a href="http://drunksexorgy-blog.com/"&gt;dionisiaci momenti&lt;/a&gt; in rapporti sociali, a veicolare il &lt;a href="http://massibertoldi.wordpress.com/"&gt;verbo della pearà&lt;/a&gt; tentando di evangelizzare il mondo o a &lt;a href="http://sabrynatrashdiscografia.splinder.com/"&gt;fare altre cose&lt;/a&gt;. Fare qualcosa per noi stessi è per certi versi il modo in cui tendiamo a vivere la veglia e la società. Ecco, la società è l'insieme organizzato di individui che sono svegli e si fanno i cazzi propri. Essenzialmente credo che per alcuni il dormire è il gesto di evasione dal sistema sociale, non a caso il sonno è definito &lt;span style="font-style: italic;"&gt;la piccola morte&lt;/span&gt;. Un morto fa parte della società? Sì, quanto lo può essere un fermacarte con la faccia di Oscar Luigi Scalfaro. Un morto è una merce, non è un individuo, ente che deve essere per entrare nella definizione di società. Un dormiente e un morto hanno qualcosa in comune: non sono coscienti e non fanno niente.&lt;br /&gt;Incoscienza di un dormiente ed incoscienza di un morto sono però due incoscienze diverse, me lo dice il senso comune. Premettendo che al termine coscienza, antinomico e positivo di incoscienza, sono disponibili almeno cinque sfumature diverse e se tralasciamo la versione dell'etica, cioè ove la coscienza è la capacità di distinguere il bene dal male, quella filosofica, in cui la coscienza è sinonimo di consapevolezza, e quella psicologica, la coscienza è l'attività conscia contrapposta all'inconscio, restano le versioni semantiche della neurologia e psichiatria. Quest'ultima identifica la conscietà come la capacità dell'individuo di separare l'io dal mondo, mentre la coscienza neurologica è l'attività cerebrale contrapposta allo stato di coma, cioè quando una persona ha le capacità essenziali per muoversi nell'ambiente riconosciendosi come individuo dotato di storia.&lt;br /&gt;Esiste tuttavia una &lt;a href="http://blog.ilgiornale.it/tornielli/2008/09/03/trapianti-e-morte-cerebrale-losservatore-apre-il-dibattito/"&gt;nuova versione&lt;/a&gt; che poi tanto nuova non è. È la versione del Vaticano: se una persona ha il cervello morto non è morta se gli batte er core in petto. Non sono d'accordo.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SL_KIyPMOeI/AAAAAAAAAZM/ajQUN-faQN8/s1600-h/white-camel-toe.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SL_KIyPMOeI/AAAAAAAAAZM/ajQUN-faQN8/s320/white-camel-toe.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5242130743555799522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Una delle differenze tra l'incoscienza del sonno e l'incoscienza della morte cerebrale è la reversibilità. Se la scienza effettivamente ha scoperto come ripristinare un cervello bruciato saremmo vicini all'immortalità, immortali se viene scoperto anche come mantenere la storia inscritta nei lobi e reintrodurla nel cervello ripristinato. Ma per (s)fortuna le ricerche in tal senso sono ancora immerse in una nebbia di polemiche e supposizioni, come l'esistenza dei &lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Qualia"&gt;qualia&lt;/a&gt; o le meta-rappresentazioni, il concetto di pulsione etc... Insomma brancoliamo nella filosofia.&lt;br /&gt;Ma non è questo il punto. Alla Chiesa piace estendere la qualità di essere in vita anche dove questa non è. Vita dopo la morte, vita prima della nascita... La vita è un apostrofo tra la costituzione e la morte cerebrale, è la mia opinione e difficilmente la cambierò. Parametro indispensabile perché una persona sia in vita è che sappia di esserlo, o che lo stato di incoscienza sia reversibile. Poi mi spunta il tizio con la &lt;span&gt;sindrome di Cotard, di cui ho avuto l'onore di parlare  &lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/08/il-delirio-il-caos-le-camwhores-e-tanti.html"&gt;qui&lt;/a&gt;, &lt;/span&gt;che è l'eccezione, dunque il modello di poc'anzi è da buttare. Costui è vivo, ma crede di essere morto ed è irreversibile la sua posizione, ergo il saper di essere in vita è una qualità del vivente, ma non è la causa. Provate ad espiantargli gli organi...&lt;br /&gt;L'encefalogramma piatto è la fine, stop. Non si tratta di additare funzioni particolari, ma di individuare il fenomeno che dà origine alla vita: cioè l'attività cerebrale. Mi contesterai che anche un'ameba è un animale, ma di cervello neanche l'ombra. Non è in vita? La risposta più brillante che mi sovviene è che se un organismo ha sviluppato un cervello, per una serie di motivi, diventa il "centro di controllo" dell'organismo e senza cessa la sua attività. E le mantidi? Ok, ok, allora senza cervello uno può vivere, contento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-9027521547934779333?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/9027521547934779333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=9027521547934779333&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/9027521547934779333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/9027521547934779333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/09/come-perdere-30-anni-senza-ringiovanire.html' title='Come perdere 30 anni senza ringiovanire'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SL_FlLLKkRI/AAAAAAAAAZE/KY19GS7AtPA/s72-c/gyn_uterine_dilator_Goodells_Lentz.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-216797445108947199</id><published>2008-08-27T10:50:00.000-07:00</published><updated>2008-08-27T23:37:45.108-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='adoro gli uomini-sedia'/><title type='text'>Perché votare McCain</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ce ne sono tanti di motivi per cui votare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;JOHN McCAIN&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img205.imageshack.us/img205/2743/evoluzionezf0.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://img205.imageshack.us/img205/2743/evoluzionezf0.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SACRIFICI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;mentre John McCain si faceva sparare nel culo in Vietnam per tutti noi e veniva torturato per decenni da orde barbariche di scimmie gialle (segue John in una foto di repertorio)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.gonemovies.com/WWW/MyWebFilms/Oorlog/platoonElias4.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.gonemovies.com/WWW/MyWebFilms/Oorlog/platoonElias4.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;quella sozza sgualdrina secchiello dei negri, infilava la mano dove non batte il sole per controllare la sua marionetta, barakkino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.kansasprairie.net/kansasprairieblog/wp-content/uploads/2007/12/copy-of-barak-and-mother-small.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.kansasprairie.net/kansasprairieblog/wp-content/uploads/2007/12/copy-of-barak-and-mother-small.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;(già iniziava a fare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;l'arrampicatore&lt;/span&gt; sociale, il negretto)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;INTEGRITA' MORALE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;John McCain negli anni '60 sposava una tracagnotta (dimostrò d'apprezzare quel che abbiamo dentro, dunque), poi il vietnam e la prigionia. Al suo ritorno trovò la moglie &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;completamente sfigurata&lt;/span&gt; e 'alta' 15 cm in meno, ma lui rimase con lei per ben &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;10 anni&lt;/span&gt;, prima che questa passasse a miglior vita. Solo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dopo &lt;/span&gt;si risposò.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://p3.focus.de/img/gen/e/j/HBejFE6n_Pxgen_r_311xA.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://p3.focus.de/img/gen/e/j/HBejFE6n_Pxgen_r_311xA.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;barakkino&lt;/span&gt;?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;segue "l'esempio" di famiglia vivendo in una babilonia di sesso, lussuria, orge e promiscuità razziale, a tal punto da ringraziare il cielo ogni giorno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/75/Barack_Obama_on_the_Primary.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/75/Barack_Obama_on_the_Primary.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;per non aver mario brega come nonno materno, altrimenti nasceva col cazzo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/450TDgXRCVE&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/450TDgXRCVE&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;INTEGRITA' POLITICA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;John McCain durante il lungo corso della sua carriera politica si dinstinse per l'indipendenza del suo pensiero, per la determinazione nel prendere una posizione, per l'integrità e per l'intenzione di portare avanti le sue idee al Senato, anche se contro il suo stesso partito:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img381.imageshack.us/img381/9346/kerrymccainft7.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://img381.imageshack.us/img381/9346/kerrymccainft7.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;(foto carpita durante uno scontro interno con un repubblicano doc)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;barakkino&lt;/span&gt;?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;a detta della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;maggiore esponente avversa durante le primarie&lt;/span&gt;, barakkino è come &lt;a href="http://wabcmsal.org/pastorblog/wp-content/uploads/2007/03/Two%20Face.jpg"&gt;duefacce &lt;/a&gt;e recita la parte per intortare gli americani. secondo alcune fonti dall'attendibilità certificata CZZT, barakkino sarebbe al servizio di al-qaida&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://i173.photobucket.com/albums/w56/Bksfuze/metrospy_obama_bin_laden.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://i173.photobucket.com/albums/w56/Bksfuze/metrospy_obama_bin_laden.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ma non finisce qui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;l'opportunismo e la bramosia di potere da parte dei bolscevichi democratici sarebbero confermate dall'ultima dichiarazione di Hillay Rothary Clinton:&lt;span style="font-style: italic;"&gt; "Arrivati a questo punto, mi tappo il naso e voto Obama"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img53.imageshack.us/img53/9809/hillaryobamazq2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://img53.imageshack.us/img53/9809/hillaryobamazq2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;COSA STANNO FACENDO ADESSO?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;John McCain fa notare che la stessa Hillary che dice di votare obama, è la persona che fino a ieri lo definiva "pericoloso" per la Nazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm1.static.flickr.com/123/374489576_392aa3e96a_o.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://farm1.static.flickr.com/123/374489576_392aa3e96a_o.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;barakkino&lt;/span&gt;?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;quell'australopiteco di barak obama bin laden pare sia in quel di chicaco a rubare persino ai suoi simili&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.huruma.org/embian%20market%20thief.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.huruma.org/embian%20market%20thief.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;(non siamo riusciti a fotografarlo mentre usciva dal supermercato sfasciando una vetrina con un televisore in mano  gridando&lt;span style="font-style: italic;"&gt; "Allah Akbar!"&lt;/span&gt; perché essendo abituato a rincorrere antilopi il suo scatto è felino)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-216797445108947199?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/216797445108947199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=216797445108947199&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/216797445108947199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/216797445108947199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/08/perch-votare-mccain.html' title='Perché votare McCain'/><author><name>vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00017925500795876425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_hckejhb-8d8/SuJH4zmZWBI/AAAAAAAAAn8/uLesq7jRAwI/s1600-R/tette-vere-blog.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-4711260955643932982</id><published>2008-08-22T10:20:00.000-07:00</published><updated>2008-08-25T02:25:53.304-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tiriamo in ballo il Bestia allora'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='editoriale'/><title type='text'>Il delirio, il caos, le camwhores e tanti altri</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;ovvero &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Dottor &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(204, 0, 0);font-size:180%;" &gt;Verde&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;Candelabro&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 102, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Biblioteca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SLAC6esPvtI/AAAAAAAAAYI/B9XHnwx_5tQ/s1600-h/oops-forgot-to-shave.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SLAC6esPvtI/AAAAAAAAAYI/B9XHnwx_5tQ/s320/oops-forgot-to-shave.jpg" alt="forget to shave, palindromo" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237689570326200018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;apofani&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a&lt;/span&gt; è una rivelazione che ristruttura quel puzzle in frantumi che spesso alcuni miei pazienti portano innanzi a me nella speranza che sappia come ricomporlo. Volendo sintetizzare al massimo il discorso di Rossi Monti stampato sulla carta bianchissima di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Forme del&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; delirio e psicopatologia &lt;/span&gt;otterremmo che l'apofania è necessaria per una mente in frantumi che cerca il senso della propria stessa esistenza dopo la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wahnstimmung&lt;/span&gt;, cioè lo stato d'animo pre-delirante dovuto al venir meno delle certezze più ovvie. Il delirio è inevitabile.&lt;br /&gt;Cosa si può dire della mente che non sia già stato detto del Polygen: un programma che genera frasi casuali ed asemantiche dato un corpus programmabile di regole sintattiche e lessicali. Null'altro. O nulla più. Del Polygen si può parlare ancora, invece. Che l'interprete di metalinguaggio sia una fabbrica di memi ai genetisti deterministici non è scappato. No, no. Prendiamo ad esempio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Immagina frullatori che mangiano, computer che godono&lt;/span&gt; (Polygen - Unieuro), ho copiato un segmento del testo che ora è un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;meme&lt;/span&gt; e fa parte del corredo memetico dell'editoriale che mi accingo a redarre. Un meme è un'entità riconoscibile e replicabile di informazione relativo alla cultura umana. L'analogia con il gene è lampante, entrambi hanno bisogno di un veicolo per sopravvivere e replicarsi, ed il loro successo è strettamente legato al contesto in cui si collocano. Ab absurdo se qualcuno citasse la parte di testo in questione su un altro supporto, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Immagina frullatori che mangiano, computer c&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;he godono&lt;/span&gt; sarebbe scampato dall'estinzione per ben due generazioni dopo essere stato scelto dal pool memetico polygeniano.&lt;br /&gt;Dobbiamo tutto ciò al caso, alla fatalità che Dawkins, ne &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il gene egoista&lt;/span&gt;, tratta in maniera ambivalente. Se la fatalità è la protagonista dell'evoluzione in alcuni capitoli, in altri è solo il modo in cui noi, veicoli di geni umani,  denominamo la causa determinata da circostanze complesse oscure alla nostra capacità di analisi. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SLAEo3H-_AI/AAAAAAAAAYY/t1gH9Ozecbk/s1600-h/understanding-joshua.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SLAEo3H-_AI/AAAAAAAAAYY/t1gH9Ozecbk/s320/understanding-joshua.jpg" alt="Wahnstimmung" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237691466670603266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lanciare una moneta, è l'esempio che ha usato anche Dawkins, è la rappresentazione del caso per antonomasia; lanciare una moneta dà un risultato che può essere X o Y, aggiungo io che la statistica asserisce che la probabilità di uscita di una delle due faccie sia del 50%, ma anche che un lato non esca mai o esca sempre è maggiore di 0. Vedete ho messo un punto lì perché la frase cominciava ad avere troppe subordinate, non l'ho messo a caso.&lt;br /&gt;Avendo la forza, il punto di impatto, la circonferenza, il peso specifico, la vischiosità dell'aria e una lunga serie di dati è possibile stabilire a priori se la moneta finisca sulla testa o sulla croce. Ma nel caso di un uomo che lanci la moneta i primi due valori, la forza e il punto d'impatto (e la superficie d'impatto) sono, e lo uso per pragmatismo, casuali. Se non fosse così avremmo atleti alle olimpiadi del tutto identici a robot. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Immagina frullatori che mangiano, computer che godono &lt;/span&gt;è l'esempio del caso, della comica fatalità ancor di più che il classico esempio del lancio della moneta. Potrei violentare l'F5 della tastiera per ore sulla &lt;a href="http://polygen.org/web/UniEuro.651.0.html"&gt;pagina&lt;/a&gt; e attendere inutilmente di nuovo l'uscita della frase, oppure averne prediletto una completamente diversa. Potrei essermi rotto le balle e poi deciso di non scrivere niente. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Immagina frullatori che mangiano, computer che godono&lt;/span&gt; si è replicato, ha avuto fortuna, ha trovato l'ambiente che gli ha permesso di replicarsi e addirittura di avere un senso. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SLAFYfDmcYI/AAAAAAAAAYg/0KWnA4M014E/s1600-h/large-breasted-woman.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SLAFYfDmcYI/AAAAAAAAAYg/0KWnA4M014E/s320/large-breasted-woman.jpg" alt="large breasted cow" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237692284843487618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Un senso che nel linguaggio dei genetisti è un fenotipo. Ecco che un Barthes delle migliori occasioni, un Barthes de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I miti d'oggi&lt;/span&gt;, direbbe che si è creato un &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;mito&lt;/span&gt;, un segno che ha come significante un altro segno. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Immagina frullatori che mangiano, computer che godono &lt;/span&gt;oltre al suo significato di figurarsi frullatori affamati e computer arrapati, muta e diventa simbolo del fato istesso. E se ci pensate un attimo è tutto falso.&lt;br /&gt;Falso che Janine Chasseguet-Smirgel, in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Creatività e perversione&lt;/span&gt;,  esamina e conclude sintetizzando che è il desiderio del perverso, ovvero di colui che crea universi artificiali in quanto la realtà non è bella quanto quella dello stadio della sua fissazione, cioè quello anale. Stadio, quello anale, che ha da spartire ben poco con il normale significato di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;anale&lt;/span&gt; inteso come parafilia, ma significa momento dello sviluppo sessuale antecendente al genitale. Cioè del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;volere, ma del non potere&lt;/span&gt; e del derivante universo parallelo dove l'impossibilità è appianata da un ambiente diverso ove un pene come quello del padre è solo un orpello. Nella forma mentis del perverso il cosmo fittizio appena descritto non cessa mai di esistere perché trova &lt;span style="font-style: italic;"&gt;realtà &lt;/span&gt;nella leggittimazione che ne offre la madre. Non cessa di esistere per economia.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SLAHFHxK-GI/AAAAAAAAAYw/Ywufj3ZkCTk/s1600-h/modella.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SLAHFHxK-GI/AAAAAAAAAYw/Ywufj3ZkCTk/s320/modella.jpg" alt="emptyness inside" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237694151197915234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Qui è tutto un discorso di significanti, non di significati. Anzi, non so se sembra solo a me a questo punto che i significati sono solo una costellazione di significanti. Di metafore e metonimie, di parole vuote, quelle rese famose da Lacan con la sua massima "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'inconscio è strutturato come un linguaggio&lt;/span&gt;", che per certi versi è il punto di continuità con la teoria del gene egoista. Ora, secondo il controverso psichiatra-filosofo francese, l'uomo non parla, ma è parlato dall'inconscio; secondo la teoria del gene egoista l'uomo ed il suo operato sono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;solo&lt;/span&gt; il fenotipo esteso dei suoi geni. L'inconscio, il processo incontrollabile che sta nascosto alla coscienza, è il silenzioso lavoro dei geni e dei memi? Se sì, l'uomo non vive, ma è vissuto. Passiamo in rassegna le principali svolte ontologiche: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sum ergo sum&lt;/span&gt;, annuncia il più tautologico Parmenide; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cogito ergo sum&lt;/span&gt; fa Cartesio duemila anni dopo; aspettando mille anni arrivo io e dico&lt;span style="font-style: italic;"&gt; boh!&lt;/span&gt;, ma non sono d'accordo.&lt;br /&gt;Lo ha capito Vitangelo 'Gengè' Moscarda, protagonista di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Uno, nessuno e centomila&lt;/span&gt; del pirandelliano Pirandello, che attraversa la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wahnstimmung&lt;/span&gt; dopo una critica al suo fisico postagli dalla moglie: il naso ti pende a destra. Le certezze del Moscarda vengono meno solo per questa piccola critica ed è costretto a riorganizzare la sua vita con l'arrivo inevitabile dell'apofania, che è sempre l'anticamera del delirio. Credo che uno sguardo alla vicenda sia illuminante.&lt;br /&gt;All'inconvenzionale eroe è capitata la sciagura della distruzione dell'immagine dell'Io in un primo tempo, non sarebbe stato un trauma così tanto grave se si fosse accettato, se fosse passato oltre. Un individuo con personalità non-nevrotica avrebbe risanato una ferita non assestato cocci; avrebbe pensato che il suo naso storto, anche se lo ha sempre creduto dritto, non è così importante nell'economia della sua esistenza, si sarebbe giustificato con 'sono sposato e ho una casa, comunque'. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SLAHq3v1RuI/AAAAAAAAAY4/GiZJ_3r_IvM/s1600-h/banana_peeled.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SLAHq3v1RuI/AAAAAAAAAY4/GiZJ_3r_IvM/s320/banana_peeled.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237694799732360930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il Moscarda invece no, si chiede dove sia la sua unità, il suo sentirsi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Uno&lt;/span&gt; se chiunque ha una sua immagine di lui, se per centomila persone, partendo da lui stesso, ognuna ha un Moscarda differente, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Centomila&lt;/span&gt; Moscarda differenti. Qual è il vero Moscarda? Sebbene sia dolorosa la restrutturazione del complesso caro a Meltz in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Psicocibernetica&lt;/span&gt; e agli psicologi dell'Io, l'immagine dell'Io da sola tiene incollata l'Io a tutte le certezze sul mondo e su di sé, l'Io senza diventa piccolo piccolo e deve allestirne una nuova e gratificante o andare incontro ad una psicosi o perire. Per Gengè la ferita è una breccia da cui può spiare all'interno e scrutare l'estraneità di se stesso, una serratura con dietro uno specchio. Specchio che, nella &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fase dello Specchio&lt;/span&gt; ipotizzata da Lacan, è quanto meno indispensabile per rendere un corpo fatto di membra separate, un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;io-in-frantumi&lt;/span&gt;, un'unità in cui riconoscersi. Al contrario per Vitangelo lo specchio è il simbolo impiegato per alienarsi dal suo corpo completamente; uno specchio per vedere sé mentre guarda se stesso, come possono fare gli altri novantanovantanovemilanovecentonovantanove quando lo vedono. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vedere&lt;/span&gt;, infatti non a caso si chiama "immagine dell'Io", composta altresì dall'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;image incosciente du corps&lt;/span&gt;, usando la terminologia della Dolto.&lt;br /&gt;Ora ripropongo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Immagina frullatori che mangiano, computer che godono &lt;/span&gt;&lt;span&gt;e allaccio brevemente il famoso caso clinico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'enfant du miroir&lt;/span&gt; per fornire l'esempio "reale" al lettore e non solo un racconto inventato di un romanzo. La fonte è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;I grandi casi di psicosi&lt;/span&gt; a cura di J.D. Nasio, un classico per bambini.  Era la metà del  XX° secolo e una famiglia americana composta di padre, madre e due figli fece un viaggio a Parigi. Alloggiarono in un hotel e i genitori decisero di visitare la città e lasciarono la figlia di due anni e mezzo in una stanza del loro appartamento completamente rivestita di specchi, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;perché così si diverte&lt;/span&gt; [sic]. Al loro ritorno, della bambina vispa e curiosa ne era rimasto solo lo spettro: non parlava più, non afferava più le cose con le mani e mangiava direttamente dal piatto come i cani. Poi la portarono dalla Dolto e guarì, ma non ci interessa questo, ci intressa cosa ha realizzato di altamente traumatizzante nella stanza degli specchi. Lo so che siete svegli e avete già capito, dato che siete arrivati a leggere fino a qui. La bimba vide f&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;rullatori che mangiano &lt;/span&gt;&lt;span&gt;e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; computer che godono. &lt;/span&gt;&lt;span&gt;Vide pure sè in frantumi in quanto che &lt;/span&gt;&lt;span&gt;«L'immagine del corpo non esiste per una persona isolata. Si costituisce ed esiste solo all'interno della relazione con qualcuno.» [J.D. Nasio I grandi casi di psicosi - p.166]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;T&lt;/span&gt;&lt;span&gt;orniamo al nostro emerito Vitangelo, che si pone la domanda &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chi è io&lt;/span&gt;? Da notare l'uso del verbo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;essere &lt;/span&gt;coniugato alla terza persona singolare per indicare ciò che è sempre abbinato, per forza di cose, alla prima persona singolare. Non è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chi sono io?&lt;/span&gt;, ma &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chi è io? &lt;/span&gt;La risposta è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ne&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ssuno&lt;/span&gt;. Io non è nessuno, poiché non è una persona, ma è altresì una cosa, quindi la domanda giusta è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cosa è io? &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SLAGTE_v_TI/AAAAAAAAAYo/9Su8OXF3W-c/s1600-h/wedgie3.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SLAGTE_v_TI/AAAAAAAAAYo/9Su8OXF3W-c/s320/wedgie3.jpg" alt="wedgie camel toe" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237693291460295986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io è&lt;/span&gt; il complesso, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il sintomo dell'essere umano&lt;/span&gt; per eccellenza. Dopo questa riflessione il nostro assegna all'Io un significato diverso dal comune modo di concepirlo estranendosene, comunque non riuscendoci completamente: è il barlume rimasto dell'Io il mezzo con cui l'Altro parla. Secondo l'analisi strutturale propugnata dal famoso psichiatra-psicanalista Otto Kernberg proposta in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Distrurbi gravi di personalità&lt;/span&gt; l'organizzazione della personalità di Moscarda è di tipo psicotico in quanto non solo l'Io è frammentato, ma anche l'analisi della realtà è andata a farsi fottere attraverso l'apofania. Se la struttura si fosse spezzata solo al livello dell'Io il Moscarda sarebbe divenuto un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;borderline&lt;/span&gt;, invece è proprio un folle. Ma, se mi consentite non lo collocherei nella nosografia dello schizofrenico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Esistono follie e follie. Da un lato c'è il delirante paranoico che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Immagina frullatori che mangiano, computer che godono, &lt;/span&gt;&lt;span&gt;causa inculcamento parte terzi (o dell'Altro). Lo schizofrenico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;classico &lt;/span&gt;deve presentare la così detta perdita della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mietà&lt;/span&gt;, il senso di proprietà e agenzia dei propri pensieri. Non importa se è stato Davide Mengacci, un alieno di Star Trek, il TG4 o un complesso idraulico di pistoni, pulegge e cinghie che lo possiede, ciò che è necessario è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;un X mi mette in testa queste id&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ee&lt;/span&gt;. La passività, l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;essere lo spettatore di pensieri nella propria mente non propri&lt;/span&gt;. Moscarda non è schizofrenico, nessuno gli sussurra le sue idee e lui passivamente le recepisce. Le idee del nostro sono sorrette da un'ineffabile teoria, prodotta attivamente da sé. Ora spero ti starai chiedendo anche tu se abbia perso veramente il senso di realtà. Se è il caso di depenalizzare la sua personalità da psicotica a borderline. Azzardo l'ipotesi che, date le premesse, Gengè sarebbe degenerato più logicamente in un catatonico, uno spettro come la bambina dello specchio, cercando di rimuovere l'Io definitivamente. Azzardo l'errore nella rimozione, la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;forclusione&lt;/span&gt;, dell'Io ammettendo che entrambi i processi esistano veramente. La butto lì, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un Io esiste e non può essere rimosso&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/08/il-delirio-il-caos-le-camwhores-e-tanti.html#nota"&gt;*&lt;/a&gt; finché esso ha un significato&lt;/span&gt;. Significo dunque sono?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SLADdc1KMaI/AAAAAAAAAYQ/Pzu36jncwYc/s1600-h/Nudist%2B00502.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SLADdc1KMaI/AAAAAAAAAYQ/Pzu36jncwYc/s320/Nudist%2B00502.jpg" alt="antropologia culturale, tratto somatico" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237690171122135458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;Infine il primo messaggio positivo di Cronaca Falsa, il significato per l'uomo è da cercare nelle sue emozioni, sia in quelle positive, sia in quelle negative. Senza emozioni l'uomo muore come uomo, non come organismo. Se hai sentito parlare della sindrome di Cotard hai capito cosa intendo affermare. Gli individui colpiti da questa particolare sindrome credono fermamente di essere defunti, di puzzare come cadaveri e di essere ricoperti di vermi; non si arrendono alla banale frase logica &lt;/span&gt;&lt;span&gt;«&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Mi parli non puoi essere morto, i morti non parlano&lt;/span&gt;&lt;span&gt;». Questo perché non provano emozioni, il loro sistema limbico è isolato dal resto del cervello. La logica all'interno dell'uomo ha meno potere delle emozioni, per questo devono essere considerate importanti allo stesso livello. Quante volte abbiamo fatto azioni o pensato senza logica perché condizionati dalle intemperie dei sentimenti? Se si riuscisse a creare un modello delle emozioni il gap tra cultura scientifica e umanistica verrebbe colmato, potrebbe cambiare radicalmente la socie&lt;/span&gt;&lt;span&gt;tà.&lt;/span&gt;&lt;span&gt; L'alternativa è eliminare i sent&lt;/span&gt;&lt;span&gt;imenti. Giungiamo anche all'ultima citazione per oggi, presa in prestito da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Che cosa sappiamo della mente&lt;/span&gt; di Ramachandran:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span&gt;Sociologi e antropologi culturali rimangono male quando uno scienziato asserisce che la bellezza, la carità, la pietà e l'amore sono frutto dell'attività neuronale, ma il loro disappunto nasce dal falso assunto che spiegare un fenomeno complesso nei termini delle sue parti costituenti (il riduzionismo) significa banalizzarlo. Per capire perché è un errore logico, immaginiamo che io sia uno scienziato del XXII secolo che guarda voi e la vostra partner Esmeralda fare l'amore. Analizzo il cervello di Esmeralda e vi dico tutto quello che avviene in esso quando fate l'amore: vi spiego l'attività del suo setto e dei nuclei ipotalamici, vi informo che deter&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span&gt;minati peptidi vengono liberati assieme alla prolattina, l'ormone che che favorisce la secrezione lattea, e così via. Se a quel punto vi rivolgeste a lei dicendo: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;«&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Ma come è tutto qui? Il tuo amore non è reale, è solo una questione di chimica?», Esmeralda avrebbe ragione a rispondervi &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;«&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Al contrario, tutta questa attività cerebrale dimostra che io ti amo davvero, che non sto fingendo, e dovrebbe renderti più sicuro dei miei sentimenti»&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Ti ho detto praticamente che il libero arbitrio non esiste, che sei &lt;/span&gt;&lt;span&gt;il fenotipo esteso dei tuoi geni e sei nato per caso. Che quello che reputi Io è solo una cosa. Che la coscienza è uno spazio operativo ahimè sopravvalutato. Non sono congetture, te ne sarai accorto che il confine tra psichiatria e neurologia è sempre più sottile. Negare la complessa semplicità che ci caratterizza è il vero motivo per cui siamo quello che siamo, esseri imperfetti che hanno fede nella propria superiorità: servirebbe un Dio solo per impedire all’umanità di nascondersi la sua &lt;span style="font-style: italic;"&gt;debolezza&lt;/span&gt; costituzionale, nessun uomo è perfetto basta vedere il Dalai Lama che non si incazza anche se gli rompono i coglioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;a name="nota"&gt;*&lt;/a&gt; Con rimozione qui intendo eliminare, non spostare nell'inconscio. Complessi significativi vengono rimossi regolarmente, tipo quelli traumatici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-4711260955643932982?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/4711260955643932982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=4711260955643932982&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/4711260955643932982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/4711260955643932982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/08/il-delirio-il-caos-le-camwhores-e-tanti.html' title='Il delirio, il caos, le camwhores e tanti altri'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SLAC6esPvtI/AAAAAAAAAYI/B9XHnwx_5tQ/s72-c/oops-forgot-to-shave.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-5860907744268068765</id><published>2008-08-22T02:54:00.000-07:00</published><updated>2008-08-22T03:04:58.312-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_UgZ99c58KqE/SK6N9bJzgJI/AAAAAAAAAJs/_KwIiQR5jsE/s1600-h/DSCF9930.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_UgZ99c58KqE/SK6N9bJzgJI/AAAAAAAAAJs/_KwIiQR5jsE/s320/DSCF9930.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237279503078883474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Napoli è in vacanza.&lt;br /&gt;Nonostante la crisi rifiuti è palesemente NON risolta, i miei concittadini pensano a sciaqquarsi le palle a Mondragone.Nel mare più marrone di una lampadata pruasella della sanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche chi manifesta per non avere la discarica sotto casa và in vacanza...ora tutto tace.Dopo tanti casini tanto bordello..mò ce lo siamo fatti mettere in culo da berlusconi e zitti.Forse a settembre, disoccupati e vrenzole , che non tengono un cazzo da fare tutto il dì, ricominceranno a bloccare il traffico buttando i sacchetti in mezzo alla via..e magari pure io da Bologna ricomincerò a sentir parlare di Napoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;aah città mia..una volta pure i napoletani ti volevano più bene.Mò ti schifano proprio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-5860907744268068765?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/5860907744268068765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=5860907744268068765&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/5860907744268068765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/5860907744268068765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/08/napoli-in-vacanza.html' title=''/><author><name>Cristina</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_UgZ99c58KqE/R3vaP3DkkYI/AAAAAAAAADQ/t54DnTvoHfI/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_UgZ99c58KqE/SK6N9bJzgJI/AAAAAAAAAJs/_KwIiQR5jsE/s72-c/DSCF9930.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-8536716931163438075</id><published>2008-08-12T02:56:00.000-07:00</published><updated>2008-08-12T07:53:57.368-07:00</updated><title type='text'>Vanessa va ai servizi sociali</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SKGioxWsknI/AAAAAAAAAYA/3zoSmOFfFdA/s1600-h/vanessa+proia.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid red; margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SKGioxWsknI/AAAAAAAAAYA/3zoSmOFfFdA/s320/vanessa+proia.jpg" alt="vanessa proia" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233643063308227186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ciao lettore di Cronaca Falsa sono Vanessa, volevo subito dirti che cosa faccio, niente di quelle cose che poi ti lascio nel dubbio. Devi sapere che sono lesbica, ma sono sposata e, hai presente quando nelle piazze della superstrada, di notte,ci sono delle macchine ferme?, a volte mi puoi trovare lì. Voglio dire, ce n'è di gente così oggi ma ce ne è anche di peggio e la paghiamo noi, tieni conto che mi hanno sbattuto nell'ufficio servizi sociali una volta. Tutta la mattina a badare ai grezzoni della case popolari che volevano da me, in ordine sparso: i soldi per i lavori socialmente utili (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"maritma ste ind e teng' 7 piccin'"&lt;/span&gt;), il sussidio per gli indigenti, il pulmino GRATIS per andare a trovare mariti/figli/fratelli in carcere, l'allacciamento di gas/luce/acqua GRATIS per gli alloggi popolari che loro occupavano (e occupano ancora oggi) senza spendere un soldo (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"non tenco fatia e non pozzo pagare non ci doveto far pacare un gazzo che mio marito sta in galera se esce ti spara, li muerti tua"&lt;/span&gt;), un lavoro presso il comune, varie ed eventuali.&lt;br /&gt;Tutto questo mentre gli impiegati di quell'ufficio, che per fare 'ste cose erano pagati, erano a fare i cazzi loro chissà dove. SEMPRE. A ciò è da aggiungere che, doppo tutto questo, ci dicevano: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Dei volontari dell'Anffas sono malati, andate lì e date una mano. Tanto è questione di poco tempo!"&lt;/span&gt;. All'Anffas c'erano personaggi incredibili. Il più spettacolare era Michele, un tizio sui 45 completamente mongoloide. Quasi come Rosafante Ferrara, per capirci. 'Sto menomato si spogliava, usciva in giardino mostrando le sue grazie ai passanti gridando &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"TENGO TANTA NU CAZZ' EOU!"&lt;/span&gt; e cose simili, il tutto mentre gesticolava tipo un negro rap. 'Sto tipo era violentissimo e se lo contrariavi ti picchiava (io non gli ho mai detto un cazzo, gli facevo fare il cazzo che voleva) e si divertiva a molestare sessualmente le volontarie, specialmente me ed una tizia (una discreta figa), tale Simona, a cui il buon Michele mostrava sempre il cazzo, dicendo che gli faceva male e voleva il bacetto sulla bua. E qualche volta provava a mostrarlo anche a me (ma scappavo e andavo VIA). Ah, dimenticavo: cacava per terra, sui tavoli, in giardino (e poi copriva gli stronzi con la terra). A volte i suoi stronzoni se li mangiava con gusto (1 mongo 1 cup). Una volta rubò una zappa, uscì in giardino, scavalcò il cancello brandendola e minacciando i passanti e le macchine. Gli altri mongoloidi erano simili, a volte facevano a botte, buttavano il cibo per terra e lo mangiavano da lì per imitare il loro cane (parole testuali), mi toccavano il culo (li lasciavo fare), la passera (mi infervoravo giusto un attimo); una mongoloide di 30 anni diceva che ero sua moglie e voleva che facessimo "l'amore" nel bagno, altri mi rubavano le sigarette e le mangiavano. Uno disse &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"a me piace la musica metallica che sbattono i capelli e critano come i bazzi"&lt;/span&gt;, penso influenzato dalla mia maglietta dei Sodom (che vi consiglio). Cose così, insomma. Nell'ufficio che ho citato all'inizio, poi, ebbero la brillante idea di piazzare un simpatico trisomico, per un progetto atto a integrare 'sti tizi nel mondo del lavoro. 'Sto mongoloide voleva che lo portassi al bar per comprare il gelato, se mi rifiutavo mi riempiva di insulti, mi alzava le mani, mi molestava, bestemmiava in dialetto, mi minacciava con le forbici et similia.&lt;br /&gt;Per lo stesso progetto misero un tizio svalvolato, uno squilibrato che viveva a pane e valium. Era uno laureato col massimo dei voti che, durante un soggiorno in Inghilterra, era impazzito per...boh, dei traumi subiti, non so. Raccontava cose allucinanti dell'Inghilterra, con un tono da film horror anni '70. Mi parlava poi dei sacrifici umani dei Maya, di Henry Rollins (che era un genio, per lui, ma era un negro travestito..!!), dei tempi in cui era andato come roadie con i Wretched (che vi consiglio), dei negri inglesi, di Midsex (...che vi consiglio ^-^) e di altre robe giapponesi che non ricordo. Aveva un quaderno in cui incollava immagini di ragazze strappate dai giornali e ci metteva delle didascalie di suo pugno, tipo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Puttana", "Succhicazzi di merda", "Stupida vacca, ti odio!", "Asia, sei troia e dark", "Ti piace il cazzo?"&lt;/span&gt;, ecc. 'Ste cose le vedevo mentre le faceva, perche non voleva che gli altri spiassero le sue opere, ma a me non diceva mai nulla di simile a quel che scriveva perché, a suo dire, i miei occhioni lo mettevano in soggezione. Aveva una cultura musicale spropositata (per dei maschi è veramente raro) e conosceva a memoria diversi passi dei maggiori poeti britannici, giapponegri e tedeschi. Una volta mi disse che dovevamo parlare piano perchè ci spiavano e volevano ucciderci, anche se io stavo sbiancando pensando che mi chiedesse un pompino lì per lì. Altre volte non parlava, faceva &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sciopero&lt;/span&gt;. Voleva uccidere un vigile perchè diceva che 'sto tipo lo odiava. Cose simili. A volte avevo paura e mi chiudevo nell'ufficio (spesso da sola con lui, o al massimo col down &lt;span style="font-style: italic;"&gt;'da integrare' &lt;/span&gt;sopracitato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;color:black;"   &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vanessa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-8536716931163438075?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/8536716931163438075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=8536716931163438075&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/8536716931163438075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/8536716931163438075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/08/vanessa-va-ai-servizi-sociali.html' title='Vanessa va ai servizi sociali'/><author><name>vanessa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00017925500795876425</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_hckejhb-8d8/SuJH4zmZWBI/AAAAAAAAAn8/uLesq7jRAwI/s1600-R/tette-vere-blog.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SKGioxWsknI/AAAAAAAAAYA/3zoSmOFfFdA/s72-c/vanessa+proia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-5803985199242728596</id><published>2008-08-11T01:06:00.000-07:00</published><updated>2008-08-19T03:17:26.790-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca rosa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cronaca nera'/><title type='text'>Spigolature: Il cane di Totti è un genio. Vuole diventare la nuova Moana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Studentesse sexy, casalinghe annoiate, baby sitter in calore e cani super-intelligenti, è questo l'incredibile spaccato di un'Italia al femminile. Nel quartier generale di Sky, la più nota broadcaster satellitare, le idee non mancano mai. Così Nils Hartmann, capo della sezione cinema, trova ispirazione guardando un film in compagnia di alcuni amici: perché non fare una mini-fiction su Moana Pozzi? Aperto su sul sito web dell'emittente un form per il &lt;a href="http://www.skylife.it/html/skylife/cinema/moana/speciale_moana_home.html"&gt;casting&lt;/a&gt;, conta già 5000 aspiranti interpreti del ruolo pornostar-deceduta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;26 luglio 2008 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;quello di Ariel, la tenera Labrador del capitano della Roma, è un gesto che ha smosso la sensibilità di molti.  A circa 150 metri dalla spiaggia del mare di Ostia una pattuglia della Guardia Costiera ha avvistato la giovane Ariel mentre risolveva un complesso sistema di equazioni differenziali. «Non guardate a me», sostiene Totti in vacanza con la famiglia tra uno spot e l'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SKAV6I_XiXI/AAAAAAAAAXw/za9POubOqHM/s1600-h/MoanaFilosofia.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SKAV6I_XiXI/AAAAAAAAAXw/za9POubOqHM/s400/MoanaFilosofia.jpg" alt="la filosofia di moana" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233206855594379634" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;15 settembre 1994&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;,  ad appena 33 anni, Anna Moana Rosa Pozzi, morì all'Hotel de Dieu di Lione. Fin da subito sono stati più i dubbi che le certezze sul suo decesso: un tumore al fegato, la loggia massonico-ebraica, un'isola, le cozze. Forse non è neppure morta. L'analogia con Cristo è innegabile, come lei probabilmente trapassato il 15 settembre dopo un vita dedicata a plasmare la morale dei contemporanei, soprattutto per avere scritto entrambi un libro scomodo. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La filosofia di Moana&lt;/span&gt; (120€), a cui Abbagnano dedica duecento pagine nel suo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Storia della Filosofia&lt;/span&gt;. Ci prendiamo la libertà di citarne alcune frasi: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;la Pozzi&lt;/span&gt;  «[...] si colloca nell'episteme post-strutturalista, senza che ciò possa reciderne i legami con la Scuola Di Francoforte [...] vicina, come è, al pensiero di Marcuse. La nostra trae il metodo dalla fenomenologia husserliana per improntare tematiche proprie del marxismo, ma prima di tutto ha trasposto su pellicola, con un forte accento laico, la critica di Lyotard e dell'ultimo Vattimo [...], potremmo quindi considerarla l'allieva dei pensatori della postmodernità.» Quello di Moana non era un porno qualsiasi, era un porno con dietro un'ideologia, l'equivalente di un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;più sesso per tutti&lt;/span&gt; in anni in cui era solo ad appannaggio di pochi. Beppe Grillo (7-), Roberto Benigni (8+), Bettino Craxi (6½), solo per citare i soliti noti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SKAcbAYjxYI/AAAAAAAAAX4/7ZnKKvYYOs4/s1600-h/moanapozzi01fo4.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SKAcbAYjxYI/AAAAAAAAAX4/7ZnKKvYYOs4/s320/moanapozzi01fo4.jpg" alt="webcasting moana pozzi" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5233214017289569666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Roberta, 27 anni, commessa in un negozio, ha inviato un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;avi &lt;/span&gt;ammiccante ripreso con il suo cellulare. Un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;flashing &lt;/span&gt;dietro la cassa seguito da un occhiolino. Bionda, labbra sottili, dice di lei che da sempre gli amici la chiamano Moana. Da Genova, le piace il latino-americano e lo spritz con il Martini bianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cleo, 19 anni, studentessa e aspirante modella sorrentina, è con un ingoio che cerca di convincere i selezionatori. Era una bambina quando Moana è morta, ma da sempre gli amici le hanno affibbiato il nomignolo Moana, dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ariel, 4 anni, ammette subito il suo intento sedizioso: il porno è già un modo di comunicare condiviso e transgenerazionale. Spera, inoltre, di trovare l'appoggio della giuria in quanto darà alla compianta attrice una nuova sfumatura. Si cimenterà nell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;anal&lt;/span&gt;, pratica, questa, che la nostra non non ha mai intrapreso, se non con una controfigura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attendiamo ora una mini-fiction su Pacciani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-5803985199242728596?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/5803985199242728596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=5803985199242728596&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/5803985199242728596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/5803985199242728596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/08/spigolature-il-cane-di-totti-un-genio.html' title='Spigolature: Il cane di Totti è un genio. Vuole diventare la nuova Moana'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_InBg6BfOmXg/SKAV6I_XiXI/AAAAAAAAAXw/za9POubOqHM/s72-c/MoanaFilosofia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-7290639936105202215</id><published>2008-08-09T06:58:00.000-07:00</published><updated>2008-08-09T07:09:50.182-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_UgZ99c58KqE/SJ2k7ikZ6-I/AAAAAAAAAJE/--JihJVfVnA/s1600-h/DSCF9851.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_UgZ99c58KqE/SJ2k7ikZ6-I/AAAAAAAAAJE/--JihJVfVnA/s320/DSCF9851.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5232519684873120738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Forse...qualcosa si sta smuovendo nelle coscienze e negli animi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-7290639936105202215?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/7290639936105202215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=7290639936105202215&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7290639936105202215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7290639936105202215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/08/forse.html' title=''/><author><name>Cristina</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_UgZ99c58KqE/R3vaP3DkkYI/AAAAAAAAADQ/t54DnTvoHfI/S220/avatar.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_UgZ99c58KqE/SJ2k7ikZ6-I/AAAAAAAAAJE/--JihJVfVnA/s72-c/DSCF9851.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-1182706844509082068</id><published>2008-08-04T12:20:00.000-07:00</published><updated>2008-08-06T04:25:19.042-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meltin&apos;pot cerebrotico'/><title type='text'>JailBait phenomenon</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà la recessione dovuta ad un'infausta quadratura della finanza globale? Sarà la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anomia"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;anomia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, che secondo Durkheim è la piaga della modernità? Non credo di avere la risposta, ma delle adolescenti, quasi delle bambine, che vendono i loro autoscatti a coetanei, soft e hard, per comprare poi degli abiti firmati è un fenomeno salito agli onori della cronaca e ritengo debba essergli prestata la dovuta attenzione. La pre-adolescenza esiste ancora o non è mai esistita? È il tentativo di un osservatore senza nessun metodo di spiegare di come i comportamenti economici diventano norme (socialmente accettate).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo scoop di questo tipo ha come protagonista una dodicenne di Treviso ed il suo compulsivo bisogno di jeans autografati dalle firme lussuose degli stilisti più in voga, troppo cari per essere un regalo dei genitori. «Se vuoi una cosa devi trovare il modo di possederla»,  il semplice algoritmo della modernità, si traduce in passaggio all'atto con la dodicenne che si ritrae in pose sexy appartandosi nel bagno della scuola e, poi per per pochi euro, passano nelle mani ansiose dei compagni di classe. Le foto vendute ai coetanei (&lt;a href="http://www.oggitreviso.it/node/8382"&gt;solo a loro?&lt;/a&gt;) attraverso mms devono essere state davvero molte, sì, perché infatti è stato l'armadio a far notare il business ai genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprendo parte dell'articolo del &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_28/treviso_dodicenne_foto_b5cf1cec-44ee-11dd-bb25-00144f02aabc.shtml"&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt; Per &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;don Fortunato Di Noto, presidente della onlus impegnata nella lotta contro la pedofilia Meter, «è frutto di un profondo disagio», e «i compagni, sicuramente anch'essi minorenni, sono complici di questo assurdo fenomeno di banalità ostentiva del corpo nudo».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ok, ok... appena si parla di bimbe a qualcuno si alzano le antenne, ma è questo secondo voi la soluzione al problema? Condannare il corpo nudo? Se c'è proprio da condannare qualcosa, e qui pecco io di unilateralità, è il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mito degli abiti firmati&lt;/span&gt;, cioè il fine della transazione e il desiderio della ragazzina. Che sia proprio il fine non è vero, in quanto gli abiti firmati sostituiscono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;qualcosa che manca&lt;/span&gt;, e se c'è da alzare un dito servirebbe per indicare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quello&lt;/span&gt; che fa mancare il qualcosa, ma indubbiamente il discorso si farebbe metafisico-ontologico e perciò proviamo a stillare l'eziologia con la&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-family:lucida grande;font-size:180%;"  &gt;Psicologia sociale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non riesco a trovare gli articoli, ma sono certo che altre ragazze siano state pizzicate dagli insegnanti nello stesso tipo di commercio e con il medesimo fine. Probabilmente alcuni avranno criticato i media per aver dato troppo peso e incitato l'emulazione; secondo me sulla notizia pende l'accusa di essere un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;how-to&lt;/span&gt; dettagliato che consente ad altre giovanissime di acquisire il metodo, non di acquisire il bisogno, che è per forza presente già a priori. Per di più non è un articolo-detterrente efficace come può essere quello che narra la vicenda delle ragazze beccate a &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/09_Settembre/14/baby_prostitute_parma_cellulare.shtml"&gt;fare pompini in corriera per la ricarica della Vodafone&lt;/a&gt;, ma poi finite nelle grinfie di un pedofilo della peggior risma.&lt;br /&gt;Senz'ombra di dubbio l'emulazione avviene più in profondità, laddove viene acquisito il comportamento di persone in carne ed ossa, modelli di vita come genitori, sorelle, ragazzi/e più grandi e personaggi famosi e non semplici racconti. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ritengo che deva esserci un modello vivente a cui la ragazzina si ispirasse, un modello adolescente che fa dei comportamenti anti-sociali il proprio modo di differenziarsi dalla massa. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Facendo un esempio più spiccio l'azione di impennare con lo scooter per me era l'imitazione di un comportamento ritenuto vincente, cioè che garantisce una adeguata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riprova sociale&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quando il Frangia, che aveva 17 anni quando io ne avevo 13, alzava la ruota davanti per una intera via gli amici lo idolatravano e di conseguenza piaceva alle ragazze. Ben presto ho introiettato il suo comportamento "impennare", da imitare perché utile per lo scopo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;piacere ai coetanei&lt;/span&gt;, non che mi piacesse effettivamente impennare. Ma perché non è un'attività legale e poco rischiosa ad essere un simbolo di riprova?  Il fatto stesso di trasgredire a delle regole ed esporsi al rischio è il tratto saliente dell'età dopo l'infanzia, che è il perno sul quale motivazioni intrinsecamente sessuali poggiano. L'adolescente non deve rispettare le regole per sentirsene al di fuori, probabilmente è in psicoanalisi il simbolo del volere spodestare il padre (la Legge che punisce con la castrazione)  dal suo posto per ottenere quel che per lui è un potere esclusivo, cioè il pene paterno che dà piacere alla madre (desiderio narcisistico di fusione) e che il bambino non possiede. Legge e Sesso sono a questo punto della vita sono ancora molto indifferenziati. Dopo la digressione psicoanalitica maschile, declinandola al femminile, abbiamo bambine che vogliono spodestare la madre da oggetto del desiderio del pene paterno superandola nei comportamenti seduttivi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Comunque la dodicenne trevigiana non è stata la prima nè sarà l'ultima. È  solo il caso più eclatante scelto dai giornalisti, o comunque dalle autorità, per allertare la massa ed esporre il fenomeno all'opinione pubblica. Voglio dire, 12 anni cazzo! Da poco ci hai il pelo e già ne fai il tuo business più renumerativo; cado nel cliché, certo, ma lo sbalzo rispetto alla mia generazione è già notevole... e di anni di più ne ho solo una decina. A dodici anni le mie coetanee non erano degli s&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;tinchi di santo, alcune erano già "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;insieme&lt;/span&gt;" a ragazzi delle superiori. Noi maschietti della promiscuità delle compagne di banco ne venivamo a conoscenza tempo dopo, infatti noi di sesso ne parlavamo soltanto e iniziavano a girare sottobanco dei porno CARTECEI, derubati con qualche subdolo trucco dalle edicole (o dalla collezione di alcuni papà), con le pagine sgualcite e plastificate da palmi poco puliti. Le ragazze, questi finti angioletti, gestivano la scoperta della sessualità con il sesso e non con un surrogato. Non ce ne rendavamo conto, ma eravamo dei creduloni a pensare di possedere il primato sull'Eros e che spettasse a noi per primi. Qualche annetto dopo me ne sono accorto dell'ingenuità che dimostravamo, scoprendo casi simili a quello di Melissa P. Ma questa è un'altra storia.&lt;br /&gt;Se dalla psicologia sociale e dalla psicoanalisi abbiamo scoperto che il comportamento è legittimato, dal ricordo emergono alcuni dati da confrontare per aiutarci a rilevare perché è possibile:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;1)&lt;/span&gt; nè il sesso debole nè quello forte, a 12 anni, hanno dubbi sul sesso;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;2) &lt;/span&gt;ai dodicenni le foto piacciono;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;3) &lt;/span&gt;le dodicenni possono farsele senza tanti problemi perché il cellulare è un normale oggetto &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;quotidiano, a differenza della macchina fotografica che non lo era e necessitava di un fotografo che sviluppasse le foto e ne faccesse diverse copie;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;4)&lt;/span&gt; alle dodicenni piacciono i ragazzi più maturi;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; 5) &lt;/span&gt;i ragazzi più maturi, gli adulti, ricorrono agli status symbol per sedurre e dimostrare la propria posizione sociale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L'unica differenza sta solo nel punto 3: nessun bisogno di un un servizio di un adulto e nessun bisogno di nascondere foto reali. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Si può fare tutto da sé&lt;/span&gt; con un minimo investimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi: gli adolescenti adorano trasgredire per emanciparsi dal gruppo famigliare. Trasgrediscono imitando comportamenti di altri coetanei, in contrasto con le regole degli adulti. Lo scopo è inconsciamente sessuale. Il fenomeno in questione è possibile per la tecnologia utilizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda a questo punto è: se dieci anni fa le mie compagne di scuola avessero avuto il cellulare, il traffico di foto per acquistare abiti griffati sarebbe comunque esistito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SJdTLJJkYxI/AAAAAAAAAXk/vZAFBLoDb64/s1600-h/jailbait+costume+L53050.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SJdTLJJkYxI/AAAAAAAAAXk/vZAFBLoDb64/s400/jailbait+costume+L53050.JPG" alt="jailbait phenomenon" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230740943113839378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-family:lucida grande;font-size:180%;"  &gt;Antropologia culturale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La risposta si può dedurre attraverso il punto 4 e il punto 5. È lì che si insinua il successo delle griffe (lo status symbol), ma è un successo abbastanza recente nella fascia d'età giovanissimi. Dieci anni fa era molto raro, almeno dalle mie parti, vedere ragazzi sotto i venticinque anni con abiti di lusso, anzi la moda giovanile si spartiva tra Hip-hop, Metal e Techno. Tutti generi musicali sviluppatisi in contesti sociali degradati, perciò poveri: per l'Hip-hop il ghetto nero americano, per il Metal, quello genuino della NWOBHM intendo, la periferia industriale inglese e per la Techno le fabbriche dismesse americane. In tutti e tre, nati in un contesto urbano, permea una certa dose di rovina e di scarsa fiducia per il presente e per il futuro. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le mode determinano cosa è seduttivo in fatto di abbigliamento e cosa non lo è; le mode per i giovani sono collegate ad un genere musicale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La griffe sta alle catene come l'House sta al Metal. La griffe e la vita lussuosa, in generale, sono l'essenza dell'House lifestyle. Stile che si è imposto come dominante agli inizi del nuovo millennio, uno stile che si muove in un eterno presente luccicante e glitterato che non pensa al futuro, ma solo all'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;hic et nunc&lt;/span&gt;, il qui ed ora. Senza essere una protesta, ma edonismo e basta, come nella fase di decadenza delle mode di poco fa, quando si sono snaturate. L'House lifestyle esalta la celebrità ed i suoi status symbol, i comportamenti sessuali &lt;span style="font-style: italic;"&gt;deviati&lt;/span&gt; (l'house-music è la musica gay, transex per antonomasia) e abuso di sostanze legate al divertimento della vita notturna, la cocaina ed i cocktails. Esalta tutto ciò rendendolo pubblico e confessandolo candidamente. Mi capitava di vedere bambini con le magliette &lt;span style="font-style: italic;"&gt;De Puta Madre&lt;/span&gt; con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cocaine&lt;/span&gt; a lettere cubitali sulle spalle o sul petto. In un contesto House possono trovare spazio personaggi come Paris Hilton e Fabrizio Corona e diventare miti per il giovane pubblico. A dirci la verità l'House lifestyle sta giungendo agli sgoccioli, ma non è questa la sede per parlarne, anche perché abbiamo già individuato il contesto in cui collocare la vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi: il fenomeno è possibile, oltre che per la tecnologia, anche per il contesto culturale giovanile che trova nel lusso il mezzo di seduzione trasversale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è un fenomeno transitorio o è destinato a diventare un costume?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-family:lucida grande;font-size:180%;"  &gt;Economia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ora sembra stagliarsi dal nulla un micromercato emergente e florido con una filiera breve e mezzi di scambio molto efficaci, realizzabile con un investimento irrisorio. Se l'economia è alla base della società il fenomeno è destinato a ripetersi e non è una parentesi.&lt;br /&gt;Micromercato non capitalistico (cioè M-D-M') che può, forse, evolvendosi, affidarsi a delle leggi non scritte che regolano la concorrenza e la competizione all'interno degli istituti scolastici. Il micromercato scolastico è l'humus che nutre l'aumento del materiale pedo-soft amatoriale in circolazione, materiale più ambito di quello che si possa pensare. Non solo da vecchi, ma anche da giovani adulti. Perciò se si parla di massa e di internazionalità, il mercato assume la forma capitalistica D-M-D', che in parole povere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;so' cazzi&lt;/span&gt;, non te lo levi più di torno.&lt;br /&gt;Nessuno degli attori vede perché smettere: l&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;e ragazze (i produttori) si riempiono l'armadio senza tanta fatica, i fornitori e i consumatori hanno per certi versi la coscienza pulita perché le foto ed i filmati sono prodotti senza sfruttamento da parte di terzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi: il fenomeno è economicamente razionale. Se dovesse continuare e potenziarsi, senza incontrare un colpo di mano legale che lo plachi con un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;castigo&lt;/span&gt;, sarebbe come la disuguaglianza di Bell per la fisica quantistica: dimostrerebbe che la società contemporanea è basata sull'economia e non sulla morale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;font-family:lucida grande;font-size:180%;"  &gt;JailBait Phenomenon&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;JailBait, che in inglese significa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Esca da Galera&lt;/span&gt;, è la locuzione utilizzata per designare ragazze minorenni che sembrano maggiorenni. Esche da galera non ha di per sé bisogno di didascalie, ma comunque è appropriato. Ti attirano, ci stanno, te le scopi, ma corri un rischio legale.&lt;br /&gt;Nella forma, nella semplice struttura concettuale, JailBait può essere considerato qualcosa che nella contingenza è un desiderio appagabile, ma è proibito dalla legge o dalle norme morali. Habemus corpus o prostituzione? L'economia del soggetto o l'economia del denaro, qual è la più determinante?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-1182706844509082068?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/1182706844509082068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=1182706844509082068&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/1182706844509082068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/1182706844509082068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/08/jailbait-phenomenon_04.html' title='JailBait phenomenon'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SJdTLJJkYxI/AAAAAAAAAXk/vZAFBLoDb64/s72-c/jailbait+costume+L53050.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-1099376903433576266</id><published>2008-08-03T22:40:00.000-07:00</published><updated>2008-08-03T23:41:15.834-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='da napoli con furore'/><title type='text'>Figli'e Mamm't'</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Non sarà con malcelato entusiasmo che vi presenterò la nuova redattrice/illustratrice/vignettista di CF: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a style="font-style: italic; font-family: georgia;" href="http://inrosa.blogspot.com/"&gt;Cristina&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;. Finalmente qualcuna che ha coraggio di dire quello che pensa e lo vuole fare qui: non sarà solo una voce femminile, ma anche una voce napoletana. Sarà una voce napoletana da Bologna... poi un altro valido motivo per ascoltarla è...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non porto tanga...per vostra sfortuna...comunque mando una cosa...tanto per iniziare..se fosse o non fosse idoneo alla vostra "linea" sentitevi liberi di volerla o meno pubblicare, non mi offendo :D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;...lei non porta MAI le mutandine, ma non è per questo che ho deciso di pubblicare questa sua riflessione introduttiva e la rassicuro subito: CF è ateoretico come il DSM, non andrai mai fuori dalla "linea". Ecco il testo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SJaap4k1lHI/AAAAAAAAAXc/x9CochcL5FI/s1600-h/figliomamma.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SJaap4k1lHI/AAAAAAAAAXc/x9CochcL5FI/s400/figliomamma.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5230538061589615730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Traduzione&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;Ma': e tu ti sei fatto pure uscire il sangue per il naso,tu gli dovevi schiattare gli occhi&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;Figlio: No Ma' non preoccuparti la prossima volta gli schiatto proprio le palle&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;Ma': e poi voglio proprio vedere!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste due vignette mi sono state ispirate da un post, letto in un blog di cui ero costante lettrice, ora aperto, purtroppo solo su invito da parte degli amministratori. Il blog era: www.folklorenapoletano.blogspot.com, ed è stato anche segnalato qualche post fà in questo stesso posto. Finalmente! Ho pensato. Non ero l'unica ad accorgermi che come quei ragazzi parlavano della propria città era il modo giusto... e non soltanto un ostentare un odioso orgoglio degno del più infimo popolino che sguazza &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nel' o sol' a' pizz e o' mandulin&lt;/span&gt; e che getta nella merda a prescindere tutte le classi dirigenti, senza essere realmente consapevoli di NULLA! anche avendo i mezzi! Pecore belanti, che si autocreano disagi  (aah folklorenapoletano...riaprite!!)&lt;br /&gt;Vorrei precisare che anch'io sono napoletana, ma da un pò di tempo sono emigrata al nord, precisamente a Bologna, dove episodi di ordinaria follia e degrado non mancano, ma a differenza di molti io mi chiedo il perchè delle cose, e penso (credo fottendomi anche un pò il cervello con  non poche psicosi) alle cause da cui scaturiscono. La cosa che mi stordisce è che a Bologna ho avuto a che fare con la fauna giovanile più degenerata d'Italia. Ho beccato perennemente coinquilini &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fashionvictim&lt;/span&gt;, del sud, senza un centesimo, la cui massima aspirazione era comprarsi una Vuitton originale, poichè volevano sostituire quella da 10 euro comprata dagli ambulanti nella loro città.&lt;br /&gt;Non preoccupatevi, questo non vuol essere uno sfogo di pura napoletanità, ma soltanto un voler porre l'attenzione su dei comportamenti, che in altri modi ma con la stessa cattiveria, sono riscontrabili in tutta italia. E' la stessa cattiveria  prodotta dai nostri attuali politicanti. Tutti che si vantano dei loro successi mai degli insuccessi, e se qualcuno, casomai gli mette sotto il naso la prova dei loro insuccessi... è sempre colpa di quelli venuti prima. Tutti che dicono di voler aiutare tutti ma in realtà pensano tra sè e sè soltanto a come far passare una nuova legge che riapra una sorta di veri lager. E stanno già istruendo le persone per far si che quando ci saranno, tutti ne saranno entusiasti! (o almeno la maggior parte di quelli che in effetti poi hanno votato, sappiamo tutti chi).&lt;br /&gt;Un mio ultimo coinquilino mi ha detto: Bhe è meglio l'apparire che l'essere!... ecco con chi viviamo... Non sò a voi ma ogni volta che vedo una Vuitton in giro, sopratutto per Napoli, mi prende la depressione.&lt;br /&gt;Quando parlo con qualcuno, di questo mio sconforto totale, e alla fine dove tutto questo che sta succedendo ci porterà... mi dicono che sono esagerata... ma io credo che siano loro ad esagerare nel non voler rendersene conto.&lt;br /&gt;Ed io che soffro perchè stanno aumentando le persone cattive. E rimpiango l'empatia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ha le carte in regola per essere una voce autorevole e originale, quindi fuori dal coro, filtrata dalla freddezza del comportamentismo, ma riscaldata dalla napoletanità e dalle psicosi. Vorrei aggiungere una nota a margine: il comportamento contraddittorio del gruppo preso in esame da Cristina determina in lei un &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;dover pensarci&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;, cosa che capita anche a me. Importante sarebbe il punto di vista di un Fashionvictim del sud su i non-Fashionvictim e su di lui stesso. Seconda cosa. Cristina accenna ad una classe dirigente contraddittoria e, non so se ce lo vedo solo io, ma i due fenomeni vanno a braccetto. Il kairos che si propaga insomma... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Poi però mi faccio una bella chiavata e non ci penso più. Il che non succede poi tanto spesso purtroppo... Magari se mi presentassi alle selezioni per le veline...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;se ti presentassi alle selezioni per le veline salutami il maestro Pavarotto! Ah, come vorrei essere Greggio...&lt;br /&gt;A voi la parola (e grazie Cristina)!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-1099376903433576266?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/1099376903433576266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=1099376903433576266&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/1099376903433576266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/1099376903433576266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/08/figlie-mammt.html' title='Figli&apos;e Mamm&apos;t&apos;'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SJaap4k1lHI/AAAAAAAAAXc/x9CochcL5FI/s72-c/figliomamma.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-2385484189951843569</id><published>2008-07-26T03:29:00.000-07:00</published><updated>2008-07-26T04:24:44.770-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='è mai possibe chiavare con un cinquenne?'/><title type='text'>Retrospettive: Uan</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SIr9QSa_MhI/AAAAAAAAAXU/9d5Vjg8alc0/s1600-h/uan3.JPG"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SIr9QSa_MhI/AAAAAAAAAXU/9d5Vjg8alc0/s320/uan3.JPG" alt="autofellatio" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227268773781647890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uan, italianizzazione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Juan&lt;/span&gt; (Giovanni) della lingua spagnola, fu il presentatore di un controverso programma televisivo andato in onda per più di vent'anni. Uan, nella foto mentre pratica l'auto-fellatio, è responsabile di avere sdoganato la cultura gay ad un target giovanissimo, infatti Calderoli (la persona all'interno del peluche rosa) alla fine degli anni 70 fu incaricato dal SISDE di Bergamo di interpretare il pupazzo dai costumi osceni (per l'epoca). Non a caso è rosa, pensateci... Il piano alla base dell'operazione Uan, versione filoautarchica di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;One&lt;/span&gt; (il prescelto), era ambizioso, ma ha trovato appoggio nelle più alte cariche di Mediaset: causare l'epidemia di AIDS in Italia per epurare le devianze. Nel progetto, inizialmente, Uan, che se pronunciato al contrario è parte di un ordine di condizionamento mentale, fu inoculato del terribile virus HIV sapendo già che sarebbe diventato mascotte della comunità gay afro e impiegato come fluffer nei raduni di quest'ultimi, non ha denti per essere destinato alla pratica menzionata. Da rivelazioni di boss mafiosi in punto di morte ad arcipreti che non sanno stare zitti è emerso che Moro, Falcone e Borsellino (per dirne alcuni di famosi) sono morti perché ad un passo dalla verità che ora affiora, in parte, cioè l'ignobile tetragono Mediaset-SISDE-Mafia-Uan. Se scaviamo più in profondità, forse, c'è lo spettro del Vaticano.&lt;br /&gt;Uan, acronimo di Un Architetto Nascosto, ha, o aveva, in lui l'anticorpo per proteggersi dal virus della Sindrome dell' Immuno-Deficienza Acquisita, ma come sappiamo con la chiusura di Bim Bum Bam, il contenitore che lo ospitava, si è fatto il possibile per eliminare dalla Storia la sua presenza. Cosa ha provocato collateralmente? Una generazione, ora adolescente, è stata plagiata dal pupazzo rosa nel momento del suo apice criminale, ma una volta esonerato dal palinsesto per il ritiro dei fondi USA, i bambini dell'ultima fase, crescendo, sono diventati degli EMO.&lt;br /&gt;Ora quello che ci chiediamo tutti è se Paolo Bonolis fosse a conoscenza dei fatti, o se semplicemente era lì per caso. La teoria più convincente enuncia l'invenzione di Paolo Bonolis solo per depistare quei genitori accortisi dello strapotere di Uan,  Paolo Bonolis, dunque era solo un ruolo. Conquistando la simpatia degli spettatori l'originale idea di inserirlo per poi farlo sparire a situazione equilibrata, non fu più possibile. Quando la gente reclamava Paolo Bonolis con lettere e telefax, l'eminenza grigia dietro alla cospirazione fu costretta a renderlo personaggio televisivo vivente (PTV) a tutti gli effetti. L'errore fu grave, perché non entrò in scena un personaggio peloso a contrastare Uan? Vi dice niente Perestrojka?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-2385484189951843569?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/2385484189951843569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=2385484189951843569&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2385484189951843569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2385484189951843569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/07/retrospettive-uan.html' title='Retrospettive: Uan'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SIr9QSa_MhI/AAAAAAAAAXU/9d5Vjg8alc0/s72-c/uan3.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-6118594405921755333</id><published>2008-07-16T10:15:00.000-07:00</published><updated>2008-07-16T10:55:59.578-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cabaret'/><title type='text'>L'angolo del cabaret ontologico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi sono cattivi fino all'osso? Sono i linguisti ontologici.&lt;br /&gt;Mi spiego? Sono abili e possono convincerti che dietro ogni parola ce ne sia un'altra, e poi un'altra ancora. E poi?&lt;br /&gt;Perché dietro alla parola cane non c'è il cane? Perché non c'è nessun cane.&lt;br /&gt;Tirate le orecchie a chi vede il cane. Lei, in seconda fila, ha visto un cane? No perché non ci sono cani qui. A parte lei. (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Risate&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;Ora, come si chiama lei? Aldo? Ho capito bene? Lei chiama sé stesso Aldo? Non ha mai pensato ad essere un po' più intimo con la sua mente, chessò, magari chiamandosi Io. Lei è proprio suonato! Sempre che lei abbia mai scopato, cosa fa?, manda i gemiti via fax alla sua amante?&lt;br /&gt;Avete capito? Questo qui o formula i suoi pensieri in terza persona singolare o semplicemente ha cambiato segno invertendo Io con Aldo. Racapriccio! Come si chiama il suo psichiatra?&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SH4wCFcvFNI/AAAAAAAAAXM/wb-kqfJ426M/s1600-h/assparade-butt-masters.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 10px 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SH4wCFcvFNI/AAAAAAAAAXM/wb-kqfJ426M/s320/assparade-butt-masters.jpg" alt="cabaret ontologico" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5223665430176928978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cosa? La chiamano gli altri Aldo o il suo psichiatra? E allora lei come si chiama scusi? Ah, si chiama Io anche lei... quindi abbiamo un caso di omonemia in sala. Anch'io mi chiamo Io. Quanti si chiamano Io qui?&lt;br /&gt;Bene, bene. Vedo che le mamme sono a scarso di idee in quanto a nomi. (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Risate&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;Ma la sua ne aveva di fantasia per fare uno storpio come lei. (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Applausi&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;Non so se lo avete notato, ma tutti dobbiamo chiamarci. Dunque non è ogni sostantivo una domanda? Domanda retorica? Sì. Sì cosa? Un'altra domanda... Ogni domanda ha una risposta che è un'altra domanda... Fino a quanto dovremmo chiederci? Fino a che non arriviamo all'Essere.&lt;br /&gt;Faccio un po' lo spocchioso, va bene?, no perché anche questo monologo in realtà è scritto su un blog, e a quanto pare ha la forma di uno show parlato, in stile cabaret anni 90. Lo so, lo so. Pensavate di essere in sala, ma invece non esistete nemmeno. Non sapete quanto mi dispiace. Che non esistete! (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Risate&lt;/span&gt;) No sul serio, fate a meno di ridere. La cosa è grave. Non esistere.&lt;br /&gt;Lei Aldo, non ha di questi problemi, nevvero? tanto lei non esisteva comunque. Me lo vedo lì, Aldo, provate ad immaginarlo, che pensava di Essere. Ma, ah ah ah ah, l'Essere è dietro di lui. E mi sa che gli è anche venuto dentro. (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Risate&lt;/span&gt;) No no, scusa Aldo, ma sei troppo insignificante... No non andartene, o ti querelo, (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Risate&lt;/span&gt;) sta' comodo, dai ti offro un drink. Cameriera può mettere sul mio conto un drink? Bene, porti un bicchiere di acqua del cesso a quel signore laggiù. (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Occhio di bue su Aldo e applausi&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;Fermiamo tutto, come può sentirsi Aldo? Cosa può provare in questo momento? Posso dirvi che se gli piace smetto... volevo proprio fare incazzare una persona a campione questa sera. Non serve per lo show, è che mi andava di farlo. (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Risate&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;Dicevo Io, giusto, e dietro a Io cosa c'è? C'è il soggetto? No c'è un Altro. E qui con noi, Umberto Eco. Claudio Lippi. Umidificatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Umberto Eco:&lt;/span&gt; Dove sono?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Umidificatore:&lt;/span&gt; Sembra un palcoscenico, invece sono solo parole.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Claudio Lippi:&lt;/span&gt; Ciao Aldo!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aldo: &lt;/span&gt;Eheheheh&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-6118594405921755333?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/6118594405921755333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=6118594405921755333&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/6118594405921755333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/6118594405921755333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/07/langolo-del-cabaret-ontologico.html' title='L&apos;angolo del cabaret ontologico'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SH4wCFcvFNI/AAAAAAAAAXM/wb-kqfJ426M/s72-c/assparade-butt-masters.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-7920084462268614363</id><published>2008-07-12T01:44:00.000-07:00</published><updated>2008-07-12T02:15:04.347-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metti una sera a cena'/><title type='text'>Metti una sera a cena: Albert Einstein</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SHhvXfimHHI/AAAAAAAAAXE/0MM84S8wmb0/s1600-h/albert_einstein_6.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SHhvXfimHHI/AAAAAAAAAXE/0MM84S8wmb0/s320/albert_einstein_6.jpg" alt="bicio moro a casette" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222046217330367602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; Ciao Albert, come stai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A: Bene e tu?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Bene anch'io, grazie. Vuoi un prugna?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A: Sì, sei molto gentile.  Mi piacciono di più le ciliegie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Sempre con questa maledetta relatività, no dai scherzo... Da quanto tempo è, scusa se sono indiscreto, che non vedi Niels?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A: No, no. Non ci vediamo da tempo, ma ci siamo telefonati alcuni giorni fa. Sai, abbiamo calcolato la deviazione standard di tutte le deviazioni standard ottenute dagli esperimenti per dimostrare che la disuguaglianza di Bell protende per un sistema senza variabili nascoste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Wow che speculazione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A: Sì, esatto. Non riesco ancora a credere che Gesù giochi a black jack con il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Ma non era Dio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A: No, lui gioca a dadi, ma già si sapeva...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Che simpatico! L'universo è un casinò?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A: E l'arcangelo Gabriele è un croupier. Se tutto quello che accade ha basi su un sistema non localizzato ed acausale, beh, allora la vita è un sogno perché non è reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Che poetico, non ti ci facevo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A: Sono un genio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-7920084462268614363?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/7920084462268614363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=7920084462268614363&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7920084462268614363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7920084462268614363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/07/metti-una-sera-cena-albert-einstein.html' title='Metti una sera a cena: Albert Einstein'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SHhvXfimHHI/AAAAAAAAAXE/0MM84S8wmb0/s72-c/albert_einstein_6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-7852462307142482945</id><published>2008-07-07T11:02:00.000-07:00</published><updated>2008-07-08T00:52:17.804-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='una tavolata di cazzi miei'/><title type='text'>Programmare la concorrenza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SHJcy657RUI/AAAAAAAAAW8/RPHJr_F44CA/s1600-h/10.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SHJcy657RUI/AAAAAAAAAW8/RPHJr_F44CA/s320/10.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220336947951256898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Prima delle ferie estive e la decadenza delle facoltà cerebrali annessa, che devo dire è iniziata già da un mese almeno, vorrei chiedere ai lettori cosa ne pensano di Erlang.&lt;br /&gt;Prima di continuare vi assicuro che finirò quello che ho iniziato, cioè &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/come-trarre-il-massimo-dalle.html"&gt;Come trarre il massimo dalle psicopatologie&lt;/a&gt; e &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/speculum-speculorum-parte-i.html"&gt;Speculum Speculorum&lt;/a&gt; [con (udite udite) l'attesa comparsa di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;astronavi che vanno a preghiere&lt;/span&gt;®].  In anteprima annuncio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Diario di un incivile&lt;/span&gt; che è parte di una probabile trilogia.&lt;br /&gt;Vengo al sodo, secondo voi la tecnologia che concerne un reverse proxy, nella fattispecie &lt;a href="http://nginx.net/"&gt;nginx&lt;/a&gt;, che passa richieste a dei server che montano &lt;a href="http://mongrel.rubyforge.org/"&gt;Mongrel&lt;/a&gt; e, dunque, con programmi scritti in &lt;a href="http://www.ruby-lang.org/en/"&gt;Ruby&lt;/a&gt; nel contesto del framework &lt;a href="http://www.rubyonrails.org/"&gt;Rails&lt;/a&gt;, verranno soppiantati da server che montano &lt;a href="http://yaws.hyber.org/"&gt;Yaws&lt;/a&gt; con programmi scritti in &lt;a href="http://www.erlang.org/"&gt;Erlang&lt;/a&gt; nel contesto del framework &lt;a href="http://erlyweb.org/"&gt;ErlyWeb&lt;/a&gt;? Nel secondo sistema è ancora necessario un reverse proxy? Quello che penso io è che la gestione di siti con tecnologia push godrebbero dell'Erlang, tutti gli altri no. Per cui si potrebbe sviluppare una nuova manica di programmatori web specializzati nella branca della programmazione concorrente e della tecnologia push (cioè comet).&lt;br /&gt;Un sito dinamico medio è già programmato con XHTML, CSS, Javascript, PHP/ASP/Ruby/Python/Perl etc. nel contesto del relativo framework, MySQL/Oracle/MsSQL etc., JSON per passare dati dai WebServices ché l'XML ha fatto il suo tempo da quando AJAX è diventato famoso, poi per sicurezza e proteggere le directory di lavoro è quello strano dialetto per configurare gli .htaccess, meglio sapere le RegExp per ottimizzare gli URL con il RewriteEngine. Configurare il WebServer con putty. Ah, e occhio agli standard W3C! Qualche trucchetto da SEO specialist è meglio saperlo, eh! Saper usare anche Photoshop è obbligatorio, se no non saresti un WebMaster. Poi ci pensano i  client con le risoluzioni più disparate e browser con diversi behaviours, e in più tutti sanno che IE sucks, ma lo usano lo stesso.&lt;br /&gt;Ora arriva la moda della programmazione concorrente e dei sistemi distribuiti. Che a dircela qua, il push serve solo per le chat, i workgroup, i calendari e le quotazioni ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-7852462307142482945?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/7852462307142482945/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=7852462307142482945&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7852462307142482945'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7852462307142482945'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/07/programmare-la-concorrenza.html' title='Programmare la concorrenza'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SHJcy657RUI/AAAAAAAAAW8/RPHJr_F44CA/s72-c/10.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-8927843602429267706</id><published>2008-07-05T00:11:00.000-07:00</published><updated>2008-07-05T01:12:11.385-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amedeo minghi i doser droga virtuale mp3 spago e lago'/><title type='text'>I DOSER</title><content type='html'>&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QtOUrRqG0dc&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/QtOUrRqG0dc&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' uno degli argomenti preferiti del web in questo periodo pre autunnale e post primaverile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Doser, la droga in mp3 che si assume attraverso l'udito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come funziona?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne parliamo con il primario  della clinica Bud Spencer di Orvieto, Andrea Vescovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vescovo: Secondo quanto si afferma, questi cosi, come li chiamano i gioveni, file musica, mp, vabbè quelli che si ascoltano producono suoni su varie frequenze che produrrebbero delle alterazioni cerebrali. Perdoni questo povero vecchio ma il prossimo capoverso che userò per rispondere alla sua domanda è un copiaincolla da qui&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.nonapritequelportale.com/?q=droghe-virtuali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il sistema funziona sulla base dei cosiddetti 'battiti binaurali' (dall'inglese: binaural beats) sperimentati sul cervello negli anni Settanta dal dr. Gerald Oster alla clinica newyorkese Mount Sinai, e che consistono nell'applicare frequenze herziane diverse ai due orecchi per stimolare il cervello a seconda della loro intensita'. Le frequenze cerebrali vanno da 1 a 4 Hz per il livello Delta, quello del sonno profondo, fino ad un massimo di 30Hz allo stato vigile che corrisponde alla frequenza Beta, passando per Theta e Alfa, uno stato quest'ultimo di semiveglia usato nei sistemi di Controllo Mentale perche' consente di sincronizzare i due emisferi potenziando l'attivita' cerebrale.&lt;br /&gt;Le 'dosi' proposte da I-Dosers si ottengono applicando, con auricolari, alte frequenze asincrone ai due orecchi, per esempio 500 e 510 Hz rispettivamente, causando nel cervello un tono di 10 Hz cioe' in pieno livello Alfa e favorendo cosi' gli effetti di alterazione della percezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Signor Vescovo, questo è quello che è stato detto con grandissimo gaudio da telegiornali come Tg-com e Studio Aperto che già con la vicenda dei Gatti Bonsai (si veda qui http://it.wikipedia.org/wiki/Gatti_bonsai) hanno dimostrato di essere dei veri e propri cronisti d'assalto, ma ci dica un suo personalissimo parere sulla vicenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sostanzialmente ritengo impossibile trarre delle conclusioni aprioristiche. Il mio metodo, quello dei miei colleghi è basato sulla speculazione. Un primo giudizio potrebbe essere che si tratti di una cialtronata trash, ma le ripeto, non vorrei sbilanciarmi proprio ora che non se ne sa molto.&lt;br /&gt;Sarebbe meglio occuparsi di cose più importanti come le ragioni che spingono Amedeo Minghi a non arrendersi all'evidenza che 1950 non la scriverà mai più.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-8927843602429267706?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/8927843602429267706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=8927843602429267706&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/8927843602429267706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/8927843602429267706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/07/i-doser.html' title='I DOSER'/><author><name>ryoga82</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04361172242731554583</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://www.crawl-forever.com/images/silly.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-489006595046952706</id><published>2008-07-02T05:00:00.000-07:00</published><updated>2008-07-03T02:20:11.694-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marchetta implicita per uno dei pochi gruppi decenti italiani'/><title type='text'>Rom per Romantico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-style: italic; width: 400px; float: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Buona, ammirevole Molly, vorrei se può ancora leggermi, da un posto che non conosco, che lei sapesse che non sono cambiato per lei, che l'amo ancora e sempre, a modo mio, che lei può venire qui quando vuole e dividere il mio pane e il mio destino furtivo. Se lei non è più bella, ebbene tanto peggio! Ci arrangeremo! Ho conservato tanto della sua bellezza in me, così viva, così calda che ne ho ancora per tutti e due e per almeno vent'anni ancora, il tempo di arrivare alla fine.&lt;br /&gt;Per lasciarla mi ci è voluta proprio della follia, della specie più brutta e fredda. Comunque ho difeso la mia anima fino ad oggi e se la morte, domani, venisse a prendermi, non sarei, ne sono certo, mai tanto freddo, cialtrone, volgare come gli altri, per quel tanto di gentilezza e di sogno che Molly mi ha regalato nel corso di qualche mese d'America.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Céline - &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Viaggio al termine della notte&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="clear: both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SGvILzuPGDI/AAAAAAAAAW0/fIyxYBaci_g/s1600-h/6.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SGvILzuPGDI/AAAAAAAAAW0/fIyxYBaci_g/s320/6.jpg" alt="rom per romantico" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218484698427103282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;telly rantola al buio. Mi correggo alla penombra di una pila tascabile. Intanto sammy ed io ascoltiamo, fra il frastuono degli sporadici tuoni, un'incisione su un nastro. Ascoltiamo epanaletticamente dal Walkman spezzoni di conversazioni registrati in sprazzi diversamente lucidi nel corso degli ultimi anni.&lt;br /&gt;A forza di riascoltarle non ridiamo più. Ed il nastro può ingiallire le parole come la carta di libri letti dieci anni fa e non ancora dimenticati. Un odore di legno ammuffito e impregnato di acqua piovana ed il gusto della centesima sigaretta e sammy preme play. Mentre posso ascoltare attentamente le conversazioni ed i rumori provenienti dalla cassa, la mia mente può vagare liberamente perché il peggio è già passato e comunque deve ancora venire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Convenga cribbio. Questo è un prestito senza resa&lt;br /&gt; Diglielo dean che ci cacci la moneta questo povero pezzente&lt;br /&gt; Ma voi sieti dei pazzi fottuti, non vi do niente, non vi do io. Ma vi siete visti? Come potete minacciarmi da ridotti così&lt;br /&gt; joey, mostragli il distintivo&lt;br /&gt; Quale dean?&lt;br /&gt; L'anello&lt;br /&gt;Un rumore di nocche sugli zigomi e un urlo di dolore strozzato.&lt;br /&gt; Non respira più, l'abbiamo ammazzato!  balbetta joey concitato&lt;br /&gt; Lo chiami un pugno quello?&lt;br /&gt;Altri fruscii, forse delle pedate. Quella volta, quattro anni fa.&lt;br /&gt; Ehi joey, ce l'hai ancora il distintivo?&lt;br /&gt;Quindi joey si desta stancamente e si tasta prima in tasca poi nei capelli.&lt;br /&gt; Negativo frank  e torna a leggere Tex Willer nell'angolo illuminato lievemente sotto alla finestra che dà nelle pozzanghere limacciose del cortile. Forse l'avrà trovato qui, quando ci siamo &lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/03/mi-si-favorito-stocastico-parte-i.html"&gt;trasferiti&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt; Perché l'abbiamo percosso così rudemente? Non è che si poteva fare ancora nu poco di pressione, sempre con queste manovre da scellerati...&lt;br /&gt; La legge del più forte. La legge del peggio.&lt;br /&gt; Darwin aveva ragione&lt;br /&gt; Perché Hitler, no?&lt;br /&gt; Sei scemo? Se ti sentono la gente poi ti denuncia e so' caaazzi&lt;br /&gt; La gente può ciucciarmi il bigolo  rumore di zip&lt;br /&gt;Così telly si compone e inizia a pisciare dalla finestra giù giù nel pantano del cortile, telly; fischia telly arie romantiche imparate in chissà quale città, in chissà quale lavoro, da chissà quale collega extracomunitario e piscia, telly.&lt;br /&gt; telly ti ricordi di quella volta che tu, sammy ed io abbiamo rubato quella motosega e poi abbiamo provato a venderla casa per casa a bordo di una Y10 di quelle col plasticone al posto del portellone del baule?&lt;br /&gt;Ricordo quella Y10 che trasudava ruggine da ogni anfratto sgangherato, con i sedili di spugna antracite crivellati da sventagliate di mozziconi, tutti accatastati sui tappettini, anzi su un tappeto di bustine di goldoni aperte e lattine vuote. Dietro.     Nei ricordi 'sta Y10 è resa mitica, la prima macchina di telly e le prime volte che guidava ubriaco e la prima volta che ci pagavamo le battone e le scopavamo lì... a turno, appartati in camporella. Ma con passione.&lt;br /&gt;«Cosa ci fai con queste?  oppure  ce l'hai il resto?» berciava sammy con una mano piena di soldi di ferro, che suonava come una naracas, alla faccia sua, del protettore. Sì, perché poi non c'era l'autoradio e usavamo le suonerie midi del cellulare e ci cantavamo sopra.&lt;br /&gt; Aspetta, è quella volta che ci presentavamo con la motosega a benzina?&lt;br /&gt; Cazzo telly, sì!... che provavamo, con 'sta motosega, a venderla e la prima volta ci siamo fermati in 'sta casa, no? Era un casolare e c'era un tipo impegnato a zappare l'orto, un sacco di sugna col pelo sulla schiena, peli lunghi un chilometro, che se voleva ci si poteva fare un riporto, o nascondere la sugna flaccida e bianchiccia... ah! e poi ci aveva mezzo culo di fuori 'sto vecchio porco.&lt;br /&gt; Sei sceso  irrompe joey  e hai detto «Salve buon'uomo, venghi a vedere» poi lui molla la zappa e si avvicina col suo baricentro basso e strascicando «Ma cosa vuoi, non vedi che ho da fare?»&lt;br /&gt; Sono momenti spesi bene (e dean apre il portellone), volevo proporle questa stupenda motosega. La vede? Bella no? Vede come è sinuosa ed ergonomica la maniglia, e poi questo arancione shocking così di moda in questa stagione!&lt;br /&gt; Poi l'hai sollevata e hai detto «Non è nè troppo leggera, nè troppo pesante: ha il peso giusto per una motosega che si rispetti» «Non mi interessa io ce l'ho già. Andate da un'altra parte» fa lui. malcelatamente scocciato. Naturalmente non è finita lì e hai continuato «Glielo dico perché lei mi piace, dico, del suo stile così genuino e l'affare lo può fare lei... Questa è di listino almeno 1200€, gliela regaliamo praticamente per 400€, e chi se ne importa se non la usa, tanto poi la può rivendere al suo amico o a chi vuole per almeno 600€, è un'investimento sicuro!»&lt;br /&gt;Vuoi che non avesse 400€ e che non ci sapessimo tanto fare, ma il gabibbo glabro, lì, non si riusciva a convincere e perciò tiro la cordicella. A manlevare il rimorso del compratore! Il trabicolo inizia a scoppiettare e la lama a girare turbolenta. Col cazzo che era ergonomica era un fottuto casino tenerla in mano per quanto tremava, così che mi è scivolata a terra, sui sassetti che l'imbecille aveva nel cortile. Figa, ne sono partiti da per tutto, di 'sti sassetti. E schizzavano addosso alle gambe ed alcuni più alto, ma sempre come se li lanciasse Satana in persona. Lo strumento a ruota libera e completamente impazzito fa una capriola sulla lama e poi fa leva su qualcosa e inizia a pirlare su se stesso, così che non si poteva più fermare, neache coi riflessi di un tennista dopato a nortestosterone e Campari soda. Cioè non ci avrei neanche messo la mano se fossi stato un masochista, di quelli che ci piace amputarsi le dita.&lt;br /&gt; «Porco il tuo dio schifoso» mi pareva urlasse con i sassi che gli hanno fatto a pezzi i vasi e sfondato il gazebo di tela! Rotto le finestre di casa! Che disastro!&lt;br /&gt; Sì e scappando poi  intona dean in controtempo  gli abbiamo pure sgommato sulla ghiaia! Che pacchiani! Ahahahahahahhahah&lt;br /&gt; Sì sì «Porco il tuo dio schifoso», aahhahahaha&lt;br /&gt; Ma che botte sulle tibie quei sassetti infami. Beh, male che gli è andata, si è tenuto la motosega... ma fin che non ha esaurito la benzina avra fatto tempo a demolirgi la bicocca dalle fondamenta! ahahahahahahah&lt;br /&gt; Ragazzi  fa telly contrito, roba che abbiamo preso il Walkman e iniziato a registrare sulla fiducia per i posteri che verranno  se vostra figlia vuole sposare un rom che fate?&lt;br /&gt; Mangio la diavolina e mi do fuoco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-489006595046952706?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/489006595046952706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=489006595046952706&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/489006595046952706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/489006595046952706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/rom-per-romantico.html' title='Rom per Romantico'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SGvILzuPGDI/AAAAAAAAAW0/fIyxYBaci_g/s72-c/6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-4334479943954696793</id><published>2008-06-26T00:06:00.000-07:00</published><updated>2008-06-26T04:52:31.936-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manifesto del cronacafalsismo'/><title type='text'>il Cronacafalsismo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Cronacafalsismo è uno stile narrativo che succhia sangue da un parassita, che si fa chiamare &lt;a href="http://www.bruttastoria.it/blog/uncategorized/manifesto_avant_pop.html"&gt;Avant-pop&lt;/a&gt;, generato della stessa sostanza del padre: la putrefazione dell'informazione.&lt;br /&gt;Volendo essere la medicina della realtà fornicante e antidoto al flusso mainstream, fallisce in quanto ha inondato le arterie di un nuovo veleno. Con arterie intendasi i canali dei media e con veleno il pessimismo concentrato ed il cinismo più disumano. Il veleno-antidoto è stato sintetizzato da chimici che speravano che nel rendere nota la formula avrebbero dato coscienza agli infetti, ma in verità il veleno è entrato in circolo e si è sostituita alla tossina naturale una potenziata. E dei chimici e della loro ricerca si è taciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Cronacafalsismo la componente più importante è il caos, ma ancor di più la reazione di chi legge. Il tessuto narrativo deve presentarsi come un labirinto, nel quale si entra dimenticandosi del come, sentendosi abbandonati dentro. Una volta percorsi i primi sentieri e resisi conto della discontinuità e dei crateri disseminati ogni qual volta una tenue certezza di uscita poteva presentarsi, i grugniti e gli scalpitii del Minotauro rimbombano cupi.&lt;br /&gt;Abbandonati e braccati da un mostro, che si pensa potente e sadico, non resta che l'ansia e la disperazione. A questo punto inizia il Viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È nel fuggire che si crede di aver percorso grandi distanze, ma in un labirinto si può correre un giorno intero e trovarsi al punto di partenza, non riconoscendolo. Lo smarrimento è una proprietà fondamentale, da ricalcare e da ottenere con la disarticolazione del tempo e dei luoghi per amplificarne l'effetto. Ed il tutto raccontato in una rigorosa prima persona singolare, per confondere l'inconscio. L'importante è indurre il lettore ad &lt;span style="font-style: italic;"&gt;entrare&lt;/span&gt; nella narrazione e sforzarlo a ricostruire il ponte tra le varie parti del racconto, nel senso che per continuare a perdersi è necessario metterci del proprio, di colmare i crateri con contenuti individuali. Non è forse nello smarrimento che si impegnano tutte le forze per dare ordine? E perché no, scoprire cose di sè rimaste nell'ombra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lessico e la sintassi devono essere costruiti a seconda della necessità, cambiando tono e termini conformemente al significato ed alla sensazione che si vuole evocare. Ma anche per depistare ulteriormente, rendendo perciò ancora più difficile la comprensione. La struttura stessa del racconto è dunque un muro del labirinto, un muro che a Teseo può impedire di far passarre il filo, ma può, al contrario, ulteriormente aiutarlo a non smarrirsi completamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I temi del Cronacafalsismo sono la falsità e la dissonanza cognitiva, così attuali in quest'epoca di falsi ideali, di ostentata moralità da una parte e di nichilismo dall'altra, che fanno parte del repertorio di qualsiasi uomo civile occidentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Cronacafalsismo deve la sua esistenza, purtroppo o per fortuna, a geni del passato e  maestri contemporanei come Louis-Ferdinand Céline, Henry Charles "Hank" Bukowski Jr., Henry Miller, Jack Kerouac, Bret Easton Ellis, Charles Michael "Chuck" Palahniuk, George Orwell, Aldous Huxley, Evgenij Zamjatin, Nikolaj Vasil'evič Gogol', Luigi Pirandello, Luciano Bianciardi, Carlo Emilio Gadda, Italo Svevo e sicuramente a tutti gli altri che non sono citati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Cronacafalsismo utilizza alcune tecniche prese in prestito da altre discipline quali la psicoanalisi, la psicologia del profondo, l'induzione ipnotica, la PNL.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-4334479943954696793?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/4334479943954696793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=4334479943954696793&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/4334479943954696793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/4334479943954696793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/il-cronacafalsismo.html' title='il Cronacafalsismo'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-1045614844768322165</id><published>2008-06-24T14:19:00.000-07:00</published><updated>2008-06-24T14:20:57.980-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='COTONEZZA'/><title type='text'>Mi piace prendere in giro gli handicappati</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://intraweb.asl3.umbria.it/www/daf/immagini/carrozzina.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://intraweb.asl3.umbria.it/www/daf/immagini/carrozzina.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-1045614844768322165?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/1045614844768322165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=1045614844768322165&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/1045614844768322165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/1045614844768322165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/mi-piace-prendere-in-giro-gli.html' title='Mi piace prendere in giro gli handicappati'/><author><name>ryoga82</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04361172242731554583</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://www.crawl-forever.com/images/silly.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-4201868983208563110</id><published>2008-06-21T00:15:00.000-07:00</published><updated>2008-06-21T04:01:59.991-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='redazionale di prodotto'/><title type='text'>Basta che non sporchi le tende</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Coca cola, Barilla, Gesù, Berlusconi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SFyr4WvJu6I/AAAAAAAAAWk/eV5jHjA37HA/s1600-h/Craxi_Berlusconi.gif"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SFyr4WvJu6I/AAAAAAAAAWk/eV5jHjA37HA/s320/Craxi_Berlusconi.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214231453252565922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quanto è bizzarro se in alcuni casi di amnesia, dovuti ad ictus per esempio, alcuni pazienti, se sollecitati con immagini o nomi, non ricordino volti o voci di famigliari e conoscienti, ma , invece, presentando loro la foto o una registrazione, anche un semplice sms del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pres. del Cons.&lt;/span&gt; dicano: «Sì è Berlusconi».&lt;br /&gt;È bizzarro sapere che, come i vecchietti di prima, se capitasse pure a noi di avere un amnesia avremmo la stessa reazione.  Reazione che si presenta spontanea con marchi e personaggi storici cruciali: come di un tale crocefisso di cui ora mi sfugge il nome...&lt;br /&gt;Ma è mai possibile che tutti questi pay-off e slogan funzionino? Sono il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;presidente-operaio&lt;/span&gt;; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Italia, forza!&lt;/span&gt;; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;siete dei coglioni&lt;/span&gt;... Sì, funzionano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ve lo ricordate questo?&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/G-kpAJ35On0&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/G-kpAJ35On0&amp;amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;A me fa sempre ridere. Di ironia ne ha da vendere, è innegabile. Immaginatevi la scena in cui siete vittime di uno sbilenco attentato, meglio ancora di un avvertimento, per cui vi piazzano davanti al portone un chilo di polvere da sparo. Al telefono col vostro amico vi verrebbe da dire che una bomba è la lettera di un analfabeta? Ahahahah è geniale! &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi ha chiesto trenta milioni e io glieli volevo dare&lt;/span&gt;... ahahahahahah&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt;Impantanati nello &lt;span style="font-style: italic;"&gt;yes set&lt;/span&gt;?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SFyrBh6GJxI/AAAAAAAAAWc/fJOeKDq1sNI/s1600-h/stangata.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SFyrBh6GJxI/AAAAAAAAAWc/fJOeKDq1sNI/s320/stangata.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214230511358453522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sì, come risucchiati da sabbie mobili che ci inducono a dire &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sì, vabbè tanto è lo stesso&lt;/span&gt;. Chissene se è conclamato che l'(ab)uso fazioso del governo è all'ordine di ogni legislatura, se ci accontentiamo delle briciole che tanto peggio di così può ancora andare.&lt;br /&gt;Parlo anche per gli imprenditori di piccole e medie imprese che sbavano sullo scudo-fiscale, accecati dal lucido della patina a specchio della doratura propagandistica, ed in uno svarione non fanno i conti che le tasse altissime comunque rimangono e si proporzionano in quanto il fisco è socio al 50%.&lt;br /&gt;Parlo per i cittadini che ejaculano al solo sentire &lt;span style="font-style: italic;"&gt;aboliamo l'ICI&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;taglio della spesa pubblica&lt;/span&gt; e si lamentano degli autovelox piazzati ogni dove. Di semafori tarati da incoscienti, con gialli che durano quanto l'orbita di un elettrone del bario, con relativa telecamera e multa a casa.&lt;br /&gt;Come fa il Comune ad essere efficiente se il personale viene ridotto (taglio della spesa pubblica) e gli addetti che rimangono ed i servizi che ci aspettiamo dell'organizzazione non hanno fondi per essere portati a compimento (abolizione dell'ICI).&lt;br /&gt;Ci sono molti luoghi comuni sui Comuni, il più accertato è quello che l'impiegato comunale tipo non ha molta voglia di lavorare ed ha vita facile per via della mancanza di una gerarchia, ma questo è un altro discorso tutto da verificare. Per una strana concomitanza di cause sono proprio i più inetti a rimanere ad ogni sfoltitura della cesoia del taglio alla spesa pubblica.&lt;br /&gt;La domanda sorge spontanea: Perché l'Imprenditore sta dando forza allo Stato, indebolendo i capillari periferici? Perché l'Imprenditore, quello che dovrebbe pretendere più libertà nell'impresa, più efficienza dei servizi, nella burocrazia e nel sistema-giustizia sta guastando quel poco che era rimasto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;quasi&lt;/span&gt; sano?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Facciamo quel cazzo che ci pare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Si dice che servono 21 giorni per dimenticare un fatto ed abituarsi ad una nuova situazione che altera la routine. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SFzbtKtlomI/AAAAAAAAAWs/uI0hm33HFAs/s1600-h/human_evolution_article_pop.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 10px 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SFzbtKtlomI/AAAAAAAAAWs/uI0hm33HFAs/s320/human_evolution_article_pop.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214284037604352610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vi ricordate dell'&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2007/12/dini-no-alla-redistribuzione-del.html"&gt;intercettazione&lt;/a&gt;, una delle tante, in cui è emerso uno strano scambio di favori tra il premier e Saccà? Il Cavaliere è sparito dai mass-media per circa 21 giorni. Poi è tornato facendo finta di niente, anzi è partita la campagna elettorale.&lt;br /&gt;Ed ora, come fece il buon &lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/01/notizia-mastella-finanzio-anche-corsi.html"&gt;Mastella&lt;/a&gt;, vuole rendere le intercettazioni, così lesive a chi ha qualcosa da nascondere, impossibili e al limite della legalità.&lt;br /&gt;Ha proposto una legge che salva dai processi in corso le cariche più alte dello Stato. Sa che noi tutti sappiamo, e penserà: «Finchè nessuno mi ferma posso fare quel cazzo che mi pare». E chi lo può fermare? L'importante è legittimarsi e non avere nessuno di più potente contro (la sintesi de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Principe&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;Adesso ha 72 anni, quanto putrà ancora andare avanti? Quanto passerà prima che suo figlio prenda il suo posto?&lt;br /&gt;Noi italiani siamo molto permissivi, può fare quello che vuole, basta che non ci sporchi le tende.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-4201868983208563110?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/4201868983208563110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=4201868983208563110&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/4201868983208563110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/4201868983208563110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/basta-che-non-sporchi-le-tende.html' title='Basta che non sporchi le tende'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SFyr4WvJu6I/AAAAAAAAAWk/eV5jHjA37HA/s72-c/Craxi_Berlusconi.gif' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-5205989157688912988</id><published>2008-06-19T04:59:00.000-07:00</published><updated>2008-06-19T10:18:48.101-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Qualcosa che ci lega'/><title type='text'>Blog contest</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SFqUP2jj-8I/AAAAAAAAAWU/CnWV8MHX9Wg/s1600-h/de84bb1304c8b3106745b725cb536e10.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SFqUP2jj-8I/AAAAAAAAAWU/CnWV8MHX9Wg/s320/de84bb1304c8b3106745b725cb536e10.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213642518698392514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span&gt;Grazie a tutti per averlo reso possibile. Anche a te &lt;a href="http://laroccadisalamina.splinder.com/"&gt;Aiace&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Georgia;font-size:85%;"  &gt;&lt;span&gt;Per partecipare al blog contest copiare il regolamento come vuole la tradizione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Regolamento&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;- scegliere 5 blogs che si ritengono meritevoli di tale premio per creatività, design e materiale particolare utilizzato, e che diano un contributo alla comunità dei bloggers.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;- ogni premio assegnato deve avere il nome dell'autore ed anche il collegamento al suo blog, in modo che tutti possano visitarlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;- ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome con il collegamento al blog di colui che ha premiato&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SFpLlKWKvJI/AAAAAAAAAWM/NPUw-Gby9Q0/s1600-h/pedobear.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SFpLlKWKvJI/AAAAAAAAAWM/NPUw-Gby9Q0/s320/pedobear.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213562620439346322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Malabranca - &lt;a href="http://www.ordadardore.it/"&gt;Orda d'ardore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non è un blog: è un versamento a fondo perduto. Malabranca è abilissimo a macchinare, a manipolare le intenzioni (e le sue intenzioni istesse); se è facile assorbire la cupezza nondimeno è difficile carpire la sostanza, con Malabranca che sogghigna ammonendoci di prestare troppa attenzione alla forma. Vagheggia nei pixel neri e persi una forza profondamente sovrannaturale ed autoreggente. Sconsigliato agli astigmatici ed ai pendolari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Aiace - &lt;a href="http://laroccadisalamina.splinder.com/"&gt;Kill the Architetta!&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(ex La rocca di Salamina)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Aiace è un amicone ed è l'unico ad utilizzare il blog come diario, Aiace è perciò l'hard-core del fondamentalismo nell'era del Web 2.0. Se sta male, il blog sta male. Se la sua storia sta per finire anche il blog sta per finire. Ma, come un copione di uno spessore così, l'odio viscerale strasborda e rianima entrambi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gli Amichi - &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://gliamichi.splinder.com/"&gt;Gli Amichi&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dall'omonimo blogger e co-redattore una perla nel tarroccamento di riviste e foto con tema "quel cazzo che ci pare". Bizzarro  e divertente quanto basta per diventare trend-setter appena verrà notato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Uriel - &lt;a href="http://www.wolfstep.cc/"&gt;Napalm in the morning&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Uriel è un'istituzione. Se ti serve uno spunto, due parole cattive sull'attualità, puntuale come un orologio, ogni giorno, Uriel rilascia le sue opinioni. E noi non possiamo rimanere indifferenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Kri - &lt;a href="http://puntokri.wordpress.com/"&gt;Punti di vista&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Kri è una ragazza normale ed il suo blog è interessante e fresco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cito anche &lt;a href="http://news.behindkink.com/blog/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;questo&lt;/span&gt; blog&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-5205989157688912988?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/5205989157688912988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=5205989157688912988&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/5205989157688912988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/5205989157688912988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/blog-contest.html' title='Blog contest'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SFqUP2jj-8I/AAAAAAAAAWU/CnWV8MHX9Wg/s72-c/de84bb1304c8b3106745b725cb536e10.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-9034917194585778173</id><published>2008-06-18T04:44:00.000-07:00</published><updated>2008-06-18T04:46:38.225-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ma buster keaton non fa tanto ridere?'/><title type='text'>Perché Berlusconi si comporta così?</title><content type='html'>&lt;object style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 15px; float: left;" height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/OrEAO5pkuL4&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/OrEAO5pkuL4&amp;amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma che ne so io.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'importante è divertirsi!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-9034917194585778173?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/9034917194585778173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=9034917194585778173&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/9034917194585778173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/9034917194585778173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/perch-berlusconi-si-comporta-cos.html' title='Perché Berlusconi si comporta così?'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-473098552153504705</id><published>2008-06-14T15:00:00.000-07:00</published><updated>2008-06-14T15:20:30.482-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='monografia eterodossa'/><title type='text'>Come trarre il massimo dalle psicopatologie</title><content type='html'>&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/come-trarre-il-massimo-dalle_07.html"&gt;SEGUE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;font-size:130%;"  &gt;Disturbo narcisistico di personalità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SFOKfKIUVPI/AAAAAAAAAWE/28DVBB7elEM/s1600-h/BellPou.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SFOKfKIUVPI/AAAAAAAAAWE/28DVBB7elEM/s320/BellPou.jpg" alt="so mejo io" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211661461697615090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il narcisimo è di per sè non è un disturbo della personalità, ma se protratto oltre al periodo in cui è considerato l'unico sistema per investire l'energia sessuale, riduce (o azzera)  l'empatia, cioè la capacità di capire l'altro. L'eziologia non ha che fare con il deficit, fisico, dei neuroni specchio, ma a rapporti oggettuali conflittuali.&lt;br /&gt;Prima di procedere è il caso di fare luce sul modo di vedere infantile agli esordi della creazione della struttura Es, Io, Super-Io come vuole la tradizione psicoanalitica. Il bambino non ha idea dei rapporti che intercorrono tra i genitori e infatti si mette "al centro" concependosi come il desiderio della madre. La madre normalmente dà credito alla teoria infantile, aumentando il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;carico narcisistico&lt;/span&gt;, sinonimo di autostima e di benessere. Ai primi abbozzi di una teoria sessuale subentrano vari conflitti topici ed in seguito la nascita del Super-Io, cioè la parte della struttura psichica che vige sulle scelte che l'Io intende compiere spinto dall'Es. La scoperta del desiderio della madre per il pene del padre, o la visione di un rapporto sessuale tra i due (scena primaria), fa scattare vari conflitti che potrebbero sfociare in perversione, feticismo e, nel caso a cui siamo interessati, si crea una grande &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ferita narcisistica&lt;/span&gt;, la distruzione di un intero complesso di idee importanti che determinavano il comportamento e il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;modus operandi&lt;/span&gt; di trarre autostima e benessere. A differenza del paranoico, il narcisista è quasi sempre maschio ed il narcisismo patologico si forma nei primi anni di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il narcisista per cauterizzare la ferita crea un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sè grandioso&lt;/span&gt;, falso ed idealizzato. Caratteristiche della figura del Sè grandioso sono l'onnipotenza e l'infallibilità, caratteristiche della visione infantile del mondo. La genesi del Sè grandioso è dovuta, appunto, per continuare il meccanismo di gratificazione andato in frantumi con la scoperta della sessualità dei genitori.&lt;br /&gt;Per mantenere il Sè grandioso il narcisista si ritrova a fare i conti con la realtà, in cui viene costantemente attaccato nelle sue convinzioni di superiorità, complementari all'inferiorità di "non poter essere come" e la relativa invidia. Per cui, ad un'eccessiva stima di sè e delle proprie capacità e relativo sprezzo degli altri, corrisponde una scarsa stima di sè stesso ed invidia degli altri e delle loro capacità. Importante è aggiungere che non è presente nessuna umiltà nel modo di rapportarsi.&lt;br /&gt;Il meccanismo di difesa elaborato dal narcisista è la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;svalutazione&lt;/span&gt;, che serve per proteggersi dall'invidia intollerabile e incompatibile con l'idea che si ha di sè e delle proprie capacità, anche immaginarie. Con la svalutazione qualsiasi cosa che provoca invidia viene sminuita e denigrata con sollievo.&lt;br /&gt;Più il Sè grandioso è antico, cioè nel periodo in cui il bambino pensa di poter essere tutto, più il narcisismo è patologico e difficile da "curare", in quanto l'intero sistema di ideazione è radicato sull'idea di superiorità e di infallibilità e, se venisse meno, l'intero sistema psichico crollerebbe con conseguenze disastrose. Di conseguenza entra in gioco anche l'agressività come sistema di difesa, aggravando il quadro clinico. Il narcisismo agressivo è stato definito da Kernberg &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;narcisismo maligno&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;font-size:130%;"  &gt;Esempio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Trovare un esempio per il narcisista è più difficile in quanto il narcisismo ha varie facce più o meno funzionali e può portare al fallimento come al successo. Naturalmente la forma patologica non porta da nessuna parte, in quanto il soggetto è già, nella sua concezione, arrivato al massimo.&lt;br /&gt;I problemi del narcisista si palesano quando deve affrontare la vita sociale e si accorge, facendo alcune considerazioni, di essere evitato perché troppo permaloso ed eccessivamente critico nei confronti degli altri, facendo perno sulle debolezze altrui per esaltare se stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il matematico, cavia dell'articolo dalle puntate precedenti, ha sviluppato un Sè grandioso per la ferita subita dopo la nascita della sorella che lo ha privato dell'amore materno come era abituato in precedenza. A scuola , come sappiamo, eccelle nel calcolo e, dato che il Sè grandioso è ferito dalla sconfitta e dall'invidia, si giustifica razionalizzando che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;le materie umanistiche non sono utili, sono una perdita di tempo&lt;/span&gt; e via così (svalutazione). Ad un certo punto dell'anno la pagella esige il suo tributo per italiano e storia, pena la bocciatura. Gli insegnanti indicono dei gruppi di ripasso in cui gli studenti più in gamba in una materia aiutano quelli con delle lacune.&lt;br /&gt;Il campione non accetterà mai fino in fondo di essere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;da meno&lt;/span&gt;, svalutando anche l'aiuto che il compagno di classe offre al gruppo. Le reazioni possono essere molteplici. In una, il matematico studia a casa per "sfidare" il compagno di scuola per svalutarlo, si impegna e ci riesce irrobustendo il falso Io e se non ci riuscisse arriverebbe a vendicarsi per portare a casa un pareggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le sfaccettature sono molte, come ho anticipato, e dipendono dai casi e dalla fortuna. Se la svalutazione e il Sè grandioso sono stati capiti allora l'articolo ha raggiunto il suo scopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;font-size:130%;"  &gt;Cosa di può ottenere di positivo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;È degno di nota il meccanismo positivo dell'invidia, che ci fa spingere più in là ogni volta che qualcuno è migliore di noi e lo vogliamo "sfidare". Al contempo è dura, ma indubbiamente formativa, l'eventuale "sconfitta" che ci permette di capire meglio quello che siamo e di non farci dormire sugli allori.&lt;br /&gt;La svalutazione è anch'essa interessante, può essere utilizzata per sminuire un Narciso e ferirlo nel caso fosse necessario (da usare con prudenza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;font-size:130%;"  &gt;Curiosità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Alcune personalità narcisistiche sono talmente invidiose che perfino non avere entrambi i sessi è intollerabile. Provate ad immaginare come può essere la vita sessuale dell'individuo in questione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;font-size:130%;"  &gt;Note&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Al di là dell'interpretazione psicoanlitica sessocentrica, quante volte ognuno è costretto a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;essere narcisista&lt;/span&gt;, poco umile e sprezzante degli altri, per proteggersi nel lavoro e per mantenere lo spazio sudato? Magari imitando il comportamento di chi è arrivato più di noi... In alcuni saggi sulla leadership redatti negli anni 80 si riteneva che il manager migliore fosse anche bisessuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTINUA&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-473098552153504705?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/473098552153504705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=473098552153504705&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/473098552153504705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/473098552153504705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/come-trarre-il-massimo-dalle_14.html' title='Come trarre il massimo dalle psicopatologie'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SFOKfKIUVPI/AAAAAAAAAWE/28DVBB7elEM/s72-c/BellPou.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-2010131412595674206</id><published>2008-06-13T15:48:00.000-07:00</published><updated>2008-06-16T14:40:34.403-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='habeas corpus'/><title type='text'>Habeas corpus</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_N90-p0xXA2I/SFL5gvBUSBI/AAAAAAAAAAM/1aCPTSkmyxY/s1600-h/RIP-Habeas-Corpus-Tshirt.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211502059594205202" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_N90-p0xXA2I/SFL5gvBUSBI/AAAAAAAAAAM/1aCPTSkmyxY/s400/RIP-Habeas-Corpus-Tshirt.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;&lt;b&gt;Habeas corpus.&lt;/B&gt;&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Con questa semplice e incisiva formula latina indichiamo il diritto di ciascuno a disporre del proprio corpo e a veder salvaguardata l’integrità fisica, oltre che la dignità, della propria persona; il diritto ad essere sottoposti, prima di qualsiasi condanna, ad un giusto processo nel quale potersi difendere dalle accuse subite.&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;L’idea, un tempo dirompente e rivoluzionaria, poi acquisita e consacrata, infine di recente incrinata e rimessa in discussione, è quella di tutelare il cittadino dalle detenzioni arbitrarie, dai soprusi, dalle violazioni fisiche che un potere dello Stato potrebbe, sotto determinate condizioni, tentare di compiere a suo danno.&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Condizioni che il potere in questione potrebbe ritenere estreme, minacciose per la salute pubblica o per la sicurezza nazionale, e quindi tali da richiedere misure di contenimento altrettanto estreme.&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;A malincuore, ma col bastone in mano.&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Non crediamo di esagerare definendo l’Habeas corpus il cuore della civiltà anglosassone, anzi di più: il midollo stesso dell’apparato muscolo-scheletrico dell’impero angloamericano, che nel secolo scorso ha imposto in blocco al mondo il proprio sistema di valori, impacchettato sotto il cappello delle libertà individuali.&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;E un po’ di questo virus è anche nel nostro sangue.&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;In abbondanza in quanto europei, ma un po’ meno in quanto italiani: pronipoti di mercanti e villani; abituati a leccare le mani e i piedi a vescovi, cavalieri, baroni e generali; predisposti alla delazione e al voltafaccia; illuminati ogni giorno da qualsiasi luce che rischiari il mattino; abbacinati, infervorati da ogni imbonitore che si faccia largo su una tribuna, una piazza o un mercato, salvo poi fuggire a gambe levate come tanti venditori abusivi all’arrivo dei Carabinieri e ricomparire un po’ più in là, con la stessa convinzione, a smerciare le nostre marocchinerie e a comprare le promesse disoneste del masaniello di turno.&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Eh, sì, mai stati campioni in tema di libertà!&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Eppure siamo tutti innamorati del Diritto: siamo il Paese degli avvocati, delle marche da bollo, dei codicilli, delle amenità giudiziarie, dei condoni, degli indulti, dei regi decreti, delle virgole, delle contraddizioni in termini, ma amiamo sostenere, allo stesso tempo, che siamo la culla del Diritto!&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Che sfacciataggine, no? Dovremmo smetterla, se non altro pensando a come abbiamo cambiato il corso del fiume di Mani Pulite: una piena d’acqua gelata, che avrebbe dovuto lavare via i castelli brumosi e le pustole maleodoranti dei signori del male, ma che ooops, appena in tempo, abbiamo deviato sui tetti delle nostre bianche case, dei nostri asili, teatri, biblioteche e musei, sui nostri parchi; sulle carrozzine, portate via dalle rapide e inghiottite da gorghi che neppure Eisenstein, pensando alla sua Rivoluzione, avrebbe potuto immaginare.&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Ma torniamo a cose più serie, come la libertà e l’Habeas corpus. E torniamo all’Impero.&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Agli osservatori più attenti, ossia quelli che tra i tapiri e le De Filippi lasciano la TV accesa sul telegiornale e sbadigliando vanno a fare pipì lasciando la porta del bagno aperta, e tra una scoreggia e l’altra colgono a brandelli eco lontane delle plurime catastrofi che incombono su di noi, insomma a questi fini eruditi Cittadini campioni di civismo non sarà certo sfuggito che, dopo l’11 settembre del 2001, l’Impero seduto sugli allori ha spostato il suo nobile baricentro, trasferendo il proprio peso da una chiappa, ormai purulenta di piaghe da decubito, a quell’altra.&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Quante candele avete acceso, per vegliare simbolicamente la libertà che moriva, il giorno che negli Stati Uniti veniva emanato il triste Homeland Security Act, nemesi di ogni Habeas corpus?&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Quanto avete sofferto per le botte e gli stupri e gli scherni e gli sputi e le torture sui prigionieri di Guantanamo?&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Quanto vi siete indignati per le bugie di George Bush, di Tony Blair, di Silvio Berlusconi?&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Quante lacrime avete versato per le migliaia di soldati morti, di donne e bambini, per i millenni di storia, per le conquiste dell’uomo, per le carte dei diritti, per una civiltà intera inghiottita nell’inferno di una guerra ingiusta?&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;No, non scherziamo, volete darci a bere che avete risposto ZERO a tutte e quattro le domande?&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Che siete indignati per il prezzo della benzina? Per gli zingari? Perché perdiamo con l’Olanda e non gliela facciamo nemmeno con la Romania?&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Che sciocchi buontemponi, meno male che non avete perso il nostro proverbiale buonumore nazionale!&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Ma oggi ci è concesso scherzare! Oggi vogliamo ricordarlo come un giorno fausto, perché abbiamo tutti osservato un bagliore nelle tenebre, quando la Corte Suprema americana, per 5 voti a 4, ha stabilito che i detenuti nei carceri militari, da Guantanamo in poi, hanno gli stessi diritti degli altri detenuti.&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Sarebbe un po’ come un ripristino dell’Habeas corpus e dello stato di diritto.&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Vale a dire che forse qualcuno, ma qualcuno che conta, e non l’esercito della salvezza, qualcuno che ha peso negli USA sta pensando seriamente che lo stato di guerra deve finire. E che, anche se questa guerra è persa, è più saggio ritirarsi, andare via, pagare i danni, chiedere scusa, dialogare, sorridere e sognare.&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;O magari ci sbagliamo, magari stanno preparando qualcosa di peggio e non lo sappiamo ancora!&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Per il momento, mentre il mondo si arrovella sui dilemmi della libertà, noi in Italia siamo arrivati già sulla luna: noi non abbiamo più alcun bisogno di interrogarci sull’idea di libertà, perché noi ormai SIAMO il popolo delle libertà!&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Ed abbiamo Berlusconi, abbiamo Bossi e abbiamo Fini!&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Abbiamo Calderoli !!!&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;Habeas Porcus!&lt;br /&gt;&lt;BR&gt;A che ci serve, a noi, un presidente nero? Voglio dire, uno nero di fuori?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-2010131412595674206?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/2010131412595674206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=2010131412595674206&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2010131412595674206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2010131412595674206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/habeas-corpus.html' title='Habeas corpus'/><author><name>Gli Amichi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15446446706678053962</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_N90-p0xXA2I/SFL5gvBUSBI/AAAAAAAAAAM/1aCPTSkmyxY/s72-c/RIP-Habeas-Corpus-Tshirt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-2880134080303045121</id><published>2008-06-07T05:32:00.000-07:00</published><updated>2008-06-15T02:26:59.637-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='monografia eterodossa'/><title type='text'>Come trarre il massimo dalle psicopatologie</title><content type='html'>&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/come-trarre-il-massimo-dalle.html"&gt;SEGUE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;font-size:130%;"  &gt;Disturbo paranoide di personalità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SE0XFuCmloI/AAAAAAAAAVk/29qwMhXTRO0/s1600-h/29+-+La+Poupee+-+Hans+Bellmer.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SE0XFuCmloI/AAAAAAAAAVk/29qwMhXTRO0/s320/29+-+La+Poupee+-+Hans+Bellmer.jpg" alt="ti ho visto" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209845730963265154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Un individuo colpito da disturbo paranoide di personalità è incredibilmente sospettoso e fraintende le azioni di chi gli sta intorno ritenendole sempre lesive verso la propria persona. Più è grave e agressiva la reazione alla fantasia persecutoria più l'individuo si rovinerà la vita e la rovinerà a chi gli sta intorno ritrovandosi isolato (rafforzando la propria paranoia).&lt;br /&gt;Il meccanismo di difesa più attivo nel paranoico si chiama &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;identificazione proiettiva&lt;/span&gt; e in sostanza è un sistema per attribuire i propri pensieri e sentimenti negativi ad un'altra persona. Dato che questo scambio avviene al di fuori della consapevolezza si conclude che i pensieri e i sentimenti negativi sono effettivamente nella persona in cui li si è proiettati. Di conseguenza il comportamento si adegua e l'impostazione diventa agressiva e ingiustificata. Il pensiero del paranoico, ascoltato da un terzo al di fuori dei fatti, è logico e perfettamente concepibile, perché appunto ne è convinto e, come vedremo in seguito, il fatto può essere realmente accaduto per una sorta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;profezia autoavverante&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Esempio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In precedenza è stato presentato un individuo che per sua natura è predisposto al calcolo matematico e che ha sviluppato ulteriormente per via della gratificazione, sacrificando i rapporti umani e l'empatia, avendo così una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teoria delle altre menti&lt;/span&gt; molto limitata.&lt;br /&gt;A livello neurologico si potrebbe notare una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;zona di calcolo&lt;/span&gt; con moltissime connessioni sinaptiche, tante delle quali magari collegate direttamente al sistema limbico che si occupa dell'esperienza emotiva, e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;una zona sociale&lt;/span&gt; artrofica, cioè proprio come l'individuo si comporta in realtà.&lt;br /&gt;Il tizio è in un contesto ambientale dove risulta alieno: è in una classe di bulli che sistematicamente lo pestano e lo derubano. Non riesce a fare nient'altro che subire e ben presto inizerà a provare sentimenti di inferiorità, di aggressività e di ambivalenza verso i bulli: il sentimento verso i bulli è allo stesso tempo di odio e di ammirazione, infatti si tende sempre a imitare il modello di successo in condizioni normali.&lt;br /&gt;Se l'individuo resiste alle botte, alla depressione e alle fantasie di suicidio la situazione mentale è compromessa e in lui una enorme aggressività e rabbia rimane latente.&lt;br /&gt;Il contesto ambientale che incontra in seguito è decisamente più moderato: lavora in un ufficio con degli individui "normali".&lt;br /&gt;Invece di provare sollievo dalla situazione più tollerabile, il nostro campione nasconderà un senso di inferiorità e rabbia, mescolati dalla paura generale verso gli altri in ambienti simili a dove ha subito le vessazioni. Prima era a scuola, in una stanza con delle persone che non facevano parte del nucleo famigliare e doveva impegnarsi in compiti assegnati; ora è in un'azienda, in una stanza con delle persone che non fanno parte del nucleo famigliare e deve impegnarsi in compiti assegnati. L'analogia è lampante.&lt;br /&gt;Ogni sguardo è malevolo e si aspetta reazioni agressive in ogni momento e senza motivo. In realtà è lui che prova una sensazione del genere e nessun altro. Questa è, come sctitto all'inizio, l'identificazione proiettiva in atto. Scattato il meccanismo di difesa il comportamento del nostro matematico diventa come quello di chi effettivamente sta per subire un danno.&lt;br /&gt;Immaginatevi di dover parlare con lui: vi rivolgete inizialmente per avere un dialogo, nel frattempo i suoi sentimenti negativi, che prova per paura di subire un torto, ve li proietta ed inizia ad arabbiarsi e a fraintendere quello che dite.&lt;br /&gt;Dato che siete sicuri della vostra innocenza, a nessuno di normale va di sentirsi in colpa, vi arabbierete con lui come voleva e la sua profezia si è avverata.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Cosa si può ottenere di positivo?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Il comportamento del paranoico dimostra che, con un po' di allenamento, si possono indurre nell'interlocutore gli atteggiamenti che si vorrebbero tenesse solamente comportandosi come se li stesse già tenendo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Curiosità&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Esiste una particolare varietà di schizofrenico, detto appunto schizofrenico paranoide, che è convinto di essere controllato da un chip nel cervello impiantato dagli alieni o da qualche organismo parastatale. Da studi neurologici è stato riscontrato una scissione dei collegamenti neurali che vanno dalla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;zona del movimento&lt;/span&gt; alla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;zona emotiva&lt;/span&gt;, perciò l'individuo non ha nessuna emozione riguardo ai suoi movimenti che gli sembrano "fatti da altri".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Note&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Non trovate che ci sia un nesso tra studenti scarsi in matematica e la dinamica descritta?&lt;br /&gt;Per dire che in Italia chi è bravo in matematica nelle scuole dell'obbligo, infestate dai bulli, ha meno probabilità di successo nella vita ce ne vuole di fantasia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/come-trarre-il-massimo-dalle_14.html"&gt;CONTINUA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-2880134080303045121?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/2880134080303045121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=2880134080303045121&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2880134080303045121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2880134080303045121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/come-trarre-il-massimo-dalle_07.html' title='Come trarre il massimo dalle psicopatologie'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SE0XFuCmloI/AAAAAAAAAVk/29qwMhXTRO0/s72-c/29+-+La+Poupee+-+Hans+Bellmer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-7089314763095759980</id><published>2008-06-07T00:36:00.000-07:00</published><updated>2008-06-10T12:23:21.490-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='monografia eterodossa'/><title type='text'>Come trarre il massimo dalle psicopatologie</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SEp4ze3S6fI/AAAAAAAAAVc/jC00dvmbleU/s1600-h/bellmer.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SEp4ze3S6fI/AAAAAAAAAVc/jC00dvmbleU/s320/bellmer.jpg" alt="mi immagino che sia un manichino" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5209108744861051378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Perché alcune persone sviluppano disturbi mentali? La domanda è troppo complessa per avere un'unica risposta, infatti con il termine disturbi mentali includiamo una serie di disordini che vanno delle nevrosi fino alle psicosi, passando per la demenza. L'articolo, invece, si sofferma solo su alcune psicopatologie, dette della personalità, che hanno un ruolo funzionale e la loro genesi è in parte dipendente dall'apprendimento e dal modo di vedere il mondo. Quindi, al contrario di disturbi congeniti o neurofisiologici, quali la demenza ed alcune psicosi, sono localizzati in uno strato profondo, ma controllabile (altrimenti le varie psicoterapie espressive e di sostegno non avrebbero senso per la cura).&lt;br /&gt;Prima di procedere nel dettaglio, dato che si esporranno disturbi della personalità, sarà opportuno spiegare cosa si intende per personalità.&lt;br /&gt;Ogni individuo si rapporta a sè e al mondo circostante seguendo un regolamento interno che viene chiamato personalità. La personalità è perciò l'insieme di caratteristiche personali e comportamentali dell'individuo. In parte, la personalità, è costruita in base a proprietà del corpo: se un individuo ha una zona del cervello più sviluppata e con più connessioni sinaptiche, il modulo che risiede in tale zona è più rilevante del modulo antagonista, sempre ne esista uno.&lt;br /&gt;In parte la personalità è forgiata dalle così dette &lt;a href="http://it.encarta.msn.com/encnet/refpages/RefArticle.aspx?refid=1041500548"&gt;relazioni oggettuali&lt;/a&gt; interiorizzate. Una relazione oggettuale è un modo di concepire e di operare tra soggetto e oggetto. Il rapporto con i genitori determina un rapporto oggettuale, anzi una serie di rapporti oggettuali, che segneranno l'individuo in maniera indelebile e che servirà da impalcatura per il resto delle esperienze.&lt;br /&gt;Come si può dedurre le caratteristiche fisiche sono innate e misurabili, mentre i rapporti oggettuali sono ambientali e difficilmente misurabili. Una delle particolarità del sistema personalità è che caratteristiche fisiche e relazioni oggettuali si influenzano l'un l'altro e il risultato è, come in fisica quantistica, calcolabile solo con la statistica. Solo in particolari casi si può affermare che la personalità dell'inviduo cambiarà da così a così.&lt;br /&gt;Un risultato quasi certo si può ottenere con l'ipnosi, con la persuasione o con la suggestione, ma essendo catalizzatori sufficientemente falsi, il risultato non modifica un &lt;a href="http://www.demauroparavia.it/39012"&gt;engramma&lt;/a&gt; come un evento realmente esperito.&lt;br /&gt;Immaginiamo ora un individuo, che verrà utilizzato negli esempi a venire, il quale ha una zona del cervello deputata al calcolo numerico ipertrofica. L'individuo apprende che nei casi in cui deve far di conto ha successo perché esperisce piacere dall'ammirazione degli altri. Riducendo la situazione ai minimi termini si ha: utilizzo del calcolo = piacere; piacere = benessere; + benessere : + probabilità di riprodursi. Non tutto però è così razionale...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;font-size:130%;"  &gt;I disturbi della personalità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni psicopatologia interviene, all'inizio, per proteggere l'individuo esposto a particolari condizioni giudicate pericolose e sfrutta un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;meccanismo di difesa&lt;/span&gt;. Più si utilizza una difesa più la si rinforza e la si perfeziona. Le fantasie che si confezionano sotto l'influsso della difesa, che all'inizio sono effettivamente utili per evitare situazioni dolorose, si  introducono nel normale processo di ideazione determinando la psicopatologia della personalità.&lt;br /&gt;Non ci sono campanelli che avvisano che il pericolo è superato, perciò se il processo di corruzione del pensiero non patologico è già avvenuto o è in uno stadio avanzato, l'individuo stesso non capirà più la differenza tra situazioni critiche e situazioni normali.&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'articolo continuerà facendo una panoramica sui disturbi di personalità da cui si può imparare qualcosa, statev'accuort'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/come-trarre-il-massimo-dalle_07.html"&gt;CONTINUA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-7089314763095759980?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/7089314763095759980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=7089314763095759980&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7089314763095759980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7089314763095759980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/come-trarre-il-massimo-dalle.html' title='Come trarre il massimo dalle psicopatologie'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SEp4ze3S6fI/AAAAAAAAAVc/jC00dvmbleU/s72-c/bellmer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-6918589160082246205</id><published>2008-06-03T23:20:00.000-07:00</published><updated>2008-06-03T23:24:42.764-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='catene di consapevolezza'/><title type='text'>Caro petrolio</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ho ricevuto una mail di quelle che vengono diffuse a catena di sant'Antonio che vorrei proporre in questa sede.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nel 2000 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;1 $ = 1.2 € e 1 barile di petrolio = 60$&lt;br /&gt;e quindi 1 barile = 72 €&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oggi &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;1 $ = 0.62 € e 1 barile circa 115$.&lt;br /&gt;e quindi 1 barile = 71,3 € (Ops!) &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda è:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Se in Europa il barile costa uguale rispetto al 2000 perche la benzina è aumentata così enormemente? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La crisi del petrolio non sembra cosi drammatica per chi vende la benzina e lo stato che incassa le tasse, ne per l'Enel che aumenta le bollete, etc.&lt;br /&gt;Mi sembra una bella presa in giro...&lt;br /&gt;Però la situazione non è cosi terribile pensate a quando il dollaro si riprenderà! Non abbiamo finito di pagare...&lt;br /&gt;Per cortesia, questo messaggio deve essere letto dal piu' grande numero di persone possibile:: magari finirà per arrivare fino ad uno dei cervelloni che ci governano e qualcuno ci potrà spiegare perchè paghiamo sempre più caro un bene che costa sempre uguale.&lt;br /&gt;Magari ci incazziamo tutti nella consapevolezza diffusa che ci stanno pigliando per il culo (come sempre) e chissà...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-6918589160082246205?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/6918589160082246205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=6918589160082246205&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/6918589160082246205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/6918589160082246205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/06/caro-petrolio.html' title='Caro petrolio'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-208658528825643107</id><published>2008-05-31T06:50:00.000-07:00</published><updated>2008-06-01T02:39:14.226-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='recensione'/><title type='text'>Anche noi pisciamo in piedi</title><content type='html'>&lt;div style="margin: 10px; font-style: italic; float: right; width: 200px; text-align: justify;"&gt;La festa del manoscritto&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Una pietra miliare nel panorama della scrittura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="clear: both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 10px; font-style: italic; float: right; width: 200px; text-align: justify;"&gt;Vanity Fair&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un panorama miliare nella pietra della grafia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="clear: both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SEFX_1CDaqI/AAAAAAAAAU8/8Sk9aPQCtaw/s1600-h/girlpee.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SEFX_1CDaqI/AAAAAAAAAU8/8Sk9aPQCtaw/s320/girlpee.jpg" alt="anche noi pisciamo in piedi" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206539398296070818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da anni aspettavamo il libro della Braccobaldi, maturato tra mille interviste e ricerche a tutto campo. «All'inizio avevo in mente un romanzo — dice Silvana — poi ho optato per un saggio, che imho è più vicino al formato esatto». Infatti la peculiarità di &lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/i-5-migliori-libri-di-oggi.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anche noi pisciamo in piedi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, uno dei 5 migliori libri di oggi, è che inizia come un romanzo a capitoli, poi diventa un saggio diviso per argomenti.&lt;br /&gt;Ecco uno stralcio del terzo capitolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Charlie pensava che non fosse possibile allevare lucertole, Gesù Cristo! La giraffa ha le zampe più lunghe al mondo, troppo alte per gli altri animali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;— Non farmi del male ti prego&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;— Charlie ne ha due, le stelle marine ne hanno cinque&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;— Ci vediamo domani&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;È sempre importante confrontarsi con Charlie. Da alcune se&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ttimane la mia vita è  cambiata radicalmente. Charlie lo &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;s&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;a. Piscio in piedi, lo sanno tutti, in realtà, a Fuginiao.&lt;br /&gt;Appena me ne accorsi evitai di farmi vedere per settimane, lunghe settimane di idrocodone, inaccettabili. Intonaco, pus, nastro isolante. Saluto tutti, me ne esco. Sì me ne vo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;— Ciao, vado in centro. Chi c'è fuori?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;— Gente mastica. Gente così.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;— In alto il pollice — glotta Raimond mescendosi da solo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La capacità peculiare della romanziera Braccobaldi è il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dipingere le emozioni con oggetti di uso comune&lt;/span&gt;: l'autrice è superba a costellare il tessuto narrativo di stati d'animo rappresentate da raffiche di cose legate da un invisibile filo emotivo che risuona nell'inconscio. Propongo un passaggio tratto dal secondo capitolo che illustra la tecnica narrativa: la protagonista è invitata da un collega ad unirsi a lui per un aperitivo. L'uomo, molto timido, finalmente trovato il coraggio per parlarle viene rifiutato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antony sospira. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;È incoraggiato da un gel da barba all'eucalipto spalmato sul tessuto cavernoso dal di dentro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;— Ciao Antony &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;— dice Antony&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;— due passi e facciamo un aperitivo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;— Sparisci imbecille&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pulito il pesce angelo. Eviscerato, squamato in un lussoso porto turistico. Ma a bordo di un sottomarino a pedali.&lt;br /&gt;Mio nonno era francese. Era abile nella gestione di affari affettivi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SEJogei-UCI/AAAAAAAAAVE/TahdAe6ZvV0/s1600-h/Antenna+User_s+Panel+%28Resonance%290.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 170px; height: 169px;" src="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SEJogei-UCI/AAAAAAAAAVE/TahdAe6ZvV0/s320/Antenna+User_s+Panel+%28Resonance%290.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206839026358571042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;A circa 20 pagine dalla fine, comincia la sezione saggistica di cui propongo una breve parentesi del paragrafo dedicato ai sistemi assorbenti e alla delusione in seguito alla persuasione incisiva ad opera dei media dopo il loro uso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A provocare lo sfaldamento dell'endometrio, quindi il menarca (fig. 3F), è la notevole quantità di androgeni liberati dall'ovaio a sua volta stimolato sempre per via ormonale dalla ghiandola ipofisi. Gli androgeni in genere provocano anche un forte scatto nella crescita in altezza.&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SEJqPRkjLqI/AAAAAAAAAVM/ur7tKSmBeSs/s1600-h/schema_elettrico.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SEJqPRkjLqI/AAAAAAAAAVM/ur7tKSmBeSs/s200/schema_elettrico.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206840929841000098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;se vedi che l'applicatore fa fatica ad entrare bagnati con un po d'acqua l'imbocco della vagina, respira profondamente e riinserisci l'applicatore..inserito a metà della sua lunghezza &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;[...]&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;spingi la parte di cartone finale: quella dalla parte della cordicella, in modo da farla scorrere dentro la parte di cartone anteriore (fig. G) e dopo aver spinto questa parte di cartone fino a sovrapporsi completamente alla parte di cartone anteriore puoi togliere via tutto. &lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SEJsT11asuI/AAAAAAAAAVU/GInxv1vIvK4/s1600-h/we177a-5-percent-paint.PNG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SEJsT11asuI/AAAAAAAAAVU/GInxv1vIvK4/s200/we177a-5-percent-paint.PNG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5206843207318156002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ti accorgi che l'assorbente è tutto dentro e in mano ti rimane solo l'applicatore con i cilindretti di cartone. I consigli che ti do li tengo buoni anche per me: sono 3 anni che ogni estate provo, ci provo una volta o lo inserisco male o non riesco proprio ad inserirlo (fig. 2): eppure tutte le mie amiche li usano tranquillamente da anni e li trovano semplici e comodi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;i&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;l fatto è che non riesco proprio a rilassarmi completamente &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Anche io la prima volta che ho provato a mettere un tampax ho cominciato ad avere i sudori freddi e pensavo di svenire, l'ho levato subito. Poi per la voglia di essere libera ha prevalso e ora li metto abitualmente. devi solo rilassarti e pensare che non succede nulla.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-208658528825643107?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/208658528825643107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=208658528825643107&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/208658528825643107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/208658528825643107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/anche-noi-pisciamo-in-piedi.html' title='Anche noi pisciamo in piedi'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SEFX_1CDaqI/AAAAAAAAAU8/8Sk9aPQCtaw/s72-c/girlpee.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-1285536235578700870</id><published>2008-05-28T05:00:00.000-07:00</published><updated>2008-05-28T23:27:21.740-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconto metamoderno'/><title type='text'>Animus, ragazza!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;I wish to give, to take, to make, to check, I wanna see it happen&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;I want to see, to be, the one that plays the game without no fears and regrets&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;I want to know you, better than I know myself&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;I want to feel the end, and to enjoy the consequence&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;I'm playing the game&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;the one that will take me to my end&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;I'm waiting for the rain...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;to wash who I am&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;I want to move, to loose, to take the grooves, and to give it all back&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;I want to take the time rewind, and to kick it rightfrom the start&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;to be unknown and all alone, lose the kind that are behind&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;to start a new play by myself and to give the best I have&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;I'm playing the game&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;the one that will take me to my end&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;I'm waiting for the rain&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="txt_1"  style="font-size:85%;"&gt;to wash up who I am&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SD5MjzKNNrI/AAAAAAAAAU0/mxWYyZGsVlY/s1600-h/amateur-flashing.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SD5MjzKNNrI/AAAAAAAAAU0/mxWYyZGsVlY/s320/amateur-flashing.jpg" alt="animus" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205682397199021746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I due camminavano vicini in silenzio, con le mani intente a proteggere la gola dal vento pungente dipanando il collo dei soprabiti scuri. E il vento folava imperterrito spazzando le foglie tutt'intorno a loro, come se ognuna seguisse un improbabile percorso per poi, inesorabilmente, venire sciolta dall'acqua che pioverà di lì a poco.&lt;br /&gt;D'un tratto lei si fa coraggio e rompe l'imbrazzante e singolare situazione con le prime parole.&lt;br /&gt;― Scusami, sai. Se avessi saputo che il tempo oggi è uno schifo ti sarei venuta a prendere in macchina&lt;br /&gt;― Ti perdono, ― dice lui, aggiustando gli spessi occhiali da vista che gli donavano quel non so che di intellettuale ― non me ne ero neanche accorto del freddo. Sto pensando a cosa dire per rompere il ghiaccio da quando sono sceso dal treno&lt;br /&gt;― Meno male allora che il tempo funziona sempre in questi casi. ― sorridendo con le labbra rosa e carnose ― Sono anch'io molto emozionata e non so da dove iniziare&lt;br /&gt;Per un attimo i due si parlano poi la discussione s'interrompe e anche loro si fermano sul marciapiede in una coltre gialla e rossa. Si fissano bene per la prima volta, si studiano vicendevolmente e quando i loro sguardi si incrociano non possono fare altro che abbracciarsi commossi.&lt;br /&gt;― Non sai da quanto aspettavo questo momento&lt;br /&gt;Invece lui sta zitto e con gli occhi chiusi, sotto un buffo cappello da pescatore blu, quasi nero, si perde in quell'abbraccio tanto atteso.&lt;br /&gt;Lei è seduta sola con il menù davanti al volto in un cafè. Lui esce dalla toilette e si fa strada fra i tavolini tondi in legno antico con il coperto verde, appende il suo giaccone lungo e grigio all'attaccapanni e le si fa vicino.&lt;br /&gt;― Cosa prendi?&lt;br /&gt;― Un negroni&lt;br /&gt;― Potevi aspettare un po' prima di farmi vedere che sei un'ubriacona: volevo vivere nell'illusione che mi ero costruito almeno per un paio di ore&lt;br /&gt;― Cosa vuoi, ho bisogno di qualcosa di forte che mi rilassi. Non sono più una bambina...ho trent'anni adesso ed è bene che tu lo sappia prima di giudicarmi o di farti strane idee&lt;br /&gt;― Cameriere. Due negroni!&lt;br /&gt;I due scoppiano a ridere.&lt;br /&gt;Verso gli ultimi sorsi lui si sbottona i polsini della camicia, accaldato dall'alcol, e mostra due possenti avambracci ricoperti di folto pelo grigio.&lt;br /&gt;― Mi ricordavo che eri un orsetto ― gli dice contenta per riaver recuperato chissà quale bel ricordo&lt;br /&gt;― Non sono più un bambino nemmeno io. Sessant'anni non li aspetto mica più&lt;br /&gt;― Ma sessant'anni non sono poi così tanti ― lo consola mentre fa passare le unghie curate e rosse fra la sua peluria.&lt;br /&gt;Pagano il conto e si rivestono.&lt;br /&gt;Loro due sull'ascensore del condominio in attesa di salire al settimo piano, si specchiano nella penombra della celletta. Lei si sistema i scompigliati capelli rossi e ricci, lunghi fino alle spalle. Lui guarda l'immagine di lei riflessa sullo specchio. Gira la chiave nella toppa e dopo un brevissimo giro dell'appartamento lui si stende sul letto e di lì a poco le spalle di lei fanno da cuscino, girati sul fianco sinistro.&lt;br /&gt;La televisione parla, ma con una voce sfocata e le luci, delle sequenze che incalzano, fanno sembrare la stanza organica, fra ombre e lampi bianchi.&lt;br /&gt;Stretti nell'abbraccio, così vicini, lei inizia ad accarezzare i suoi fianchi da sotto la camicia. Intanto lui trasforma il suo abbraccio in una danza di mani sul ventre, vicino al seno fino all'estremità opposta, sempre più potente, ma delicato. Succede così, ma non capiscono il motivo. Le mani di lei, contemporaneamente si fanno più maliziose e sflilano piano piano la camicia dei pantaloni e si insinuano sulla pelle nuda.&lt;br /&gt;Avrebbero continuato così, sì, ma lei, di punto in bianco si solleva sulle ginocchia e si sfila la maglietta di lana sottile e nera lasciando scoperto un seno pallido, rigonfio in un reggiseno di pizzo nero anch'esso che poi, senza tanti sotterfugi, slaccia. Le sue coppe si lasciano cadere ondulando lievemente e, dunque ora lei si aspetta che anche lui faccia lo stesso.&lt;br /&gt;Si sbottona la camicia, completamente fuori dai pantaloni, si toglie la canotta di flanella e rimangono entrambi uno di fronte all'altro nudi per metà.&lt;br /&gt;Le braccia e le mani, come calamite, tornano a cercare la pelle liscia morbida di lei e ruvida e villosa di lui, e anche le loro labbra, prima in un appoggiarsi sulle guance e sul collo, ora si fanno sempre più vicine, sempre di più. Si avvicinano e si serrano. La lingua, prima solo la punta, cerca di entrare timida, inumidendo la fessura semichiusa, ora irrompe intera nella bocca ora di uno ora dell'altra.&lt;br /&gt;La gonna, intanto, scende sulle ginocchia e poi cade in terra.&lt;br /&gt;Questo è il segno che non si può più tornare indietro, nelle relazioni, una gonna che cade, è il segnale che annuncia di avere oltrepassato le colonne di Gibilterra.&lt;br /&gt;Uomo di mondo, lui lo sa, e caccia via i pensieri, di qualunque natura. Forse è meglio dire che i pensieri se ne vanno da soli.&lt;br /&gt;Si infilano sotto il piumone fra mani che scivolano sempre più maliziose. Le dita scivolano sul bottone e poi sulla lampo dei pantaloni di fustagno e di lì a poco, tra occhiate torbide, sfiorano il suo pene turgido per poi afferrarlo facendo scorrere la pelle nel palmo. Lui la aiuta qualche minuto, ma la discesa continua, laddove serve sentire che è umido per determinare la verità.&lt;br /&gt;La risposta è positiva e, con lei sopra, egli fa passare il dorso delle sue estremità dal centro ai lati, nell'elastico delle mutandine, allargando un po' le braccia, così, con un minimo segno del capo, lei inarqua la schiena e, come un serpente, striscia su di lui e dentro le sue stesse mutandine, ultimo indumento da donna civilizzata che le resta, e rimangono fra le mani del sessantenne, che, ormai eccitato, lancia sul comodino.&lt;br /&gt;Ora è lei che ordina e gli sfila i pantaloni ed i boxer come li volesse strappare e spazzando via il ciuffo di capelli che le scende sulla faccia, avvicina il capo all'erezione. Qualche decorazione di lingua, aspirando; lui si concentra come cercasse di immagazzinare la sensazione che prova e nello stesso tempo amplificarla con i ricordi di situazioni simili occorsegli nel passato.&lt;br /&gt;Si sentono pronti. Lei divarica le gambe e si accovaccia, cercando, con il suo randello stretto nel palmo, di fare centro. Sente che inizialmente penetra a fatica, ma dopo alcuni piegamenti sulla gambe, fila dentro che è un piacere. Lui, da uomo vissuto, sa che la sua passività durerà poco. E infatti dopo alcuni minuti le spinte si fanno sempre più lente, come se la fatica le chiedesse un ritmo rilassato, perciò lui prende le redini, e sempre incastrati l'uno nell'altra, la spinge sul fianco e le solleva la gamba destra. La posizione permette entrambi di perpetuare la loro unione in comodità.&lt;br /&gt;Sempre in un intreccio di carezze, graffi, giri di lingua e baci, lui si accorge di non poter continuare ancora a lungo e, dunque, si sfila continua con la mano ed emette un getto nella bocca aperta della sua partner.&lt;br /&gt;Lei continuando a massaggiarsi fra la rossa e sudata striscia di pelo, manda giù e dice:&lt;br /&gt;― Grazie papà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-1285536235578700870?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/1285536235578700870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=1285536235578700870&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/1285536235578700870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/1285536235578700870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/animus-ragazza.html' title='Animus, ragazza!'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SD5MjzKNNrI/AAAAAAAAAU0/mxWYyZGsVlY/s72-c/amateur-flashing.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-1553173634853001581</id><published>2008-05-27T04:23:00.000-07:00</published><updated>2008-05-27T04:37:11.526-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classifica'/><title type='text'>Top ten libri che cambiano la vita</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SDvyKDKNNqI/AAAAAAAAAUs/LpTIKmoMCYY/s1600-h/buon_natale_pinup.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SDvyKDKNNqI/AAAAAAAAAUs/LpTIKmoMCYY/s320/buon_natale_pinup.jpg" alt="protozoo, patata, triellina" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205020048817469090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;10&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sir Raul Rennaurd&lt;/span&gt; - Esitare: la chiave per il successo&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;9&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Licio Licii&lt;/span&gt; - Navi approdate da poco (e già in partenza)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;8&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ivan Frescobaldi&lt;/span&gt; - Manuale del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;viveur&lt;/span&gt; - Padre Pio&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;7&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Francesco Tirrenosaurus&lt;/span&gt; - Ho scritto t'amo col WCnet&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;6&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Valerio Travertino&lt;/span&gt; - Esplosioni a bruciapelo!&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;5&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fregene Darling&lt;/span&gt; - Poesie dedicate ai sorci&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;4&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Omar Ragn &lt;/span&gt;- Finalmente innnncinto&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;3&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Edgar O. Kalimberg &lt;/span&gt;- Ho letto interi libri senza capire una parola&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Floberto Sant'Angelus &lt;/span&gt;- Chi conosce il cognome di Dio?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;AA.VV.&lt;/span&gt; - A braccetto il braccio della Morte&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-1553173634853001581?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/1553173634853001581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=1553173634853001581&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/1553173634853001581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/1553173634853001581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/top-ten-libri-che-cambiano-la-vita.html' title='Top ten libri che cambiano la vita'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SDvyKDKNNqI/AAAAAAAAAUs/LpTIKmoMCYY/s72-c/buon_natale_pinup.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-3912020921379561626</id><published>2008-05-25T02:26:00.000-07:00</published><updated>2008-05-25T02:29:49.339-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Autunno vestaglie sesso sesso matto'/><title type='text'>Breve racconto altolocato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://i16.ebayimg.com/04/i/000/eb/85/8271_1.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 265px; height: 406px;" src="http://i16.ebayimg.com/04/i/000/eb/85/8271_1.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'era una volta un uomo che amava mangiare le vestaglie ma era un segreto e lo teneva nascosto a tutti.&lt;br /&gt;Poi un giorno un amico lo vede e gli dice: "ma dai non fa niente, mangiale lo stesso anche davanti agli altri, non c' è niente di male".&lt;br /&gt;Così l'uomo decise di seguire il consiglio dell'amico e quando usciva con gli amici, mentre gli altri ordinavano ace rosso, caffè macchiato e cocacola lui si faceva portare le vestaglie.&lt;br /&gt;Il problema era che i locali non vendevano vestaglie, ma a lui stava bene così: l'importante che gli amici e i camerieri la prendessero come una cosa normale e dicessero: "mi dispiace signore non sono nel menu".&lt;br /&gt;allora l'uomo cominciò a portarsi le vestaglie da casa e mangiava nei pub, alchè i camerieri cominciarono a trattarlo come un pezzente perchè si portava il mangiare da casa in un locale.&lt;br /&gt;FINE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-3912020921379561626?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/3912020921379561626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=3912020921379561626&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/3912020921379561626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/3912020921379561626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/breve-racconto-altolocato.html' title='Breve racconto altolocato'/><author><name>ryoga82</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04361172242731554583</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://www.crawl-forever.com/images/silly.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-3158243509708533223</id><published>2008-05-21T04:44:00.000-07:00</published><updated>2008-05-25T10:50:19.283-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='padre pio amico di noi giovani'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chiaramente innamorato delle polpette'/><title type='text'>Two girls one cup: un fenomeno di costume?</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SDQLTr1RZHI/AAAAAAAAAUk/3ZiUGNwKLFU/s1600-h/2g1c.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SDQLTr1RZHI/AAAAAAAAAUk/3ZiUGNwKLFU/s320/2g1c.jpg" alt="2girls1cup tattoo" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202795902331348082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ryoga lo scorso Gennaio ebbe la brillante intuizione di scrivere un &lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/01/2girls1cup.html"&gt;articolo&lt;/a&gt; su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Two Girls one Cup&lt;/span&gt;, un filmato che riscosse molto successo forse anche perché il duo lesbo protagonista è esteticamente molto bello, non per altro. Alla fine Ryoga ci lasciò con un terribile quesito: Perché parlarne? &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Perché è importante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Comunque è grazie all'articolo sopra citato che Cronaca Falsa, fino ad Aprile, ha registrato ingressi con la keyword &lt;span style="font-style: italic;"&gt;2girls1cup&lt;/span&gt; nell'ordine delle centinaia al mese. Vorrei far notare che tuttora in Google siamo secondi con la ricerca &lt;span style="font-style: italic;"&gt;2girls1cup&lt;/span&gt;, ciò significa che, anche dopo più di un anno dalla data del lancio, almeno 7-8 persone al giorno sono andate alla ricerca del prezioso filmino. La domanda questa volta è perché è diventato fenomeno virale e persone che consideravo insospettabili, in confidenza, mi hanno rivelato di averlo visto?&lt;br /&gt;Anche il buon Yogurt scatenò una tempesta di ingressi con &lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2007/12/spigolature-erin-mcnish-aka-kristen-o.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Erin McNish&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2007/12/zoey-zane-chi-ha-visto-questa-pornostar.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Zoey Zane&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, che per lungo tempo sono state in testa nella classifica di shinystat senza riuscire a staccarsi, ma molto distanti dalle parole in terza posizione in giù. &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/01/spigolature-di-cronaca-rosa-ma-anche-un.html"&gt;Jessica Massaro&lt;/a&gt; ed &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/01/il-confessionale-hardcore-il-primo.html"&gt;Il confessionale&lt;/a&gt; invece tengono botta tutt'ora in quanto dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;classici&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;La prima considerazione è che esistono vari tipi di fenomeni virali classificabili in durata; la seconda considerazione è che la rapida diffusione e la relativa facilità di decadenza è proporzionale a quanto disturbano l'opinione pubblica, sempre se ne esista una. In conclusione ritengo che una minorenne che si fa defecare in testa da un prete in un confessionale, con un serial-killer conosciuto che li spia o li paga per farlo, venissero filmati e il tutto poi diffuso tramite youtube confermerebbe l'ipotesi appena postulata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché non è mai stato cercato glischro-carico che secondo me è molto più interessante?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;P.S. mi scuso con i lettori, ma per motivi superiori trovo molta difficoltà nello scrivere regolarmente. Abbiate fede.&lt;br /&gt;Annuncio comunque un raccontino fresco fresco che pubblicherò entro i primi giorni della settimana prossima. Il titolo è &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Animus, ragazza!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-3158243509708533223?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/3158243509708533223/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=3158243509708533223&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/3158243509708533223'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/3158243509708533223'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/two-girls-one-cup-un-fenomeno-di.html' title='Two girls one cup: un fenomeno di costume?'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SDQLTr1RZHI/AAAAAAAAAUk/3ZiUGNwKLFU/s72-c/2g1c.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-7055607688155619201</id><published>2008-05-18T07:29:00.000-07:00</published><updated>2008-05-19T07:50:20.046-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='editoriale'/><title type='text'>Gli orfani dell'atomica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SDA_dL1RZGI/AAAAAAAAAUc/14uzp8L2t8U/s1600-h/Lady%2BSupermarket.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SDA_dL1RZGI/AAAAAAAAAUc/14uzp8L2t8U/s320/Lady%2BSupermarket.jpg" alt="supermercato, super mercato, real super mercato" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201727340237907042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/gli-orfani-dellatomica_11.html"&gt;SEGUE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosa stiamo perseguendo oggi? In che direzione cammina il progresso?&lt;br /&gt;Se fossi un uomo dell'800 direi che l'obiettivo è quello di portare il benessere a tutti quelli come me attraverso la conquista e  l'organizzazione delle risorse globali per mio uso e consumo. La mia politica sarebbe perciò di stampo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Colonialismo"&gt;colonial&lt;/a&gt;-&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Imperialismo"&gt;imperialistico&lt;/a&gt;, ovvero protesa all'estendere, attraverso la supremazia bellica, i confini della nazione con il fine di sfruttare le risorse, comprese le persone, dei territori conquistati. Nazionalismo e patriotismo sono la manifestazione dell'orgoglio di essere nato sul pezzo di terra migliore, nel popolo giusto. Quello che si meritano i migliori come me. Ma già questo non è forse un sintomo di un'inevitabile chiusura verso l'esterno?&lt;br /&gt;Allo stesso tempo avrei paura dell'estraneo, di chi ha il colore della pelle diverso dal mio, di chi ha idee diverse dalle mie, ma anche uguali, ma purtroppo facente parte di un'altra nazione. Tenderei ad escludere, a conquistare, ad intimorire ed assoggettare per ridurre la possibilità di soccombere a qualcuno più forte di me, o che lo può diventare. Vorrei il controllo su tutto per timore, appunto, dello straniero che ha il mio stesso obiettivo o ha me come modello. Parte del benessere sarebbe quindi avere le armi più potenti e la tecnologia più avanzata per dimostrare la mia nazionale, ideologica superiorità e nel contempo avere la garanzia di non essere attaccato.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Complesso_militare-industriale"&gt;complesso industriale-militare&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; è il nome del fenomeno di industrializzazione della  guerra e, di conseguenza, della paura per il diverso, che con l'andar del tempo si è scisso dal bisogno dettato dal contingente e diventa entità a sè stante.&lt;/span&gt; Eisenhower, presidente USA del secondo dopo-guerra, comunica la sua preoccupazione a riguardo, in quanto la branca industriale delle armi, ormai radicata, per avere mercato ha bisogno, appunto, della guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;-----&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Poi l'uomo dell'800, che ha sfruttato la ricerca e la ricchezza accumulata per potenziare il complesso industriale-militare e deve rivedere la politica colonialistica per via dei territori da conquistare che sono finiti, si ritrova con un'atomica in mano e diventa un uomo del 900.&lt;br /&gt;Nel frattempo l'assetto del mondo si è stabilizzato attraverso due guerre mondiali che hanno letteralmente bipartito il globo con ideologie dominanti uguali in potenza: capitalismo occidentale  e comunismo. Il nemico pubblico diventa per me solo uno e l'odio è diretto solo a lui perché vuole soverchiarmi e la sua competizione deve essere correlata con la mia. Se c'è uno straniero il pensiero non cambia: la mia Nazione implica la mia sopravvivenza  e la sopravvivenza della mia Nazione dipende dal mio lavoro, devo partecipare alla capitalizzazione della sua ricchezza come salvaguardia del mio status.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il pericolo dell'olocausto nucleare, di credere che una bomba atomica in meno possa decretare la propria fine, suggella il bisogno di continuare con l'industria e l'economia imperialistica, tratto comune di entrambe le ideologie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nondimeno l'eccessivo rischio di confrontarsi sul piano bellico fa sì che qualsiasi aspetto del progresso faccia parte della battaglia con il tema &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chi ce l'ha più lungo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;La ricerca ha permesso di isolare tutti i bisogni umani e di creare le industrie che producono il bene che li soddisfi e un mercato per farli continuare ad esistere. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quello che successe con il complesso industriale-militare ora succede con tutti i tipi di industrie che per continuare ad esistere hanno bisogno di un mercato che non faccia mai cessare il bisogno anche una volta che è stato soddisfatto.&lt;/span&gt; Le industrie ed i mercati cominciano a divenire e diventano il nuovo mondo immaginario su cui le Nazioni applicano la politica colonialistica e si scannano.&lt;br /&gt;L'uomo del 900 comincia a soffrire di vuoti esistenziali, nemmeno l'arte si ispira più alla realtà, perché, la realtà, è un posto dove ci si sbrana per continuare ad aver bisogno di qualcosa fino a che l'ultima risorsa disponibile non sia depauperata.&lt;br /&gt;Cosa succede se una delle due potenze cade? Cambia tutto? Sì, assolutamente, ma rimane pressoché tutto come prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;-----&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Eccoci giunti a porre la domanda all'uomo del 2000, che a differenza dell'uomo dell'800 non ha più nemici esterni ed ha raggiunto la soddisfazione di tutti i bisogni naturali. L'uomo del 2000 comincia a pensare che sia necessario decrescere o seriamente le risorse si esauriranno. L'uomo del 2000 è orfano della bomba H, ma continua a lavorare come se dovesse mantenerla con il mercato che vive della sua stessa enorme entropia accumulata nel 900.&lt;br /&gt;L'uomo del 2000 ha poche speranze di vivere senza industrie perché ha disimparato a farsi da mangiare, a costruirsi ripari e a creare occasioni di stare insieme solo per il gusto di farlo. La simbiosi sembra essere completa e dell'uomo è rimasto solo un barlume.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non serve a niente lavorare per l'industria quando il mercato ha falsato il suo originale scopo di raggiungimento del benessere e ci ha resi succubi. &lt;/span&gt;&lt;span&gt;Quello che ora è importante è riacquisire l'abilità di sopravvivere con la minore influenza dell'opera industriale per indebolire e ridimensionare il mercato.&lt;br /&gt;Occorre fare anche quello che non sembra conveniente nell'immediato: tipo trovare altri sistemi per creare elettricità per accantonare il petrolio. Voglio dire, se &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nikola_Tesla"&gt;Tesla&lt;/a&gt; fosse rimasto in vita altri dieci anni forse avrebbe capito come accumulare elettricità dal moto della Terra.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Cosa stiamo perseguendo oggi? In che direzione cammina il progresso?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-7055607688155619201?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/7055607688155619201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=7055607688155619201&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7055607688155619201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7055607688155619201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/gli-orfani-dellatomica_18.html' title='Gli orfani dell&apos;atomica'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SDA_dL1RZGI/AAAAAAAAAUc/14uzp8L2t8U/s72-c/Lady%2BSupermarket.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-6782519394538560529</id><published>2008-05-16T05:00:00.000-07:00</published><updated>2008-07-04T08:56:17.684-07:00</updated><title type='text'>La nuova frontiera della comunicazione pubblicitaria</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCk4M71RZDI/AAAAAAAAAUE/aonuvmymxtI/s1600-h/20070830-jbs04_large.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCk4M71RZDI/AAAAAAAAAUE/aonuvmymxtI/s400/20070830-jbs04_large.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199749039646663730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCk4JL1RZCI/AAAAAAAAAT8/Y4XMwAggmyY/s1600-h/20070830-jbs03_large.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCk4JL1RZCI/AAAAAAAAAT8/Y4XMwAggmyY/s400/20070830-jbs03_large.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199748975222154274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCk4Fb1RZBI/AAAAAAAAAT0/Vj51dZl9H4A/s1600-h/20070830-jbs02_large.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCk4Fb1RZBI/AAAAAAAAAT0/Vj51dZl9H4A/s400/20070830-jbs02_large.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199748910797644818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCk4Ab1RZAI/AAAAAAAAATs/BeRwCHgZZ6Q/s1600-h/20070830-jbs01_large.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCk4Ab1RZAI/AAAAAAAAATs/BeRwCHgZZ6Q/s400/20070830-jbs01_large.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199748824898298882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Considero la comunicazione pubblicitaria il miglior mezzo per capire la cultura della società, infatti l'obiettivo della disciplina è quello di rivolgersi al maggior numero di individui con l'intento di vendere &lt;em&gt;qualcosa&lt;/em&gt;. Quando un tema pubblicitario diventa ricorsivo, in gergo un &lt;em&gt;trend&lt;/em&gt;,  specialmente in televisione, significa che la cultura della società è cambiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con cultura della società intendo usi, costumi, comportamenti, credenze, ideali e abitudini degli individui che compongono la società. Concretamente non è possibile che un messaggio pubblicitario di un costruttore di spade che ha come tema la morbidosità dei coniglietti attecchisca nella Sparta dell'antica Grecia. Già qui spero si sia capito che il &lt;strong&gt;messaggio&lt;/strong&gt; (significato) pubblicitario è sempre &lt;em&gt;COMPRA!&lt;/em&gt;, ma il &lt;strong&gt;tema&lt;/strong&gt; (significante) è il &lt;em&gt;come lo si dice&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h3&gt;La comunicazione pubblicitaria è in crisi.&lt;/h3&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;Intanto sono anni che il consumatore, specialmente nella fascia più giovane, è divenuto refrattario alla comunicazione pubblicitaria e sempre più esigente in termini di prodotto, ciò significa che la comunicazione nel suo insieme non è più efficace e non determina più il principale modo di convincere &lt;em&gt;qualcuno&lt;/em&gt; a comprare &lt;em&gt;qualcosa&lt;/em&gt;. Sarà che siamo abituati agli spazi e ai tempi occupati dalle reclame rendendole, perciò, meno incisive: ci aspettiamo che le pubblicità siano lì e, in effetti, sono lì da decenni. Per me, anche prima che nascessi.&lt;br /&gt;Infatti è stato dimostrato che si osserva per più tempo ciò che è disabituante, fin da bambini...&lt;br /&gt;Abbiamo posto una schermatura per evitare di guardare advertising televisivo, cartaceo e nemmeno in internet la pubblicità tradizionale ha più successo. Nel giovane mezzo di comunicazione l'abuso di banner e fasce ha fatto sì che zone della pagina, sopra e sotto all'header per esempio, siano inutilizzabili in quanto il cervello ordina inconsciamete all'occhio di "non guardare lì perché non c'è contenuto interessante".&lt;br /&gt;La proporzione è oramai chiara: &lt;strong&gt;più sei abituato meno guardi, meno vieni guardato e meno vendi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;h3&gt;Perché la comunicazione pubblicitaria è in crisi?&lt;/h3&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Forse perché la sua martellante presenza ci infastidisce. Forse possediamo già la maggior parte dei prodotti reclamizzati che ci servono e quello che ci manca è ben altro e non è comunicabile, o più ragionevolmente non è un prodotto. Forse il mezzo di comunicazione è troppo impersonale e vogliamo qualcosa che ci coinvolga maggiormente, che crei eventi di comunione nel mondo reale. Forse perché è in crisi anche il corpo della donna...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;h3&gt;Il corpo femminile nei messaggi pubblicitari.&lt;/h3&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Il corpo femminile, a differenza di quello maschile,  piace esteticamente sia agli uomini che alle donne ed il suo uso massiccio nei mass-media è iniziato con l'avvento della &lt;strong&gt;TV commerciale&lt;/strong&gt;. Dobbiamo ringraziare, per una volta, la TV commerciale  perché gradualmente è riuscita a liberare dal terribile fardello di immoralità il corpo femminile che portava seco da diversi lustri. Quindi grazie a tutte, dalle &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gemelle_Kessler"&gt;gemelle Kessler&lt;/a&gt; fino alle ragazze fast-food del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Drive_In_%28programma_televisivo%29"&gt;Drive in&lt;/a&gt;. Ma il vero motivo non era e non è l'emancipazione, ma il mero profitto economico che, per quanto abbia involontariamente fatto vincere una battaglia alle donne, ora le ha cacciate in un altro terribile guaio quando le continua a far spogliare. Sempre di più.&lt;br /&gt;Era scontato:  &lt;strong&gt;il corpo femminile è di sua natura fatto per essere guardato, proprio come le pubblicità, per questo sono un binomio inscindibile sin quasi dall'inizio della comunicazione pubblicitaria di massa&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="clear: both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCk2L71RY-I/AAAAAAAAATc/GsTTaLGMnjY/s1600-h/01.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 10px; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCk2L71RY-I/AAAAAAAAATc/GsTTaLGMnjY/s400/01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199746823443538914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCk4oL1RZEI/AAAAAAAAAUM/CFDU66ZMqzQ/s1600-h/02.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 10px; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCk4oL1RZEI/AAAAAAAAAUM/CFDU66ZMqzQ/s400/02.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199749507798099010" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Corpo femminile tra banalizzazione e prostituzione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il corpo femminile e  la sua nudità, poi, per alcuni anni ha salvato il salvabile della comunicazione pubblicitaria, ma ora, nonostante le premesse, sta attirando sempre meno occhiate nei poster, nei giornali, nei cartelli vetrina o ovunque venga messo. Il motivo è sempre il solito: una tetta di fuori è routine, va bene anche per reclamizzare una padella anti-aderente alle quattro del pomeriggio. &lt;strong&gt;Continuare a ripetere il tema oltre a farci abituare, banalizza il tema stesso&lt;/strong&gt;. La nudità è sinonimo di erotismo ed è solo un pretesto per non rendere la pubblicità esplicitamente &lt;em&gt;sexual-oriented &lt;/em&gt; (leggasi pornografica) aggrappandosi all'ironia o al cavillo del nudo artistico, elevando cioè &lt;em&gt;la bassezza&lt;/em&gt; degli istinti che si vogliono risvegliare, con lo scopo di vendere, ad esempio, un paio di mutande firmate XY, ad un'opera estetica donataci per la gioia del piacere al guardo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cazzate, lo scopo è farci eccitare ed ancorare l'eccitazione al prodotto o al brand di mutande XY.&lt;br /&gt;La pubblicità è la prostituzione della merce.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;La pornografia è ovunque ed ha successo.&lt;/h3&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La patatina tira, l'abbiamo capito tutti cosa vuol dire quella volta. Morale della favola l'azienda ha aumentato il fatturato e le gesta e le parole del protagonista sono entrate nel repertorio dell'uomo medio italiano. Sappiamo tutti chi sia Rocco Siffredi e che oltre ad essere un testimonial conosciutissimo è anche una pornostar internazionale. La cultura è cambiata rispetto a quella di vent'anni fa, quando &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Colpo_Grosso"&gt;Colpo Grosso&lt;/a&gt; ci teneva svegli fino a tardi per vedere un ciuffo di pelo. Le pioniere che sdoganarono per la prima volta la pornografia in Italia sono state la lolita ungherese &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cicciolina"&gt;Cicciolina&lt;/a&gt; e la nostrana &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Moana_Pozzi"&gt;Moana&lt;/a&gt;, ma ai loro tempi, neanche tanto remoti, nessuna agenzia avrebbe pensato di usarle come testimonial per lo scandalo che poteva provacare la loro scelta. Oggi invece si è capito che lo scandalo è un fenomeno da sfruttare finché dura. Poi ci ha pensato Internet a completare l'opera di &lt;em&gt;pornograficazione&lt;/em&gt; generalizzata.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SChpQr1RY9I/AAAAAAAAATU/ClTALVLvtqc/s1600-h/puma.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 10px 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SChpQr1RY9I/AAAAAAAAATU/ClTALVLvtqc/s400/puma.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199521505164223442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Internet ha sdoganato una volta per tutte la pornografia.&lt;/h3&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dunque per ogni generazione c'è la sua pubblicità erotica che con l'andar del tempo è incline sempre più al porno grazie alla spinta dei grandi mass media e, nello stesso tempo, la versione precedente e più &lt;span style="font-style: italic;"&gt;casta &lt;/span&gt;diventa obsoleta perché ha abituato. Le considerazioni sulla quantità e la qualità di perversioni a sfondo erotico presenti nel web e l'effetto che hanno sulle nuove generazioni sono scontate, ci si può aspettare qualsiasi cosa... Persino &lt;a href="http://www.pornomarketing.com/"&gt;advertising nel porno&lt;/a&gt;, che è complementare al porno nell'advertising.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="clear: both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SChpKb1RY8I/AAAAAAAAATM/bfwdIOhIXpo/s1600-h/puma_spoof.preview.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 10px 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SChpKb1RY8I/AAAAAAAAATM/bfwdIOhIXpo/s400/puma_spoof.preview.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199521397790041026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;h3&gt;Il fenomeno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;porno-adv&lt;/span&gt;.&lt;/h3&gt;In coclusione i casi  di porno-advertising possono essere considerati un fenomeno in espansione? Credo di sì e si consoliderà il trend per due motivi:&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;a)&lt;/strong&gt; l'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marketing_virale"&gt;effetto virale&lt;/a&gt; dei primi tentativi ha luogo&lt;br /&gt;Il senso è che se qui e in altri blog pubblichiamo la foto o il filmato particolare (disabituante) e viene discusso, l'obiettivo dell'agenzia di comunicazione è stato raggiunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;b)&lt;/strong&gt; stupiscono e fanno voltare per essere guardati&lt;br /&gt;Basti pensare al &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=VTZIVDVvlXs"&gt;cartellone di Napoli&lt;/a&gt; che è finito su tutte le televisioni quando non era previsto il budget per fare una campagna televisiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La domanda è lecita: ma è  il prodotto che viene ricordato o quacos'altro?&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="clear: both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object style="margin: 10px; float: left;" width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xWKQZ6sk6G0&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/xWKQZ6sk6G0&amp;amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;object style="margin: 10px; float: left;" width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0_xHs0fDrkA&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0_xHs0fDrkA&amp;amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-6782519394538560529?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/6782519394538560529/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=6782519394538560529&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/6782519394538560529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/6782519394538560529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/la-nuova-frontiera-della-comunicazione.html' title='La nuova frontiera della comunicazione pubblicitaria'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCk4M71RZDI/AAAAAAAAAUE/aonuvmymxtI/s72-c/20070830-jbs04_large.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-8386062784263157106</id><published>2008-05-15T07:36:00.001-07:00</published><updated>2008-06-01T02:37:56.769-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri libri libri e ancora oreste lionello'/><title type='text'>I  5 migliori libri di oggi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SC0nub1RZFI/AAAAAAAAAUU/42l5vLdNpYA/s1600-h/Ryo-Uehara-009.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SC0nub1RZFI/AAAAAAAAAUU/42l5vLdNpYA/s320/Ryo-Uehara-009.jpg" alt="bush has some problems" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200856823381451858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;5) &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Renato Milkovich&lt;/span&gt; - Andrea ha cagato male&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jonathan Flipper&lt;/span&gt; - I dubbi di S.Giuseppe sulla verginità di Maria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fugi Kinterry&lt;/span&gt; - Come sputtanare Bush con una fetta biscottata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Terence Frollino&lt;/span&gt; - I mesi dell'anno sono dodici ma guarda un po'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Silvana Braccobaldi&lt;/span&gt; - &lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/anche-noi-pisciamo-in-piedi.html"&gt;Anche noi pisciamo in piedi&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-8386062784263157106?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/8386062784263157106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=8386062784263157106&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/8386062784263157106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/8386062784263157106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/i-5-migliori-libri-di-oggi.html' title='I  5 migliori libri di oggi'/><author><name>ryoga82</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04361172242731554583</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://www.crawl-forever.com/images/silly.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SC0nub1RZFI/AAAAAAAAAUU/42l5vLdNpYA/s72-c/Ryo-Uehara-009.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-2420894525408598862</id><published>2008-05-13T10:34:00.000-07:00</published><updated>2008-05-13T10:36:20.714-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='porco mondo mi piace la cacca'/><title type='text'>Continuiamo a fare aerobica con Fabio Fazio</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/megk1nMHvX0&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/megk1nMHvX0&amp;amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da wikipedia:&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1979" title="1979"&gt;1979&lt;/a&gt; Schifani è stato tra i fondatori (con una quota del 3%) della società &lt;i&gt;Siculabrokers&lt;/i&gt;, nella quale ha anche assunto il ruolo di amministratore&lt;sup id="cite_ref-espresso_5-0" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani#cite_note-espresso-5" title=""&gt;[6]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;. Tra i soci di questa società, vi erano l'ex ministro degli Affari regionali &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_La_Loggia" title="Enrico La Loggia"&gt;Enrico La Loggia&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Benny_D%27Agostino&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1" class="new" title="Benny D'Agostino (pagina inesistente)"&gt;Benny D'Agostino&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Giuseppe_Lombardo&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1" class="new" title="Giuseppe Lombardo (pagina inesistente)"&gt;Giuseppe Lombardo&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Nino_Mandal%C3%A0&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1" class="new" title="Nino Mandalà (pagina inesistente)"&gt;Nino Mandalà&lt;/a&gt;&lt;sup id="cite_ref-6" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani#cite_note-6" title=""&gt;[7]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;sup id="cite_ref-7" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani#cite_note-7" title=""&gt;[8]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;sup id="cite_ref-8" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani#cite_note-8" title=""&gt;[9]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;sup id="cite_ref-9" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani#cite_note-9" title=""&gt;[10]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;: Benny D'Agostino - all'epoca dei fatti un imprenditore incensurato facente parte di una nota famiglia impegnata nella costruzione di porti e banchine in tutta la Sicilia - nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1997" title="1997"&gt;1997&lt;/a&gt; fu arrestato con l'accusa di concorso esterno in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Associazione_di_tipo_mafioso" title="Associazione di tipo mafioso"&gt;associazione mafiosa&lt;/a&gt; e successivamente condannato; Mandalà, che nel 1980 era incensurato e svolgeva l'attività di rivenditore di carburanti, è stato arrestano nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1998" title="1998"&gt;1998&lt;/a&gt; per &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mafia" title="Mafia"&gt;mafia&lt;/a&gt;, successivamente anch'egli condannato&lt;sup id="cite_ref-10" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani#cite_note-10" title=""&gt;[11]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;sup id="cite_ref-11" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani#cite_note-11" title=""&gt;[12]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;sup id="cite_ref-12" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani#cite_note-12" title=""&gt;[13]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; è stato definito dai giudici il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cosca" class="mw-redirect" title="Cosca"&gt;capocosca&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Villabate" title="Villabate"&gt;Villabate&lt;/a&gt;&lt;sup id="cite_ref-13" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani#cite_note-13" title=""&gt;[14]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;; Lombardo è stato presidente e consigliere delegato della società di recupero crediti Satris&lt;sup id="cite_ref-14" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani#cite_note-14" title=""&gt;[15]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt; della quale erano soci i discussi esattori ed &lt;i&gt;uomini d'onore&lt;/i&gt; della "famiglia" di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Salemi" title="Salemi"&gt;Salemi&lt;/a&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Antonio_Salvo&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1" class="new" title="Antonio Salvo (pagina inesistente)"&gt;Nino&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Ignazio_Salvo&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1" class="new" title="Ignazio Salvo (pagina inesistente)"&gt;Ignazio Salvo&lt;/a&gt;, arrestati da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giovanni_Falcone" title="Giovanni Falcone"&gt;Giovanni Falcone&lt;/a&gt; nel 1984&lt;sup id="cite_ref-15" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani#cite_note-15" title=""&gt;[16]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;. Nel dicembre del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1980" title="1980"&gt;1980&lt;/a&gt;, un anno e mezzo dopo esservi entrato, Schifani ha poi liquidato la propria quota uscendo dalla società. &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=261073" class="external autonumber" title="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=261073" rel="nofollow"&gt;[1]&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/1992" title="1992"&gt;1992&lt;/a&gt; Schifani insieme all'avvocato &lt;a href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Antonino_Garofalo&amp;amp;action=edit&amp;amp;redlink=1" class="new" title="Antonino Garofalo (pagina inesistente)"&gt;Antonino Garofalo&lt;/a&gt; è stato socio fondatore di Gms (una società di recupero crediti). Garofalo è stato arrestato nel 1997 e rinviato a giudizio per &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Usura" title="Usura"&gt;usura&lt;/a&gt; ed &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Estorsione" title="Estorsione"&gt;estorsione&lt;/a&gt;&lt;sup id="cite_ref-espresso_5-1" class="reference"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Renato_Schifani#cite_note-espresso-5" title=""&gt;[6]&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;. Schifani tuttavia non è stato coinvolto nella vicenda.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-2420894525408598862?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/2420894525408598862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=2420894525408598862&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2420894525408598862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2420894525408598862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/continuiamo-fare-aerobica-con-fabio.html' title='Continuiamo a fare aerobica con Fabio Fazio'/><author><name>ryoga82</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04361172242731554583</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://www.crawl-forever.com/images/silly.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-7715916091442568672</id><published>2008-05-13T07:40:00.000-07:00</published><updated>2008-05-13T07:44:52.333-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intermezzo'/><title type='text'>Che succede a Beirut?</title><content type='html'>&lt;object style="margin: 10px 10px 10px 0pt; float: left;" height="335" width="405"&gt;&lt;param value="http://www.youtube.com/v/ALi_bxTGi9c&amp;amp;hl=it" name="movie"&gt;&lt;param value="transparent" name="wmode"&gt;&lt;embed wmode="transparent" type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.youtube.com/v/ALi_bxTGi9c&amp;amp;hl=it" height="335" width="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ma che vuoi che ne sappia, non so neanche dove sia il Libano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne aprofitto, comunque, per invogliarvi a fare della sana aerobica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-7715916091442568672?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/7715916091442568672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=7715916091442568672&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7715916091442568672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7715916091442568672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/che-succede-beirut.html' title='Che succede a Beirut?'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-466332695098837577</id><published>2008-05-11T05:00:00.000-07:00</published><updated>2008-05-19T07:47:46.864-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='editoriale'/><title type='text'>Gli orfani dell'atomica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCfsTL1RY7I/AAAAAAAAATE/UFiSfEwOSw0/s1600-h/109image01.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCfsTL1RY7I/AAAAAAAAATE/UFiSfEwOSw0/s400/109image01.jpg" alt="industrial hitching" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5199384109160424370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/gli-orfani-dellatomica.html"&gt;SEGUE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bomba atomica, insomma, per minacciarsi mutualmente di estinguersi. Una voltontà di potere per dimostrare che la propria verità ideologica (?) è la migliore. Almeno fino al 1989 la terribile ombra della bomba ha oscurato i cieli del mondo e la produzione globale, del mondo diviso a metà, in gran parte finanziava la supremazia di una o dell'altra potenza e copriva gli ingenti costi della politica militare. &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/ECHELON"&gt;ECHELON&lt;/a&gt;, il Grande Fratello, è stato realizzato durante la fase della storia moderna detta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;guerra fredda&lt;/span&gt;. E di nuovo nel tortuoso percorso narrativo torno alle radici della modernità dove compare &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kant"&gt;Kant&lt;/a&gt;, il primo pensatore della modernità che, in fin dei conti spiega che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il mondo è come si vuole che esso sia: l'uomo non ha le ali non perché Dio non vuole che l'uomo voli. Se il desiderio dell'uomo è quello di volare deve costruirsi le ali per farlo&lt;/span&gt;. Il paradigma del progresso tecnologico può essere semplificato nella semplice frase di poc'anzi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;-----&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Progresso come strumento che permette di inaugurare l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;industria&lt;/span&gt;, il cui scopo principale è il produrre al meglio ed al miglior rapporto costo/beneficio il bene richiesto. Bene, come possono essere le ali. L'industria si migliora con il progresso, il progresso ha dei costi che la stessa industria colma con la sua attività. Una contingenza che porta a revisionare le gerarchie ed a conquistare il benessere da parte di chi prima poteva morire per un raffreddore, si scaldava con il fuoco, conservava la carne nel ghiaccio e nel sale, si lavava e beveva con l'acqua del pozzo raccolta con i secchi. A noi, oggi, una vita così farebbe ribrezzo, proprio perché l'obiettivo è stato portato a termine: l'industria ha effettivamente portato il benessere ed il progresso. Ma l'industria ha ancora la stessa necessità e bisogno di centralità nelle vite degli individui come poteva avere nel XIX secolo?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;-----&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel contempo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la società muta pur mantenendo la profonda assimetria dovuta alle classi&lt;/span&gt;. Le prime generazioni di lavoratori sono ancora gli schiavi che controllavano le macchine meccaniche e rudimentali senza nessun tipo di apparato per la sicurezza, di fronte a ingranaggi scoperti e a lame. Pagati quel tanto che basta perché non morissero e continuassero a lavorare. Turni disumani di 18-20 ore giornaliere e frustate per chi sveniva di stanchezza. I primi edifici industriali erano come le piramidi ed i primi lavoratori come gli schiavi adoperati per costruirle. La classe operaia  diventa sempre più numerosa per via dell'emigrazione dalle campagne alle città industrializzate. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In quei tempi la maggior parte della popolazione era impiegata nell'agricoltura e migrava dai campi alla ricerca di condizioni di vita più comode&lt;/span&gt;. Un accento particolare devo assegnarlo al ruolo della famiglia ed al termine &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;proletariato&lt;/span&gt;, cioè la nomenclatura con cui si designava lo strato sociale che compieva i lavori più umili e alienanti per salari irrisori e la prole, cioè i figli, serviva per aumentare la forza lavoro e il reddito. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Dunque la famiglia era allargata per necessità, mentre ora è ristretta o addirittura estinta per necessità&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;-----&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Contemporaneamente al fenomeno industriale &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;acquista potenza il settore dell'energia&lt;/span&gt;: prima chi si occupava l'estrazione del carbone e successivamente del petrolio. Mentre il primo era per uso di macchine industriali pesanti e treni, cioè di mezzi collettivi, il secondo serve tutt'ora ad alimentare quello che al periodo fu la rivoluzione nel campo dei trasporti personali: l'automobile. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Le banche già allora erano potenti&lt;/span&gt; e finanziavano, come finanziano ora, le imprese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;-----&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Le ideologie del 900 possono essere derivate in gran parte dal fenomeno industriale&lt;/span&gt;? Ci sarebbe stato bisogno del marxismo, del comunismo, del socialismo se non ci fossero state le industrie e poi il mercato come oggi noi l'intendiamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/gli-orfani-dellatomica_18.html"&gt;CONTINUA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-466332695098837577?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/466332695098837577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=466332695098837577&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/466332695098837577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/466332695098837577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/gli-orfani-dellatomica_11.html' title='Gli orfani dell&apos;atomica'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCfsTL1RY7I/AAAAAAAAATE/UFiSfEwOSw0/s72-c/109image01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-6332213447381102464</id><published>2008-05-11T03:46:00.000-07:00</published><updated>2008-05-11T23:39:09.644-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='casto immanuel porn groove fisting bukkake sodomia gerontofilia bondage mazurka banana yoshimoto'/><title type='text'>Casto Immanuel- Principe del Porn Groove</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.castoimmanuel.org/wp-content/ventcop_01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.castoimmanuel.org/wp-content/ventcop_01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;analisi a cura di Ryoga già pubblicata qui http://www.lankelot.eu/index.php/2008/05/10/casto-immanuel-discografia/&lt;br /&gt;e qui&lt;br /&gt;http://www.ciao.it/Con_la_I__Opinione_993169&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Il fenomeno Immanuel Casto è ancora sconosciuto alla maggior parte dell’opinione pubblica probabilmente perchè la sua fulminea ascesa nel panorama musicale italiano si è basata quasi esclusivamente sul passaparola.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Immanuel ha attuato una promozione dei suoi dischi attraverso il web, con un dominio internet &lt;a href="http://www.castoimmanuel.org/"&gt;http://www.castoimmanuel.org&lt;/a&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;e un doveroso spazio sul social network MySpace &lt;a href="http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&amp;amp;friendid=112563008"&gt;http://profile.myspace.com/index.cfm?fuseaction=user.viewprofile&amp;amp;friendid=112563008&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Andiamo ora a scoprire più da vicino la figura di questo artista italiano.&lt;br /&gt;Entrando nella sua pagina MySpace leggiamo questa scritta&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Glam/Pop/Elettronica che fondamentalmente rende bene il confine nei quali spaziano le sue composizioni.&lt;br /&gt;Il genere di Immanuel Casto che ama essere appellato “Il vergineo Divo”, “Il casto Divo” o “Il vate” è il Porn Groove genere del quale lui si autodefinisce “Il principe”, basato su sonorità fortemente anni ’80 con un uso massiccio di campionamenti elettronici tant’è che i concerti di Immanuel (lo affermo in quanto ho assistito ad un suo concerto) si basano esclusivamente su&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;un microfono, un macintosh utilizzato da un suo valletto che ha il compito esclusivo di muovere e cliccare il mouse verso la canzone successiva (anche se fa smorfie e finge di arrabattarsi come se stesse controllando un mixer da ottocentoventi pulsanti) e dei teloni per proiettare i videoclip o le immagini delle sue canzoni. Si perché Casto si dimostra artista a tutto tondo curando personalmente il montaggio di alcuni suoi videoclip facilmente reperibili su youtube e sul suo sito.&lt;/p&gt;          &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ma passiamo a descrivere le tematiche.&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Casto Immanuel affronta l’argomento dell’omosessualità, del sesso, della cosiddetta perversione sessuale con uno stile diretto, crudo, spiattellato senza soppesare le parole e per questo ironico.&lt;br /&gt;Già nei titoli dei suoi album si può individuare il seme della prosecuzione autoriale del Vate:&lt;br /&gt;nel 2004 fa il suo esordio con &lt;b style=""&gt;Vento di erezioni&lt;/b&gt;, album caustico (come del resto tutta la sua produzione) con un sound ancora da perfezionare, ma nella sua rusticità e possibile apprezzare con maggior attenzione tracce come &lt;b style=""&gt;Culi Infranti&lt;/b&gt; che descrive le attività tipiche degli omosessuali, con rime talvolta ricercate e ricercatissime, la canzone è spinta avanti da un basso continuo e una batteria:&lt;/p&gt;                  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;I finocchi van di notte&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Con le chiappe tutte rotte&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Perdizione nei festini&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Tra le orgie e i trenini&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Vincerà chi più ne prende&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Claudio certo non si arrende&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;La sua verga è in allerta&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;E mi lascia a bocca aperta&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;Si prosegue con &lt;b style=""&gt;Che bella la cappella&lt;/b&gt; canzone-denuncia che descrive con realismo ed ironia i vizi e le depravazioni del clero con un testo coraggioso e volutamente ingenuo; qui le atmosfere si infarciscono di un gotico raffazzonato con continui doppi sensi facilmente individuabili:&lt;/p&gt;                      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Dopo messa andai di là&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;E lui mi disse guarda qua&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Mostrandomi orgoglioso il suo bel cero&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Ecco il prete che mi benedirà&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;D’acqua santa costui mi schizzerà&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;[…]&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Sull’altare io m’inchinerò&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Il suo corpo così riceverò&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Oh che bella la cappella&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Dove mi inginocchierò&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Si prosegue con altri brani più intimisti come Sniffate Rettali in cui il Vergineo Divo palesa il suo feticismo per i profumi della pelle maschile; la canzone inizia con una sua riflessione non cantata, poi perpetuata a metà della canzone: lo immaginiamo su un divano, in vestaglia mentre riflessivo fumante una sigaretta dice evocativo:&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Quante volte abbiamo contato e ricontato le stelle chiedendoci: ma noi riusciremo mai a succhiare altrettanti cazzi?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;                                          &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;Le canzoni si alternano su questa falsariga con tracce come Vento di Erezioni, Falli belli e ribelli, New York city boy, A caval donato lo si prende in bocca, Bugiardo e incoscente (sic; probabilmente una presa di posizione contro la canonicità grammaticale).&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;L’album successivo dal titolo inequivocabile &lt;b style=""&gt;Deflorato&lt;/b&gt;, intensifica le tematiche espresse nel primo album. Se nel precedente lavoro ha sottolineato le pratiche sessuali più comuni in Deflorato abbiamo un vero e proprio sdoganamento di pratiche sessuali meno conosciute, sicuramente più estreme. L’intraducibilità di certi termini non ha scoraggiato Immanuel che si è anche proposto di italianizzare prestiti dalla lingua inglese come il termine Fisting.&lt;br /&gt;Il fisting è un atto sessuale estremo ben spiegato da wikipedia a questo indirizzo:&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fisting"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Fisting&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il vate traduce questo termine in fistare utilizzando l’esclamazione “fistami” un neologismo efficace che entrerà ben presto nell’immaginario collettivo. La canzone a cui si sta facendo riferimento apre l’album e porta il titolo evocativo di “Fist fucking ovvero il sottile e ambiguo fascino del tuo pugno nel mio culo” si apre con un basso intrigante, martellante e sinuoso che accompagna le elucubrazioni del Casto Divo dall’inizio alla fine.&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Il dito non mi basta voglio di più&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;La mano non mi basta voglio di più&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Il polso non mi basta voglio di più&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Il gomito non basta voglio di più&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Mettiti il guanto e fammi vedere&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;L’atto estremo che puoi praticare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Quel limite insondabile che vuoi varcare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;L’hai già passato e io sono stato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Deflorato con veemenza&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;In un uggioso pomeriggio di settembre inoltrato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Il tuo pugno che si insinua senza sforzo ne violenza&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;In un istante è già entrato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Lavorato con pazienza dita e lingua a profusione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Per farmi più dilatato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Si prosegue con Il coraggio dell’analità che ritorna alle tematiche del primo album, forse approfondendone i concetti con l’introduzione dell’astinenza forzata dall’atto di donarsi causa consigli medici, ma il protagonista non riesce a sfuggire al richiamo del sesso e si mostra nostalgico nei confronti “&lt;i style=""&gt;di quel viaggio detto colonscopia&lt;/i&gt;” e grida la sua volontà di non riuscire a rinunciare alle “&lt;i style=""&gt;gioie sicure di quelle verghe scure&lt;/i&gt;” facendo emergere così un vera e propria liberazione sessuale, libera anche da contestualizzazioni razziste nei confronti di persone con la pelle diversa dalla nostra espressa molto chiaramente in questi versi:&lt;/p&gt;            &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Non faccio distinzioni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;ne di etnia ne di nazioni:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Il mio sfintere è poliedrico&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;Si ritorna a temi di sesso estremo con Bukkake, anch’essa una pratica sessuale estrema&lt;br /&gt;( &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bukkake"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Bukkake&lt;/a&gt; ) di origini orientale e di orientale questa canzone ha solo il gong iniziale e il coretto delle ragazze che recita&lt;/p&gt;            &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Bukkake ci piace&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;È un latte che piove&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Su di me su di me&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;Il Vate ci invita caldamente a provarne il piacere, abbandonando ogni sciocco timore rassicurandoci dicendo: “&lt;i style=""&gt;non potrai annegare nel sughetto del piacere&lt;/i&gt;”. Si rivolge ai suoi ascoltatori come a degli adepti che vogliono conoscere i nuovi orizzonti della sperimentazione sessuale, li conduce per mano come un padre premuroso verso nuovi lidi poco esplorati.&lt;br /&gt;Si arriva così ad una canzone come &lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Io la do&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; che racconta di una ragazza disinibita pronta a donarsi senza remore a chiunque solo per il piacere di farlo “&lt;i style=""&gt;Io la do ma per davvero io la do al mondo intero&lt;/i&gt;”. Una grande hit che ha decretato il successo radiofonico del Casto Divo, un vero tormentone estivo, frizzante, allegro, orecchiabile e divertente. &lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;L’ultimo album del Principe del Porn Groove è del 2007 e si intitola Feel the Porn Groove.&lt;br /&gt;In questo album le sonorità e gli arrangiamenti sono decisamente di qualità superiori, probabilmente sulla spinta del successo degli album precedenti, ma questo non ha attutito minimamente la vena del nostro cantore che con &lt;b style=""&gt;Coiti nel buio &lt;/b&gt;ci porta in una sorta di sogno/incubo ad occhi aperti dove il buio crea un effetto angosciante ma conturbante nello stesso tempo e l’io alla continua ricerca dell’altro prova ad immaginare ciò che non può vedere:&lt;/p&gt;                  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;b style=""&gt;muovo i primi passi lento nell’oscurità&lt;br /&gt;sento un corpo contundente, cosa mai sarà&lt;/b&gt;?&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;Questo nuovo lavoro offre lo spunto a nuovi temi come l’amore saffico in una conturbante arrangiamento elettronico dove lei “&lt;i style=""&gt;sente il cielo/ in un triangolo di pelo&lt;/i&gt;”.&lt;br /&gt;Altre canzoni riprendono il tessuto del primo album svelando altre malizie del mondo omosessuale come la canzone &lt;b style=""&gt;Il bosco degli orsetti (I love Bears)&lt;/b&gt;, &lt;b style=""&gt;L’esame orale, Un glande nel vento&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;Bondage&lt;/b&gt; altra pratica da conoscere (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bondage"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Bondage&lt;/a&gt;) ha un arrangiamento stupendo, notturno, erotico, da automobile lanciata a &lt;st1:metricconverter productid="120 km/h" st="on"&gt;120 km/h&lt;/st1:metricconverter&gt; .&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;La malia della gerontofilia &lt;/b&gt;mostra le emozioni provate nell’intrecciare un rapporto profondo con un uomo non più giovanissimo, sottendendo forse a violenze e abusi:&lt;/p&gt;            &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Cedo alle delizie&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Delle tue calvizie&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Toccami nonno toccami&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Cedo alla malia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Dello gerontofilia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;            &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Si chiude con &lt;b style=""&gt;Buchi proibiti&lt;/b&gt;, una linea di piano simile ad una ninna nanna che Il casto Divo copre con voce dimessa per raccontare ancora e ancora una volta il problema del concedersi.&lt;/p&gt;                                  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;Buchi proibiti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Ani banditi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Bocchinari ignari&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Alla scoperta del mondo!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Buchi usurati io e te.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Ani sciupati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Culi sfruttati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Sederini navigati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;All’arrembaggio del mondo!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Buchi proibiti io e te&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;No da dietro non si può&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;La sodomia lo so&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Può essere un reato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;No infrangere non si può&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;La legge non si può&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Questo culo a chi lo do?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Gli ultimi due singoli sul mercato del Vergineo Divo sono &lt;b style=""&gt;50 bocca 100 Amore&lt;/b&gt; che denuncia la dura vita dei viados e la splendida &lt;b style=""&gt;Battito Anale&lt;/b&gt;, ennesima hit del Casto che riprende il tema della sodomia infarcito però da una vena malinconica sottolineata dal sentirsi usato e gettato via “&lt;i style=""&gt;come un capodoglio arenato sulla spiaggia&lt;/i&gt;”:&lt;/p&gt;                    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;Esci dal motel col tuo fare spavaldo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Mi lasci qui con il culo ancora caldo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Mi sodomizzi brutale ma attento&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Poi fuggi via come un’upupa nel vento&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Entra e non fa male&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;E uno shock intestinale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Mi abbandono ad un ritmo ancestrale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Sotto un cielo australe&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Entra in me per via rettale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;La canzone prosegue poi con una sorta di Gioca Jouer dove bisogna mimare non più il nuotare o lo spray o Superman ma altre cose nello stile pungente e libero di Casto Immanuel, ascoltare per credere.&lt;br /&gt;Il Vergineo Divo ha pubblicato anche una sorta di autobiografia scaricabile dal suo sito in formato .PDF intitolata &lt;b style=""&gt;Divarication&lt;/b&gt;, in cui racconta quanto di autobiografico vi è nei testi delle sue canzoni e la sua filosofia.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Recentemente ha creato una linea di abbigliamento.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-6332213447381102464?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/6332213447381102464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=6332213447381102464&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/6332213447381102464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/6332213447381102464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/casto-immanuel-principe-del-porn-groove.html' title='Casto Immanuel- Principe del Porn Groove'/><author><name>ryoga82</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04361172242731554583</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='28' height='32' src='http://www.crawl-forever.com/images/silly.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-2992744398379770686</id><published>2008-05-08T08:00:00.000-07:00</published><updated>2008-05-09T03:07:42.993-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='consigli per gli acquisti'/><title type='text'>Critica a Noleggio gamberi</title><content type='html'>In quel frangente avevo il bisogno di un rapper moderato, che parlasse di politica magari, ma m'imbattei in un video su YouTube che mi ha cambiato la vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div  style="float: right; width: 300px; font-style: italic; text-align: justify;font-size:10px;"&gt;Un capolavoro che apre nuovi orizzonti nell'agopuntura, sembra fatto con The Movies da un veterano di Quake. Un film lungo come un corto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CronacaFalsa.com&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="clear: both;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Critica a Noleggio gamberi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object style="margin: 10px 10px 10px 0pt; float: left;" height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/mYrsk09KJMA&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/mYrsk09KJMA&amp;amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Noleggio gamberi, come si evince dal titolo, è un ritratto post-moderno della vita civile alle quattro e mezza del pomeriggio di mercoledì. Lo stato di footage è sia prima che dopo il montaggio, uno stratagemma per acuire la drammaticità che si snoda nelle varie scene, inquadrate quasi sempre ad altezza uomo e mai in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;plongée&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;contro plongée&lt;/span&gt;, proprio per ricercare la dimensione perduta di normalità, idioparadossalmente artificiosa.&lt;br /&gt;La prima sequenza è la chiave di lettura per lo spettatore, o data la particolare durezza di certe raffiche di fotogrammi, forse dovrei chiamarlo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;voyeur&lt;/span&gt;, infatti per un complesso sortilegio narrativo ci si ritrova ad essere Umberto Eco e gomito a gomito con il protagonista ed il suo motteggiare filo-arcano ed incomprensibile. Drammaticamente ci si ritrova a ridere, e qui sta la drammaticità, prima che se ne capisca il motivo. L'onestà del regista non rende merito al capolavoro quando dice, d'accordo con Bodelaux, «      dovrebbe essere una scena tragica. ho sbagliato qualcosa allora». Il genio si vede anche nel climax che utilizza per spiegare la scomoda verità partendo da un'emozione astratta a una più tangibile. È il momento delle uova del gatto e della critica alla società della superstizione e del mito delle caverne. Per non guastare ulteriormente la visione e la curiosità non vorrei addentrarmi ulteriormente nel sensazionale continuum, ma il capitolo, con immagini sempre più a fuoco come è nello stile del regista, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Citofono bulimia&lt;/span&gt; parte con una tautologia degna del messaggio terribile, ma allo stesso tempo confortante che si staglia nel buio dell'animo umano, credo, in questo caso, una volta per tutte autoribadendosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una narrazione estrospettiva straordinaria che mette una seria ipoteca ai vecchi stereotipi di ago per agopuntura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-2992744398379770686?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/2992744398379770686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=2992744398379770686&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2992744398379770686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2992744398379770686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/critica-noleggio-gamberi.html' title='Critica a Noleggio gamberi'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-1157445441946374343</id><published>2008-05-08T05:00:00.000-07:00</published><updated>2008-05-12T00:10:14.875-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='editoriale'/><title type='text'>Gli orfani dell'atomica</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCGUuAxWXtI/AAAAAAAAAS8/BdpzNiElzeE/s1600-h/2465164011_a70cef1e77.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCGUuAxWXtI/AAAAAAAAAS8/BdpzNiElzeE/s400/2465164011_a70cef1e77.jpg" alt="dietro alla realtà" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197598963164143314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non so come il contenuto degli articoli di questo periodico siano percepiti dai lettori e onestamente non ne ho idea. Immagino che per alcuni sia chiaro e per la maggior parte sia tutto criptitico, criptato, indecifrabile, casuale. Per quel che mi concerne, e questa volta parlo a nome di Chardonnay, ho seguito un percorso, una strada molto ampia che può sembrare una scomoda strada sterrata che sale, o scende, da un crinale fra salite, o discese, e burroni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'editoriale che mi sto apprestando a scrivere spero che getti luce e sia una possibile chiave di lettura.&lt;br /&gt;La realtà è solo un concetto, un inseme di regole che stabiliscono l'ordine delle cose, ma non si è capito bene cosa sia (in realtà). Di fatto, però, la realtà in sé è infinitamente vuota e disumana, terrificante. La Natura ha celato la realtà dietro la paura e la morte proprio per renderla meno detestabile, ma è solo una coltre scura da cui si può scrutare e niente è più lo stesso.&lt;br /&gt;Pensandoci tutto quello che è prima della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cosmogonia"&gt;cosmogenesi&lt;/a&gt; e dopo l'apocalisse, da cristiano, è un mistero che mi affascina. Anzi la religione è proprio stata ideata per proteggere con i simboli, per così dire, rassicuranti la curiosità dell'uomo. Ma già avere dei simboli vuol dire aver interpretato e l'interpretazione è un mezzo, uno strumento. Il dramma dell'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ermeneutica"&gt;ermeneutica&lt;/a&gt; è che se sfocia praticamente sempre nel &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Manierismo"&gt;manierismo&lt;/a&gt; e fa perdere al simbolo la sua reale potenza e così il significante rinsecchisce. Lo strumento diventa feticcio e si radica nella realtà (falsa), e la sua energia trascendentale viene dispersa rimananedo del formidabile mezzo che era un oggetto sterile e, purtroppo, pericoloso in quanto ostacolo, perché completamente opposto allo strumento iniziale. In un linguaggio simbolico, e quindi metaforico, lo strumento è un corridoio che porta alla luce, mentre il feticco è un oggetto che ottenebra il corridoio. Nel periodo precedente credo proprio di ottenere l'effetto che voglio dimostrare, cioè, dividendo come ho fatto finora i lettori in due gruppi, i primi, che chiamerò introversi, capiranno che ho utilizzato delle immagini per spiegare il concetto astratto con degli elementi tangibili che servono solo come modo per addentrarsi, cioè uno strumento. Mentre il secondo gruppo, gli estroversi, si innamoreranno del corridoio e del lastrone che realizzeranno in oro in dimensioni gulliveriane e inizieranno a lodare e uccideranno tutti coloro che non credono nel corridoio e nel lastrone, cioè un feticcio.&lt;br /&gt;So di non essere chiaro e solo pochi malati di mente mi hanno capito finora, ma spero che le prossime frasi, se avete pazienza, possano essere più comprensibili, ma, ahimè, sono altrettanto astratte.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;-----&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poco fa ho accennato al Cristianesimo e, subliminalmente, al fatto che professi una realtà con un inizio ed una fine, diversificati. Significa, che per la filosofia del Cristianesimo, la realtà è un segmento con un punto di partenza e uno di arrivo in una linea temporale infininita. Per altre religioni più antiche, ed altrettanto valide, la realtà è infinita e si ripete a cicli, quindi la linea temporale coincide con la realtà. Senza addentrarmi troppo oltre, basti pensare che la reincarnazione fa parte solo del secondo di tipo di religioni, cioè quelle che dichiarano la ripetizione, mentre per la prima esiste la resurrezione. Entrambi sono dei risvegli dalla morte, con la differenza del fatto di trovarsi o meno nella stessa realtà.&lt;br /&gt;Le religioni non hanno un vero e proprio metodo nella ricerca, forse è anche per questo che il Logos che era mezzo si tramuta in feticcio. Cosa che mi ha fatto infervorare &lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/02/religione-contro-tutti.html"&gt;altre volte&lt;/a&gt; perché, lo ripeto, è dannoso che più non si può.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La religione ha fede nella parola e la parola diventa feticcio e dogma.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;-----&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Più recente è l'uso della scienza come ricerca del funzionamento della realtà e del suo significato. La scienza è un metodo, per cui è solo un mezzo intangibile e non può diventare feticcio anche per il fatto che la scienza offre delle verità che sono vere fino a prova contraria, parlano i numeri e gli esperimenti. Lo scienziato è assetato di verità e tende ad escludere le teorie che sono errate.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La scienza ha fede nel metodo ed il metodo è solo un mezzo e non diventa mai feticcio e dogma.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La scienza è il frutto più importante dell'illuminismo, come ho spiegato brevemente &lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/la-metamodernit.html"&gt;qui&lt;/a&gt;, perché ha tolto dai simboli la possibilità di diventare feticcio. Non troveremo una statua d'oro rappresentante, così per dire, la diseguaglianza di Tchebicheff al limite abbiamo &lt;a href="http://carlzimmer.typepad.com/sciencetattoo/"&gt;queste&lt;/a&gt; burlesche butade che non fanno vittime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;-----&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma del prodotto della scienza, il progresso, di quello sì che dobbiamo temere. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il progresso è oramai la religione occidentale che festeggiamo con i rituali del consumismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Man mano che la fisica e la biologia fanno passi in avanti, che sono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;passi indietro&lt;/span&gt; verso il concepimento della materia e dei suoi fenomeni sensibili, il progresso diverge in buono e cattivo. Appena scoperte quattro acche sul funzionamento della materia, nel regno del molto piccolo, la prima produzione storica di rilievo è stata un'arma micidiale: la bomba atomica. Qualche decina di chili di materia instabile possono radere al suolo intere città e, dopo l'esplosione, le radiazioni emesse rendono inagibile l'area contaminata per decenni, provocando negli essere viventi organici gravi mutazioni genetiche e malattie. Perché l'umanità invece di collaborare ha bisogno di supremazia e di potere? Credo che il tempo dei dinosauri sia finito da millenni e niente sulla Terra è più potente dell'uomo, non c'è niente da cui proteggersi. Alieni con i loro stramaledetti raggi orgonici concentrati permettendo ;P.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'atomica comunque non è l'unico frutto amaro del progresso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/gli-orfani-dellatomica_11.html"&gt;CONTINUA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-1157445441946374343?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/1157445441946374343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=1157445441946374343&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/1157445441946374343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/1157445441946374343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/gli-orfani-dellatomica.html' title='Gli orfani dell&apos;atomica'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SCGUuAxWXtI/AAAAAAAAAS8/BdpzNiElzeE/s72-c/2465164011_a70cef1e77.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-7099660249870937801</id><published>2008-05-02T12:00:00.000-07:00</published><updated>2008-05-04T04:56:36.413-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='i fatti'/><title type='text'>I fatti - La selezione naturale come non l'abbiamo mai vista</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SBxGLPumFtI/AAAAAAAAAS0/zKFviK-2wwQ/s1600-h/Lolo_Ferrari_MSX105_01.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SBxGLPumFtI/AAAAAAAAAS0/zKFviK-2wwQ/s320/Lolo_Ferrari_MSX105_01.jpg" alt="la selezione naturale" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196105229093181138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Lolo Ferrari è ricordata principalmente due cose: le sue tette enormi. Le ventisei operazioni chirurgiche le hanno permesso di avere un seno di 180cm attraverso un impianto di silicone, che preso come isolante ci si poteva coibentare un transatlantico. La mole delle sue sfere artificiali è entrata anche nel Guinness dei primati. Lei invece è entrata in coma ed è morta nel 2000, a 38 anni, per il cocktail micidiale di farmaci che assumeva per le sue crisi depressive. Lolo Ferrari rimarrà nella storia così, come un fenomeno da baraccone che poteva dormire solo di fianco, pena il soffocamento per il peso del suo davanzale. Non poteva andare in aereo, pena l'esplosione del suo décolleté. Una donna che nelle sue esibizioni deambulava con difficoltà per via del suo baricentro spostato troppo in avanti. Tranquillamente potrebbe essere candidata al Darwin award, sempre non lo sia già.&lt;br /&gt;Oggi come oggi è difficile avere un lavoro stabile e duraturo, che garantisca una vita felice senza problemi finanziari, di metter su famiglia, di comprarsi una casa. Lo chiamiamo precariato.&lt;br /&gt;Se non ci hai i soldi a sufficienza per avere un tetto e mangiare è inevitabile che le  occasioni per riprodurti, e così contribuire ad allargare il pool genetico umano con il tuo DNA, vengano meno. Si tira a campare sulle spalle dei vecchi e non si sa come ci riusciamo perché anche loro campano sulle nostre. Nonostante ciò rimaniamo in casa dei genitori a lungo, sempre più a lungo e ritardando la maternità e la paternità anche di 10-15 anni rispetto alla media di 30 anni fa. Anzi è d'uopo pensare che avere figli non faccia proprio al caso nostro ché ci abbiamo una lunga vita e ce la dobbiamo divertire il più possibile. Un sacrificio fittizio, come Origene che si evirò spiegando che era un sacrificio, ma tanto del cazzo non se ne faceva un cazzo. Un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sacrificium phalli&lt;/span&gt; del phallus.&lt;br /&gt;Focalizziamoci ancora sulla precarietà: non puoi parlarne senza annoverare le mitiche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;agenzie interinali&lt;/span&gt;, delle vere e proprie aziende in outsourcing che si occupano della selezione del personale. Non ci giro tanto intorno: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la loro selezioni si basano sulle preferenze degli imprenditori&lt;/span&gt;. Non nel senso che vogliono solo uno bravo, ma pretendono tipo che sia della provincia, che non sia extracomunitario, che si presenti bene. Ed oltretutto dovete piacere al selezionatore dell'interinale.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A differenza di anni molto politicizzati&lt;/span&gt; come possono essere stati gli anni 70 e, in parte, gli anni 80, oggi, se vuoi avere qualche speranza, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non devi avere come santo in paradiso un politico&lt;/span&gt;, un assessore o un membro di qualche partito. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ci devi avere un imprenditore&lt;/span&gt;. A quanto pare i dané  della politica, in parte, vengono erogati dai ricchi possessori di azienda per proteggere i loro affari. Ergo anche i politici hanno il loro santo in paradiso. Basti pensare che per entrare in qualche testata giornalistica degna di nota, un'amicizia con un dirigente dell'industria XY locale olia bene il meccanismo dell'assunzione.&lt;br /&gt;Riepilogando: il lavoro permette la sopravvivenza e la continuità della specie nell'età moderna, ma ora è precario. In aggiunta ti devi confare al profilo e alle simpatie del selezionatore in prima istanza. Ma questo non basta, fino a qui sono 1000 euri al mese e non ci campi in maniera autosufficiente. Il passo successivo è piacere all'imprenditore stesso.&lt;br /&gt;L'imprenditore ha in sua mano le sorti del lavoro così tanto che si potrebbe dire che stia compiendo la selezione naturale. Ma naturale non tanto, visto che continuamo ad ingrossare di polimeri le tette della Ferrari, anche dopo ch'è morta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-7099660249870937801?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/7099660249870937801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=7099660249870937801&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7099660249870937801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7099660249870937801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/i-fatti-la-selezione-naturale-come-non.html' title='I fatti - La selezione naturale come non l&apos;abbiamo mai vista'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SBxGLPumFtI/AAAAAAAAAS0/zKFviK-2wwQ/s72-c/Lolo_Ferrari_MSX105_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-447550499178052445</id><published>2008-05-01T05:00:00.000-07:00</published><updated>2008-05-01T05:35:22.709-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='monografia eterodossa'/><title type='text'>Il senso di Contingenza Psicosomatosociale</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SBgk1PumFsI/AAAAAAAAASs/Sj39CdhM37M/s1600-h/prg_sleep_mirror.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SBgk1PumFsI/AAAAAAAAASs/Sj39CdhM37M/s400/prg_sleep_mirror.jpg" alt="lo specchio della società" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5194942667345499842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Prima di continuare con alcune riflessioni vorrei che fosse ben inteso il tema di queste, specie se il tema in questione è la contingenza psicosomatosociale. Giustamente ho trovato degli oppositori perché il termine non è logico per via dei segni che lo compongono.&lt;br /&gt;Il primo è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;contingenza&lt;/span&gt;, un termine che ha vari utilizzi che spaziano tra il campo della statistica, dell'economia e della filosofia ed è una proprietà delle realtà contingenti, che cioè sono indeterminabili nel loro realizzarsi o meno, ma sono causate da una necessità. Mentre le realtà possibili possono non essere necessarie.&lt;br /&gt;Il secondo termine invece è composto di tre segni ed i primi due sono in contrasto con il terzo. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Psico&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;somato&lt;/span&gt; si riferiscono sempre ad un individuo, mentre &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sociale&lt;/span&gt; a un gruppo di individui. Psico e somato, uniti in un unico termine, è l'insieme delle relazioni tra corpo e mente dell'individuo.&lt;br /&gt;Ma cosa è comune alle tre parole? Il fatto che siano comunque tutte e tre riferite all'essere umano nei rapporti con sé stesso e nei rapporti fra più elementi dello stesso genere.&lt;br /&gt;Psicosomatosociale dunque è un insieme di rapporti tra società ed individui.&lt;br /&gt;Ma la società non ha mente e corpo!&lt;br /&gt;Se la società è un insieme di individui, dunque non è un oggetto tangibile con delle sue proprietà specifiche, possono essere sue proprietà, invece, quelle degli individui che la compongono?&lt;br /&gt;Direi proprio di sì, visto che, oltre ad aver creato la società, la compongono.&lt;br /&gt;La società è una contingenza dell'individuo ed è una proiezione dell'organizzazione interna e delle credenze dell'individuo al di fuori dello stesso e contemporanemente la società si proietta nella mente dell'individuo come organizzazione esterna ed insieme di credenze. Ovvero proprio come l'individuo l'aveva immaginata con le sue proprietà personali.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Psicosomatosociale&lt;/span&gt; come mente e corpo della società facendo finta che sia un individuo, utilizzando la figura retorica della sineddoche (una parte per il tutto)  e ricordando che società è, appunto, un'invenzione dell'individuo.&lt;br /&gt;Poi volevo ricordare che il solo avere pensato che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;contingenza psicosomatosociale&lt;/span&gt; non abbia senso, cioè un fatto mentale del critico, ha modificato la realtà, la sua contingenza. La mente altera la realtà come qualsiasi fatto sensibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...]Questo è un aspetto della moderna mentalità "culturale" che è degno di essere esplorato in quanto mostra un grado allarmante di dissociazione e di confusione psicologica.&lt;br /&gt;Se, per un momento, paragoniamo il genere umano ad un individuo, ci accorgiamo che esso è nelle stesse condizioni di una persona dominata da forze sconosciute; anche la razza umana so compiace di isolare alcuni problemi in compartimenti separati. Proprio per questa ragione noi dobbiamo prestare una grande attenzione a ciò che facciamo, poiché il genere umano è attualmente minacciato da pericoli mortali da esso creati e che si ingigantiscono progressivamente sfuggendo dal nostro controllo. Il mondo in cui viviamo è, per così dire, dissociato allo stesso modo di un nevrotico, e la Cortina di ferro denota questa simbolica linea di divisione. L'uomo occidentale, divenuto consapevole dell'aggressiva volontà di potenza dell'Est, si trova costretto ad apprestare misure di difesa di straordinaria entità, mentre va fiero, contemporaneamente, della sua virtù e delle sue buone intenzioni.[...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete appena letto uno stralcio de L'uomo e i suoi simboli di C. G. Jung, un capoverso tratto dal capitolo L'anima dell'uomo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-447550499178052445?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/447550499178052445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=447550499178052445&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/447550499178052445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/447550499178052445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/05/il-senso-di-contingenza.html' title='Il senso di Contingenza Psicosomatosociale'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SBgk1PumFsI/AAAAAAAAASs/Sj39CdhM37M/s72-c/prg_sleep_mirror.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-3596377624164392469</id><published>2008-04-29T05:00:00.000-07:00</published><updated>2008-04-29T07:08:45.492-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storie di plagi di storie'/><title type='text'>Speculum speculorum PARTE IV</title><content type='html'>&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/speculum-speculorum-parte-iii.html"&gt;SEGUE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SBbOBvumFrI/AAAAAAAAASk/y82jfOmx2cE/s1600-h/16_01934_004_JBS_Sofa.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SBbOBvumFrI/AAAAAAAAASk/y82jfOmx2cE/s400/16_01934_004_JBS_Sofa.jpg" alt="Paraclausithyron" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5194565749605537458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La sorpresa è uno stato emotivo conseguente ad un evento inaspettato o contrario all'aspettativa di chi lo sperimenta. Dura pochi istanti ed è in genere seguita da paura o barba. «Ancora su wikipedia, eh?» Il signorotto scettico sente uno strano formicolio alla spalla sinistra, un peso al petto e deglutisce a fatica. Prova a sorridere e non ci riesce, quindi tenta di alzare l'arto dolorante senza successo. Dunque fa un respiro molto profondo colorendosi di pallore.&lt;br /&gt; Sono tuo figlio tra trentasette anni  e non appena finisce la frase una schiuma densa e bianca gli gorgoglia nella gola e gronda greve come grano sulla ghiaia.  «Muorì?» Sì «Benvenuto a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scherzi a parte&lt;/span&gt;»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Andò perché iddio l'ha inficiato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Facci vedere come sei brava in medicina, piccola mia  chiede senza punto interrogativo la finta donna alla figlia. Questa si sistema il lupetto nei jeans ed estrae un bisturi dalla giacca. Camminando verso la salma, rivolta gli occhi come se stesse per svenire da un momento all'altro e balbetta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;conduzione puntiforme&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;depolarizzazione membranata ventricolare&lt;/span&gt; come se uno spider impazzito restituisse concetti casuali completamente scissi da qualsiasi nesso o associazione logica. Il padre la incoraggia con sguardo commosso, quando incrocia gli occhi di lei  scuote la mano stretta a pugno per dirle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sei forte bambina mia, è il tuo momento&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il signorotto è steso a terra con la bocca digrignata volta al plenilunio con la congestione delle sue mani penetrata nella mia birra. «Non riesce a fare a meno di essere borghese nemmeno ora?» Ora contorto sotto il suo sgabello, le mani bianche e magre di lei sbottonano la camicia di ciniglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tutti grossi senza capi tra le pagine.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Fai il bravo pôro cadaverino, non ti posso far male&lt;br /&gt;Inizia ad incidere all'altezza dello sterno, più precisamente dove si forma quella conchetta che raccoglie lo sperma dopo un pompino o dopo una spagnola con lei supina.&lt;br /&gt; Fai il bravo pôro cadaverino, non ti posso far male&lt;br /&gt;Il bisturi si muove dal petto al ventre, fa una chicane intorno all'ombelico e si ferma all'altezza della prostata esitando. Lo squarcio è perfetto e sembra dire «Come è facile tagliare a metà una persona a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scherzi a parte&lt;/span&gt;», e chi lo capisce annuisce in silenzio.&lt;br /&gt; Qualcosa pel divaricamento, prego&lt;br /&gt;Le lancio lo speculum che il barman utilizza per mescolare i cocktail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTINUA&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-3596377624164392469?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/3596377624164392469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=3596377624164392469&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/3596377624164392469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/3596377624164392469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/speculum-speculorum-parte-iv.html' title='Speculum speculorum PARTE IV'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SBbOBvumFrI/AAAAAAAAASk/y82jfOmx2cE/s72-c/16_01934_004_JBS_Sofa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-4427401499136667039</id><published>2008-04-25T03:36:00.000-07:00</published><updated>2008-05-27T04:22:55.935-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storie di plagi di storie'/><title type='text'>Speculum speculorum PARTE III</title><content type='html'>&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/speculum-speculorum-parte-ii.html"&gt;SEGUE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SBG0t_umFpI/AAAAAAAAASU/AG3A3BqVRjU/s1600-h/20070830-jbs04.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SBG0t_umFpI/AAAAAAAAASU/AG3A3BqVRjU/s400/20070830-jbs04.jpg" alt="nuns real estate, toreadol, frontside masturbation" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193130547628873362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E al bar ci entrano insieme perculando. Non posso fare a meno di osservare come la giovine ragazza si muova come se avesse pianificato un percorso, senza curve morbide, ma spigolose. Come se si voltasse di scatto. Si continua ad infilare sistematicamente il lupetto nei pantaloni, ché ad ogni passo calcolato geometricamente, le due maniglie di lardo intorno alla vita, sollevate dai jeans troppo stretti, si ribellano ed estraggono il capo firmato dal posto in cui dovrebbe stare. «Un tipico caso di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;scala mobile&lt;/span&gt;» Non capisco come riesca a fare quel rumore con delle scarpe con la suola di gomma, un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tip tap&lt;/span&gt; alla Shirley Temple con quei sandalini di corame con fibbia «I misteri delle donne. Riescono a fare due o più cose contemporaneamente. Fanno calcoli mentali  mentre parlano e curano la propria immagine» E si rendono ridicole nello stesso istante. «Concordo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Paraclausithyron.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troviamo da sederci davanti al bancone.&lt;br /&gt; Salve oste, mi dia un Martini con due olive  ordina l'uomo dalle due vite&lt;br /&gt; Fate la blefaroplastica?  chiede la tipetta&lt;br /&gt; Non capisco, io o lei?  spaesato il barista&lt;br /&gt; Come?&lt;br /&gt; Vuole un listino?&lt;br /&gt; Sì, ho le idee confuse&lt;br /&gt; Intanto mi dia una birra, prego  subentro per velocizzare la procedura&lt;br /&gt;Sorseggio in silenzio e mi rapisce il monologo del signorotto che sta guardando  alla televisione appesa alla parete una replica di una trasmissione di alcuni anni fà.&lt;br /&gt; Adesso mi sentono, non posso guardare un programma che si chiama &lt;span style="font-style: italic;"&gt;scherzi a parte&lt;/span&gt; che poi è un varietà incentrato sugli scherzi. Non è logico, arca dell'allenza boia, è una contraddizione in termini. Anzi è illogico che IO guardi un programa illogico, perdipiù e illogico che IO ne parli! Ma sto parlando... questo è un paradosso... ora dimentico di avere parlato e m'indigno tacitamente.&lt;br /&gt;Chiude la bocca un minuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Elucubrazioni metafisiche all'ombra di Scherzi a parte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Quello che ho fatto non può essere successo veramente, deve essere stato un'allucinazione. Non è possibile che questo accada nella mia mente razionale.&lt;br /&gt;Si gira e continua interpellando gli avventori:&lt;br /&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scherzi a parte&lt;/span&gt; non può esistere, è contro ogni principio umano. È uno scempio, un insulto, un olocausto delle menti pensanti illuminate, noi tutti ora ci raccogliamo e ci scandalizziamo&lt;br /&gt;«Non riesco a distogliere lo sguardo, se rido mi attacca una pezza» Posso farcela.&lt;br /&gt; Senta  prende parola il travestito  le pare che un dirigente arrivato, stimato e odiato dai colleghi, con uno stipendio pari al 0,9% dell'intero PIL nazionale, possa la notte vestirsi da donna e prostituirsi?&lt;br /&gt; Continui, la prego&lt;br /&gt; A casa ho una moglie, un figlio di 3 anni. Mia figlia è qui con me, vede?&lt;br /&gt;Dandole una pacca sulla schiena per indicarla ella tossisce e le esce una boccata di vomito.&lt;br /&gt; Dunque è lei il dirigente?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questi ha sangue sofistico o troppo nemico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/speculum-speculorum-parte-iv.html"&gt;CONTINUA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-4427401499136667039?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/4427401499136667039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=4427401499136667039&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/4427401499136667039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/4427401499136667039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/speculum-speculorum-parte-iii.html' title='Speculum speculorum PARTE III'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SBG0t_umFpI/AAAAAAAAASU/AG3A3BqVRjU/s72-c/20070830-jbs04.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-6132888536057015881</id><published>2008-04-24T11:00:00.000-07:00</published><updated>2008-04-26T04:11:44.622-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storie di plagi di storie'/><title type='text'>Speculum speculorum PARTE II</title><content type='html'>&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/speculum-speculorum-parte-i.html"&gt;SEGUE&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SBGgDPumFoI/AAAAAAAAASM/qwTFshA0DYk/s1600-h/jbs.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SBGgDPumFoI/AAAAAAAAASM/qwTFshA0DYk/s400/jbs.jpg" alt="cominicazione di successo" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193107822956910210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cent'anni senza avanzare di un passo, magari incertamente, uno indietro. Tutta una finta. Portiamo avanti il progresso con il sinistro, lo stoppiamo con il tacco della politica e con una spintarella impercettibile lo facciamo tornare al punto di partenza appoggiandolo sul collo della morale.&lt;br /&gt;«Un pareggio strategico»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;catechismo per adulti&lt;/span&gt; ha portato un fottio di religiosi depravati per le strade notturne. Una volta qui era tutto assassini, ladri e fumatori di oppio. Erano bei tempi. Non come ora che ti circondano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;hairy nuns&lt;/span&gt; depilate a spazzolina, talvolta a segnare l'inguine con una croce di riccia peluria pubica, come vuole la moda del Pappa locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fermi! Come rendere un colloquio plausibile, senza quella piccola bibbia dell'equilbrio meccanico? E non stanno per bestemmiare, ma come?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La più alta carica dell'ecclesia adulta, che mangia incensi in poltrona senza pantaloni, mesce vin santo, rimescola. Ingoia, rigurgita a seconda del sapore e sputa carità. «Ti va di conoscerlo?»«&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Obviously certain&lt;/span&gt;»&lt;br /&gt;Con le dita incastrate appoggiate dietro la testa e i gomiti larghi, guardo in una direzione indeterminata verso l'alto, senza riuscir a scrutar le stelle e odo:&lt;br /&gt; Di giorno sono un piccolo borgese spavaldo squaliforme, mentre di notte sono un travestito inglese tutto chiappe. Insieme al signor Vu Cumprà che mangia questo cazzo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come piacere meno a Dio, for dummies.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La coppia è stranamente assortita, appoggiati oziosamente sulla Lancia K Turbo di uno dei due, si presentano tra di loro per attirare la mia attenzione «Sei contento, potresti essere stuprato», per sapere se sono interessato all'acquisto di quello che mi stanno per offrire.&lt;br /&gt;Il travesta è alto un chilometro su tacchi a spillo, avvolto in un tubino rosso attillato che non dà molto spazio all'immaginazione. Con due enormi spalle e dei capelli biondi ossigenati e vaporosi, come quelli di chi si è svegliato in un letto non suo dopo un'invasione barbarica. Mascella prominente, segni di una barba fatta la mattina di ieri, rossetto un po' sbavato e appoggiato alla portiera aperta della K.&lt;br /&gt; C'è ancora un bar aperto, offrici da bere Sampei, un drink con le olive   interviene l'estroverso ibrido umano.&lt;br /&gt;Con lei poi c'è il tipo poco alto a cui prima si rivolse interpellandolo alla costruzione vocale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;signor Vu Cumprà&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dal 2000 la mafia dei santini commestibili è nel suo pieno splendore e nulla pare poter interrompere la sua supremazia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È una ragazza sui 20 anni, completamente struccata, capelli scuri lisci e unti, sopra a due occhi fini per il sonno. Due occhiaie porporine e due labbra sottili. «In sè non sarebbe oscena come ragazza» A parte quel look da punk elegante: giacca in pelle finimente borchiata Swarovski (2199€) leggermente aperta da cui fa capolino un lupetto nero in cachemire DSquared2 (1150€).&lt;br /&gt;Jeans straight stracciati e stone-washed con toppe in carta delle pagine della prima costituzione italiana, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;limited edition&lt;/span&gt;, Emporio Armani (6999€) sorretti da una cintura originale di Sid Vicious® comprata ad un'asta di beneficenza. Stesa malomodo, dal fare strafatto a giudicare dalla sigaretta fatta a mano tra indice e anulare, sul cofano e sulle punte delle Converse Gold Dolce&amp;amp;Gabbana (480€). «È brutta, ma è brutta da baciare» Sì che accetto l'invito solo per vedere se le riesco a dare due colpi (senza prezzo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ti piace il mandarinetto?&lt;br /&gt; Sì bello. Lo potremmo bere... Dove? al bar?&lt;br /&gt;«No a fanculo!»&lt;br /&gt; Sì al bar&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/speculum-speculorum-parte-iii.html"&gt;CONTINUA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-6132888536057015881?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/6132888536057015881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=6132888536057015881&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/6132888536057015881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/6132888536057015881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/speculum-speculorum-parte-ii.html' title='Speculum speculorum PARTE II'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SBGgDPumFoI/AAAAAAAAASM/qwTFshA0DYk/s72-c/jbs.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-1649209946142483266</id><published>2008-04-24T08:00:00.000-07:00</published><updated>2008-04-25T07:20:02.905-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storie di plagi di storie'/><title type='text'>Speculum speculorum PARTE I</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Attenzione vi narrerò una storia incomprensibile, ma che può far ridere. Non è garantito. Quindi se non avete fiducia &lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;non leggete&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SAjDOMS1vWI/AAAAAAAAAR0/51vjgdRMDxw/s1600-h/jbsD-764588.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SAjDOMS1vWI/AAAAAAAAAR0/51vjgdRMDxw/s400/jbsD-764588.jpg" alt="jbs rulez mannaggia a cristo" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190613219130326370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cosa faccio questa sera?&lt;br /&gt;«Non sono mai stato poliomelitico...»&lt;br /&gt;Non mi sembra una risposta, non ti ho chiesto cosa sarai. Ma cosa farai!&lt;br /&gt;Bello parlare tra sé e sé; e poi ci scappa che vado a fare un giro da solo in stazione, di notte, così perché mi va.&lt;br /&gt;Però, me presidente alieno dal tratto equivalente, dirigente feretro con posa da assessore; vescovo della speranza, papa del preservativo: sono mai stato rapinato?&lt;br /&gt;«No, e sai cosa... mi eccita, eccome!»&lt;br /&gt;Mi infilo le mani in tasca in cerca di pezzi da 50, sono fortunato: il loro odore attirerà qualche sporco figlio di troia «E mi rapinerà?»&lt;br /&gt;Non sono mai stato rapinato.&lt;br /&gt;Allora scendo in strada e inizia qui la storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Quando tutto gli sembra profano o benedetto, ci andò. Lui è sùbito appropriato... non sembra me. È Lui, e lo faranno bestemmiare.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Catechismo per adulti&lt;/span&gt;, illustra a caratteri corpo 2000 un cartellone sulla Chiesa vicino alla stazione. Un catechismo severamente vietato ai minori. Chirichetti che si passano il cingolo tra le natiche, che si danno di turibolo in nome di Sant'Agostino. Il feticismo delle ostie infette.&lt;br /&gt;«Fa schifo?» sì, passiamo oltre. Ci sono cose più pericolose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento un'emozione nel mio iPod e ce la butto dentro; sì: ci butto dentro tutta un'emozione  ascoltando dei rumeni che mi camminano dietro, così provo di fermarmi.&lt;br /&gt;«Quando stanno fermi non ne faranno senza cavillosità» «Non scherzare»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Chi è tutto nudo che è un piacere e non sporca mica più? Eh?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;C'est moi&lt;/span&gt;  interagisce nell'idioma che conosco, uno di questi rumeni,   ed ho trovato un nemico chiave l'altrieri. Cionnondimeno faccio testa al licenziamento della razza europea più in vacca: ha un taglio presso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;o' culo&lt;/span&gt;. Ci ferma la sborra mentre beve&lt;br /&gt; Cosa?&lt;br /&gt;'sto rumeno trema, in mezzo ai suoi soci. A occhio, così, si chiama &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Robert DeSanctis&lt;/span&gt;, ha un pullover blu oltremare scuro con le maniche infiocchettate intorno al collo. Spavaldamente trema con le mani in tasca ostentando denti beige da fumatore da trentanni, con i suoi occhiali senza montatura e le ultime Onitsuka Tiger bianche al tungsteno.&lt;br /&gt;«Stai sciallo, ora ti mette le mani addosso»&lt;br /&gt; Guarda là, è esploso un barbone!  dico, e nel mentre che si girano fuggo per le vie.&lt;br /&gt;«Ma sei pazzo? Quello lì ti voleva rapinare! (in neanche dieci minuti)»&lt;br /&gt;Mi son fatto venire in mente che non sono mai stato stuprato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La briscola non è mai stata così divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;A questo punto della storia incappo in un foglio, irresistibile nel non farsi leggere:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;   Prima di iniziare il montaggio assicurarsi che il basamento in muratura dove andrà appoggiato il forno sia delle dimensioni richieste.&lt;br /&gt;Appoggiare  la cappetta nella parte anteriore del basamento in muratura. Rispetto alle pareti laterali  la cappetta deve essere al centro e sporgere di circa 3 cm in avanti.&lt;br /&gt;Con un livello a bolla mettere in piano la cappetta.&lt;br /&gt;Avvicinare  la testata del forno (dove è collocata la porta di chiusura del forno) alla cappetta , inserendola nell’apposita feritoia. Mettere in piano la testata, appoggiando il livello sulla barra metallica.[...]&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Che letteratura! intuisco che il mondo intiero è un sottile gioco di equilibrio. Devi sempre mettere in bolla una cappetta, aprirti una feritoia. Farci passar di dentro una barra metallica, farla sporgere e poi ritrarla. Farla sporgere e poi ritrarla «Non separartene, sarà la tua nuova Bibbia»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ogni medico, senza un motivo plausibile, applaude.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Perché questa razza europea non ha più successo? «Far fatica a rapinare può portare all'estinzione»&lt;br /&gt;Troppo tardi... Quella suora senza mutande mi ferma. Secondo il vangelo gli do sotto con una chiave inglese, spranga o affine, per dissimulare.&lt;br /&gt; Tutti fan parte della diocesi del peccato, figliolo.&lt;br /&gt; Ma senta, se quello che capita è perché lo vuole Dio... Cioè, dico, stai bene; ti piglia un cazzo di tumore.&lt;br /&gt; Continua pecorella, ti ascolto&lt;br /&gt; Sì, ti fanno una scintigrafia con il radioscopio. &lt;span&gt;È un adenocarcinoma&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; Le vie del signore sono infinite&lt;br /&gt;«Dai diglielo»&lt;br /&gt; Ma perché mi rompete i coglioni se mi faccio le seghe e guardo i porno?&lt;br /&gt; Quello è peccato!&lt;br /&gt;«ma dia piacere a Dio!»&lt;br /&gt; Sì, ma dia piacere a Dio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gli infila, così, un panettone sotto la traversa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Super letizia con quella suora! In croce tre: me, satana e vaffanculo. Troppa clitoride non basta senza testa e lo sapeva bene anche lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/speculum-speculorum-parte-ii.html"&gt;CONTINUA&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-1649209946142483266?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/1649209946142483266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=1649209946142483266&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/1649209946142483266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/1649209946142483266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/speculum-speculorum-parte-i.html' title='Speculum speculorum PARTE I'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SAjDOMS1vWI/AAAAAAAAAR0/51vjgdRMDxw/s72-c/jbsD-764588.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-2955505284102812431</id><published>2008-04-21T23:43:00.000-07:00</published><updated>2008-04-21T23:55:50.416-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='editoriale'/><title type='text'>La sinistra è morta, e anch'io sto poco bene</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Due giorni fa mi è giunta una mail diversa dal solito: non era una minaccia di morte, nè un link per scaricare un film snuff, nè un tentativo maldestro e fondamentalista per farmi chiudere il blog. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Condivido la realtà del punto di vista, e lo considero possibile. Pubblico l'articolo del fedele lettore Vulcacio con la speranza di ricevere un'apologia di centro-destra e una di centro-sinistra in modo di avere un quadro completo della situazione attuale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SA2JkfumFnI/AAAAAAAAASE/SKI89FF36G4/s1600-h/berlvl5.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SA2JkfumFnI/AAAAAAAAASE/SKI89FF36G4/s400/berlvl5.jpg" alt="berlusconi e mozzarella killer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5191957205513279090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Che l'elettorato di sinistra sia malato di menopeggismo, mica è una novità. Con questa logica sono passate le peggio nefandezze del governo Prodi, perché "sennò torna Berlusconi". Rassegniamoci: l'Italia è irrimediabilmente di destra, ma non di una destra qualsiasi, della destra pressapochista e caciarona, cazzona e incompetente, mafiosa e inciuciante che ha in Berlusconi il più degno rappresentante. Lo sdegno snob di certi radical chic verso Berlusconi mi dà la nausa molto più d'un discorso di Borghezio, perché l'intelligenza di quest'ultimo è limitata, e, si sa, non si può cavar sangue dalle rape.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ma, signori, difendere Veltroni è impresa ardua! Un ex (ma non nella forma mentis) apparatchik come lui, con un'inguaribile adesione all'esistente, non meriterebbe indulgenza da nessuno! Solo calci in culo! Si è adeguato con magnifica impudenza, ed ha adeguato anche il partito-mostriciattolo che ha voluto con forza, alla corrente del pensiero unico neoliberista, liquidando ogni traccia, anche labile, di socialdemocrazia. Ha creduto di rimanere credibile trasformando i due partiti eredi della Dc e del Pci in un soggetto più "destro" della destra. Non dimentichiamoci la sua "salomonica" decisione da sindaco della Capitale, all'indomani dell'assassinio di Giovanna Reggiani, di cacciare in blocco tutti i rom. Come a dire che la colpa di un singolo ricade su un intero popolo. Ma di queste belle imprese esistono già i professionisti, sono i leghisti. Gl'italiani non se lo sono bevuto il suo indigesto beverone democratico, il suo populismo pezzotto, e hanno scelto l'originale. Sarà l'amara verità, ma la gente, — questo essere informe e dalle reazioni prevedibili — è stata punta nel vivo dalle martellanti campagne giornalistiche per instillare la paura, e si è appigliata al peggio, anche perché il meglio non poteva essere né visto né tantomeno approvato. Semplicemente non c'era.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente, gongolo che Sa non abbia più rappresentanti a Montecitorio. La traversata nel deserto fuori del Parlamento cui sarà costretta quella manica di poltronai, degni esponenti della più triste, spocchiosa e inutile &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gauche caviar&lt;/span&gt;, garantirà, si spera, il loro brusco risveglio. Se l'idea del gaglioffo Bertinotti era davvero quella di essere più vicino alle istanze dei movimenti, beh, ora la Sinistra ne ha l'occasione. La sinistra "di lotta e di governo" dell'ultima legislatura, con ministri rossi che sfilavano in corteo coi lavoratori nelle piazze il 20 ottobre, mentre non avevano esitato troppo ad avallare protocollo sul Welfare, rifinanziamento delle "missioni di pace", ecc. è stato il culmine dell'ipocrisia. Ha dato, almeno per quanto mi riguarda, il colpo di grazia alla loro credibilità. Ora c'è la possibilità di farsi portavoce credibile della protesta dei lavoratori. La sinistra deve rifarsi una verginità nelle piazze, riscoprire la sua vocazione. Ma prima, fuori dalle palle tutti i protagonisti di questa meritatissima caporetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è però un'ombra su questa prospettiva. Che l'alta percentuale di operai che hanno votato Lega Nord veda nel partito di Bossi e nel suo estremismo uno strumento sufficiente per rispondere ai loro bisogni. Ho paura che i desideri dei lavoratori siano radicalmente cambiati, e che la mannaia dello sbarramento che è calata giustamente sulla Sinistra non sia altro che la decisione della gente di sbarazzarsi di un soggetto dalla retorica polverosa e, come dire (come altro dire, più che altro, visto che la politica oggi è puro e semplice spettacolo), terribilmente fuori moda. Insomma, forse indietro non si torna. Spero di sbagliarmi, ma, come si dice, chi visse sperando...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poscritto per tutti i menopeggisti: la doppiezza del centro-sinistra da quattordici anni a questa parte è stata impareggiabile. Quel centro-sinistra che finge di stracciarsi le vesti dopo ogni berlusconata, non ha avanzato la più timida proposta per impedire l'accesso al Parlamento e limitare la prepotenza del "Pericolo per la democrazia". Niente legge sul conflitto d'interessi, niente regolamentazione del sistema televisivo. Niente di niente. Il bombardatore D'Alema, anzi, gli tese pure vergognosamente la mano con la Bicamerale. Berlusconi è un alibi per la sinistra. Sarà anche una litania già ascoltata, questa, ma la ripetizione non svuota di significato la sentenza: l'antiberlusconismo è stato il paravento dietro il quale gli ex e post-comunisti hanno nascosto la propria vergognosa deriva reazionaria, culminata con la nascita del Pd. Ma, del resto, come potevano fare un torto a Berlusconi, il loro modello di rinnovamento per una sinistra moderna? La prossima volta che voterete il Pd, chiedetevi: "È meglio essere messi sotto da un tir dell'Esselunga o da uno della Coop?", perché la scelta tra Pd e Pdl a questo si riduce.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-style: italic;"&gt;Vulcacio Gallicano&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-2955505284102812431?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/2955505284102812431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=2955505284102812431&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2955505284102812431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2955505284102812431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/la-sinistra-morta-e-anchio-sto-poco.html' title='La sinistra è morta, e anch&apos;io sto poco bene'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SA2JkfumFnI/AAAAAAAAASE/SKI89FF36G4/s72-c/berlvl5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-7168178212780292437</id><published>2008-04-18T05:05:00.000-07:00</published><updated>2008-04-20T04:41:05.506-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metamodernità'/><title type='text'>La Metamodernità</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SAm2HTwgypI/AAAAAAAAAR8/eTM3obJVaZs/s1600-h/Kirby.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 185px; height: 172px;" src="http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SAm2HTwgypI/AAAAAAAAAR8/eTM3obJVaZs/s320/Kirby.jpg" alt="il padre di Alan Kirby" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190880282200296082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alcuni sostengono che l'epoca storica in cui stiamo vivendo non sia più &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Postmodernit%C3%A0"&gt;post-moderna&lt;/a&gt;, ma post-post-moderna. &lt;a href="http://www.philosophynow.org/issue58/58kirby.htm"&gt;Alan Kirby&lt;/a&gt;, figlio d'arte della celeberrima &lt;span style="font-style: italic;"&gt;palla rosa&lt;/span&gt; della Nintendo (foto a destra), suggerisce di denominare il periodo storico che ci contiene &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pseudo-modernismo&lt;/span&gt;. Vorrei anch'io affermare che la post-modernità è finita e siamo in un particolare momento di transizione che con difficoltà riesce ad entrare nel punto di vista di chi lo sta percorrendo. Siamo in piena &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Metamodernità&lt;/span&gt;, un frullatore che sta sminuzzando i frutti troppo maturi e ci nutrirà di una nuova sostanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza tante pretese provo a fare un rapido escursus tra le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;epoche&lt;/span&gt; che segnarono maggiormente la Storia dell'Uomo dal XVI secolo e hanno dato luogo alla realtà moderna.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Umanesimo (1500-1600)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Umanesimo"&gt;Umanesimo&lt;/a&gt; fu il capire che al centro del mondo dell'Uomo è l'Uomo stesso. Un affermazione giusta, ma pretenziosa, da prendere con le pinze. L'idea di fondo è buona, ma non quella di superare Dio, sostituirlo nella speranza di sconfiggere le barbarie. In clima umanista, in Italia ebbe luogo il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rinascimento"&gt;Rinascimento&lt;/a&gt; e, nel resto del mondo occidentale, lo status di borghese aumentò di prestigio togliendo di conseguenza il potere che prima era del clero e della Chiesa.&lt;br /&gt;L'Umanesimo si divise tra ragione e sentimento instaurando l'Illuminismo ed il Romaticismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Romanticismo (1700-1800)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Romanticismo"&gt;Romanticismo&lt;/a&gt; è forse il primo periodo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;moderno&lt;/span&gt; e si sviluppa in contrapposizione al ruolo centrale dato alla ragione come unico rimedio alle barbarie. Il romantico non vuole credere che a tutto ci sia una spiegazione, vuole perdersi nell'infinito e valuta una vita vissuta veramente solo se percossi dal mare in tempesta delle emozioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Illuminismo (1700)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Illuminismo"&gt;Illuminismo&lt;/a&gt; è il colpo di grazia che la ragione vuole dare alla Chiesa, alla superstizione, alle barbarie, all'ignoranza ed al caos. La scienza, il metodo scientifico, permette di capire la Natura nella sua meccanica e permette di controllarla per aumentare la qualità della vita dell'Uomo. La scienza porta lo sviluppo e amplia la cognizione della realtà. Il disguido della scienza è che a lungo andare diventa fine a se stessa, ma comunque la qualità della vita aumenta.&lt;br /&gt;L'Illuminismo decreta l'emancipazione della borghesia e apre la strada a tutte le rivoluzioni: la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_Americana"&gt;rivoluzione americana&lt;/a&gt;, la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_francese"&gt;rivoluzione francese&lt;/a&gt;, la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_russa"&gt;rivoluzione russa&lt;/a&gt;, la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rivoluzione_industriale"&gt;prima&lt;/a&gt; e la &lt;a href="http://www.storiafilosofia.it/storia/II_rivoluzione_industriale.php"&gt;seconda rivoluzione industriale&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;Modernità &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;(1800)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;All'inizio del periodo moderno il mercato era pressoché completamente vergine, qualsiasi prodotto dello sviluppo (industria+scienza) era un bene inesistente e papabile da tutti, cioè il target era &lt;span style="font-style: italic;"&gt;qualsiasi individuo&lt;/span&gt;. L'industria dà lavoro alla maggioranza delle persone e nel frattempo vengono inventati i mezzi di comunicazione di massa e gli strumenti statistici per analizzare la produzione ed i gusti dei Consumatori, cioè &lt;span style="font-style: italic;"&gt;qualsiasi individuo&lt;/span&gt;, accelerando a dismisura la corsa al consumo che tanto porta benessere e ricchezza. La scuola si specializza, diventa strumento per formare i futuri lavoratori-consumatori moderni. I sociologi contemporanei hanno deciso di chiamare il periodo delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;grandi aziende fordiste&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dei grandi consumi standardizzati&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;prima modernità&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;All'improvviso la qualità della vita diventa stabile: tutti hanno la lavatrice, il frigorifero, il forno elettrico; tutti hanno l'armadietto pieno di medicinali e l'armadio stracolmo di vestiti e la modernità subisce un grave colpo: il mercato è saturo, quindi l'industria avrebbe poco senso di esistere. Il mercato è saturo, ma le grandi multinazionali esistono ancora.&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;seconda modernità &lt;/span&gt;o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;società liquida&lt;/span&gt; inizia così, da una crisi iniziata negli anni 80.&lt;br /&gt;Il marketing se prima era inteso come informare dell'esistenza di un bene in grado soddisfare le esigenze ed i bisogni del potenziale Consumatore sprovvisto di tale bene, il marketing della seconda modernità è l'attività che genera il bisogno di un particolare bene ad un Consumatore che non ne sente l'esigenza. All'inizio si creano delle nicchie di mercato, con il passare degli anni il mercato basato sul &lt;span style="font-style: italic;"&gt;target particolare&lt;/span&gt; si satura di nuovo. Il marketing, oggi, è in crisi: i Consumatori sono quasi immuni ai messaggi pubblicitari ed il mercato diventato globale ha un marketing che deve operare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ad personam&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il pensiero moderno è un meticcio tra positivismo (fiducia nel progresso) ed utilitarismo (uomo=prodotto) ed il risultato è una &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;m&lt;/span&gt;&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/03/santa-messa-catodica.html"&gt;essa estrema in cui il mondo si contempla autoconsumandosi&lt;/a&gt;, ma ogni serpente velenoso ha in corpo il veleno ed il suo antidoto...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;La&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:180%;" &gt; Metamodernità &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;è la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;moda di avere le mode&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Moda deriva dal latino &lt;span style="font-style: italic;"&gt;modus&lt;/span&gt; e significa regola. Una moda è un codice di comportamenti che per l'essere umano ha il ruolo di identificare l'individuo con un contesto sociale di una determinata realtà e di preservarlo. Allo stesso tempo, però, divide chi segue la moda A da chi segue la moda B. Più correttamente gli individui creano le mode per distinguersi e la moda che ha sodisfatto il criterio di sopravvivenza nel contesto sociale, si propaga al tessuto sociale stesso. La modernità ha fatto sì che la moda sia anche prodotto, riuscendo ad estendere il codice di una moda valida in un contesto anche al di fuori da quello originario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il punto è che il modernismo esiste finché esistono le mode, e una moda è moda solo se condivisa da più persone. La saturazione dei bisogni fa sì che la moda sia sempre più circoscritta ad un individuo che ad una collettività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'idea pessimistica che si rivela cruciale nel pensiero post-moderno è la coscienza di sapere di non poter inventare nulla che non sia già stato inventato prima e credere che l'unica soluzione sia quella di amalgamare, creare un frullato, di quello che già esiste, rimanendo a conoscenza di ciò che era prima solo in prima istanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il processo di metamodernità porta alla dissociazione di moda da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;codice di comportamenti&lt;/span&gt; e ciò che era nato per uniformare e massificare, sarà talmente frammentato che non potrà più essere considerato moda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Il falsismo rende falso ciò che l'uomo pensa di essere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-7168178212780292437?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/7168178212780292437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=7168178212780292437&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7168178212780292437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7168178212780292437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/la-metamodernit.html' title='La Metamodernità'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SAm2HTwgypI/AAAAAAAAAR8/eTM3obJVaZs/s72-c/Kirby.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-2248230046675344426</id><published>2008-04-18T00:54:00.000-07:00</published><updated>2008-04-18T01:00:05.022-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intermezzo'/><title type='text'>Fai come Pilato: guarda Gesù che gioca con Invaders</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SAhU28S1vUI/AAAAAAAAARk/9gT-kcpWyhM/s1600-h/Mathias-Stomer,-Cristo-davanti-a-Pilato.jpg"&gt;&lt;img style="border: 2px solid rgb(51, 51, 51); margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SAhU28S1vUI/AAAAAAAAARk/9gT-kcpWyhM/s400/Mathias-Stomer,-Cristo-davanti-a-Pilato.jpg" alt="jesus plays with atari system" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5190491873419312450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SAhT_8S1vTI/AAAAAAAAARc/YcNfA27N9WE/s1600-h/Mathias-Stomer,-Cristo-davanti-a-Pilato.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-2248230046675344426?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/2248230046675344426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=2248230046675344426&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2248230046675344426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/2248230046675344426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/fai-come-pilato-guarda-ges-che-gioca.html' title='Fai come Pilato: guarda Gesù che gioca con Invaders'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/SAhU28S1vUI/AAAAAAAAARk/9gT-kcpWyhM/s72-c/Mathias-Stomer,-Cristo-davanti-a-Pilato.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-3997696726054056381</id><published>2008-04-15T05:00:00.000-07:00</published><updated>2008-04-15T05:34:29.081-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='i grandi strumenti dei falsisti'/><title type='text'>Nel Falsismo</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:180%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Analisi &lt;/span&gt;falsista&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Analizzare significa cercare la Verità con degli strumenti che riescano a scomporre un oggetto complesso e a determinare le sue parti, dalle più macroscopiche fino a dove l'occhio umano non può e potrà arrivare. Analizzare non significa perlustrare con la speranza di ottenere il giusto/sbagliato, ma il vero/falso. Il concetto di giustizia è assimilabile alla Verità stessa, che non può essere sbagliata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;falsista&lt;/span&gt; si chiede di un oggetto: cosa è, cosa non è, se non ci fosse e il perché.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;perché&lt;/span&gt; falsista è sia il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;perché&lt;/span&gt; di Freud, che guarda al passato,  sia quello di Jung che significa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;con che fine&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Un falsista utilizza qualsiasi scienza o riflessione per colmare il vuoto lasciato dal Logos nel suo tragitto.&lt;br /&gt;Un falsista mette alla prova lo 0 e la Natura che sono nella sua testa. Sperimenta la &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;creatività distruttrice&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Un falsista tenta di ragionare a più dimensioni: con e senza tempo, con e senza spazio, con e senza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ad esempio: senza tempo è già stato scritto e noi già lo sapremmo; senza spazio questo non ci sarebbe. Senza spazio e senza tempo 0.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;-----&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:180%;"  &gt;Lo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;0&lt;/span&gt; e la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Natura&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Come accennato negli &lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/il-falsismo.html"&gt;assiomi del Falsismo&lt;/a&gt; le entità in gioco sono due ed &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una esiste perché esiste l'altra&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Lo 0 è il contenuto puro senza forma e di fatto è solo un potenziale senza nessuna proprietà o funzione specifica, senza energia.&lt;br /&gt;Lo 0 è il &lt;a href="http://www.filosofico.net/Antologia_file/AntologiaA/ARISTOTELE_%20MOTORE%20IMMOBILE%20%28MET.htm"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;motore immobile&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; aristotelico, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_delle_stringhe"&gt;una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sostanza&lt;/span&gt; ad una sola dimensione&lt;/a&gt;, impossibile da concepire perché non naturale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Mentre la Natura è paragonabile al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dio creatore/distruttore&lt;/span&gt; del Cattolicesimo e assume la sua energia dall'esistenza del potenziale immobile dello 0.&lt;br /&gt;La Natura senza lo 0 sarebbe energia senza potenziale.&lt;br /&gt;Il criterio di creazione e distruzione della Natura è il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;principio di armonia&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;La manifestazione della Natura è la fisica e i fenomeni sensibili, quali lo spazio e il tempo.&lt;br /&gt;Il loro incontro non avviene nel tempo e nello spazio: è il Kairos, la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;coniunctio&lt;/span&gt; alchemica, il Contenimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;-----&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:180%;"  &gt;La manifestazione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;concettuale&lt;/span&gt; dello 0&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;Siamo in un magazzino e dobbiamo rifornirci di viti per fissare un telaio. Il telaio ha bisogno di 3 viti, la staffa solo 2. Le viti in giacenza sono 3 e devo montare un telaio. Una volta prese lo scaffale rimane vuoto.&lt;br /&gt;3-3=0; lo 0, in questo caso, è la presenza di un'assenza ambigua: nel caso dovessi sistemare un altro telaio sarebbe -3, se fosse il turno di una staffa -2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni volta che si parla di infinito si allude, in verità, allo 0.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo 0 concettualmente è ovunque si osservi... lì potrebbe essere qualsiasi cosa, senza il tempo e senza lo spazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;-----&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-3997696726054056381?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/3997696726054056381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=3997696726054056381&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/3997696726054056381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/3997696726054056381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/nel-falsismo.html' title='Nel Falsismo'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5Uw/S220/bodaz.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4958779984733498735.post-7081170731925799708</id><published>2008-04-12T05:00:00.000-07:00</published><updated>2008-04-17T01:21:06.334-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='i grandi strumenti dei falsisti'/><title type='text'>Il Falsismo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un simbolo è un segno complesso ideato per contenere un concetto e deve il suo senso ai segni che lo costituiscono. Essi devono essere ancora in uso nelle comunicazioni umane che intendono utilizzarlo.&lt;br /&gt;Per esempio nell'&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/03/lopus-di-centrosinistra.html"&gt;Opus di centrosinistra&lt;/a&gt; ho utilizzato la simbologia alchemica ed arcana del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rosarium_Philosophorum"&gt;Rosarium Philosophorum&lt;/a&gt;, un testo redatto nel XIII secolo ed attribuibile ad Arnaldo da Villanova. Il libro intende spiegare la creazione della pietra filosofale. Nel percorso dell'alchimista intento fra i suoi strumenti compaiono elementi come Zolfo e Argento vivo. I metalli e i minerali impiegati nel lessico alchemico sono in realtà dei simboli scelti per rappresentare un concetto, simboli atti a loro volta a districare il concetto ancora più complesso di pietra filosofale.&lt;br /&gt;In sostanza perdendo gli ulteriori significati che pregnano il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mercurio &lt;/span&gt;e la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quintessenza &lt;/span&gt;il testo rimane incomprensibile. Le motivazioni possono essere riguardanti al decadimento della disciplina della metallurgia e, dunque, alla perdita del rapporto dell'uomo qualunque con i metalli e alle loro caratteristiche, tipo duttilità o durezza, che si legano nell'immaginario ad altri concetti più astratti. Anche il linguaggio poco comune impiegato nel testo è studiato per non essere accessibile a chiunque, gettando fumo negli occhi quando enuncia, metaforicamente, la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lapis &lt;/span&gt;trasforma il vile metallo in oro.&lt;br /&gt;L'altro caso più famoso di perdita di significato da parte dei simboli è quello dei geroglifici, dei segni pittorici usati come scrittura dagli antichi egizi. Fu solo grazie al ritrovamento della &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stele_di_Rosetta"&gt;stele di Rosetta&lt;/a&gt;, una sorta di "vocabolario" che riporta i geroglifici e il loro corrispondente in greco, che i simboli non sono caduti nell'oblio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una differenza tra i due casi comunque c'è.&lt;br /&gt;Nel primo la forma del linguaggio è conosciuta ma i simboli evocativo-figurativi sono dispersi nel tempo e nel secondo era proprio la forma a non essere conosciuta. Ma puntualizziamo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;conoscendo la forma non è consequenziale capire il contenuto&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;-----&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;il &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;F&lt;/span&gt;ALSISMO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;font-size:130%;"  &gt;All'inizio dell'infinito c'è l'occhio che guarda se stesso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il falsismo, oltre al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;simbolo &lt;/span&gt;ad occhiello del titolo, si basa su i seguenti enunciati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;    Essere è tutto quello che è e tutto quello che non è.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Alcuni infiniti hanno un punto di partenza: l'insieme infinito dei numeri positivi interi inizia da 1.&lt;br /&gt;L'insieme dei numeri interi negativi parte da -1. L'insieme dei numeri negativi interi non contiene quantità, ma la mancanza di  quantità. Allineando i numeri partendo da -&lt;span style="font-size:130%;"&gt;∞&lt;/span&gt; a +&lt;span style="font-size:130%;"&gt;∞&lt;/span&gt;, per provare ad immaginare il concetto visualmente, abbiamo a sinistra la presenza dell'assenza e a destra la presenza della presenza. L'assenza dell'assenza è la presenza della presenza e l'assenza della presenza è la presenza dell'assenza. Indi per cui i casi sono due: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;presenza della presenza&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;presenza dell'assenza&lt;/span&gt;, tertium non datur.&lt;br /&gt;La presenza di una presenza è tale perché esiste la presenza della sua assenza e viceversa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;    Il tutto e il nulla coincidono.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il raccordo tra la quantità e la sua mancanza è lo 0 (zero) che non è un numero, ma è un concetto. Perché un segno sia considerato un numero deve rappresentare una quantità.&lt;br /&gt;I numeri positivi rappresentano una quantità, i numeri negativi la mancanza di quantità, una mancanza quantificabile.&lt;br /&gt;Lo 0 non è una quantità, nemmeno la sua mancanza. Non è un numero.&lt;br /&gt;Lo 0 è la rappresentazione del nulla e del tutto all'unisono; lo 0 può contenere l'infinito e se stesso (0 x &lt;span style="font-size:130%;"&gt;∞&lt;/span&gt; = 0, 0 x 0 = 0). L'uomo ha paura dell'&lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/02/slittamento-da-semantico-semiotico.html"&gt;ambiguità&lt;/a&gt; dello 0 ch'è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;contro&lt;/span&gt; la Natura ed ha stabilito il cosmos seguendo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il principio di armonia&lt;/span&gt;. I numeri ne sono un palese esempio. Ma il cosmos, di fatto, non esiste. Nemmeno lo spazio e il tempo, fenomeni sensibili dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;armonia della Natura&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il nulla è il tutto di partenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nello Zarathustra di Nietzsche vi è questo famoso passaggio: «L’uomo è un cavo teso tra la bestia e il superuomo –, un cavo al di sopra di un abisso. Un passaggio periglioso, un periglioso essere in cammino…La grandezza dell’uomo è di essere un ponte non uno scopo: nell’uomo si può amare che egli sia una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;transizione&lt;/span&gt; e un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tramonto&lt;/span&gt;» l'uomo è il cavo teso sull'abisso del nulla, che è l'infinito che contiene tutti gli infiniti, e cerca l'equilibrio dal caos e il cosmos.&lt;br /&gt;Per &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sartre"&gt;Sartre&lt;/a&gt; l'uomo prova angoscia perché è stato creato dal nulla, per &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Emanuele_Severino"&gt;Severino&lt;/a&gt;, invece, non si può creare niente dal nulla. L'ultima affermazione ha creato dissidi tra i teorici del Cristianesimo che asseriscono che Dio riesca a creare dal nulla.&lt;br /&gt;Per il falsismo il nulla non è l'assenza completa di Severino e probabilmente della dottrina della Chiesa, ma è il tutto come contenuto senza forma (caos) a cui allude Sartre.&lt;br /&gt;Con un esempio più semplice il falsismo ammette: «È nata prima la gallina dell'uovo, in quanto è la gallina &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a fare&lt;/span&gt; l'uovo non l'uovo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a fare&lt;/span&gt; la gallina». E chi ha fatto la gallina? Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bisogno &lt;/span&gt;di armonia della Natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il falso è un momento del vero e viceversa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Nel quarto libro della metafisica di Aristotele appare il principio della non-contraddizione che non può essere contraddetto perché occorre, per farlo, utilizzare lo stesso principio. Il principio di non-contraddizione non può essere contraddetto. Ma il falsismo, come disciplina filosofica complessa, lo limita ai &lt;a href="http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/03/guerrilla-kairos_22.html"&gt;sistemi attore&lt;/a&gt; che necessitano della logica dimostrando che il falso è un momento del vero e viceversa, e accetta come unica dicotomia la presenza della presenza e la presenza dell'assenza. Una logica complessa che prende spunto dalla &lt;a style="font-style: italic;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Logica_fuzzy"&gt;fuzzy logic&lt;/a&gt; e, come &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hugh_Everett_III"&gt;Everett&lt;/a&gt;*, crede che ogni mondo possibile esista: qualsiasi mondo è possibile per una probabilità maggiore uguale a 0+.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimostrare che un assioma del falsismo è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;falso&lt;/span&gt; lo renderebbe &lt;span style="font-style: italic;"&gt;vero&lt;/span&gt; comunque.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;*segnalo l'articolo su Everett sul blog il &lt;a href="http://brullonulla.splinder.com/archive/2007-12"&gt;BRULLO NULLA&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4958779984733498735-7081170731925799708?l=cronacafalsa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/feeds/7081170731925799708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4958779984733498735&amp;postID=7081170731925799708&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7081170731925799708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4958779984733498735/posts/default/7081170731925799708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cronacafalsa.blogspot.com/2008/04/il-falsismo.html' title='Il Falsismo'/><author><name>chardonnay</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14992457152825955251</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='26' src='http://bp2.blogger.com/_InBg6BfOmXg/R6bJO68XHpI/AAAAAAAAAI4/HkzpUI3O5U
